JAVI MANQUILLO / Sarebbe il sesto spagnolo da quando ci sono i nomi sulle maglie (aggiornamenti in diretta, 14 luglio 2015)

- La Redazione

Javi Manquillo, chi è il terzino vicino alla Roma. Tutte le informazioni sul difensore spagnolo proveniente dall’Atletico Madrid reduce dal prestito al Liverpool conclusosi prematuramente. 

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Walter Sabatini, ds della Roma (Foto Infophoto)

La tradizione degli spagnoli in giallorosso non fa ben sperare in vista del prossimo arrivo di Javi Manquillo anche se questa è una tendenza che sta cambiando. Dopo il fallimento di Gaizka Mendieta in Italia per alcuni anni si era fatta resistenza nel puntare su giocatori spagnoli fino a quando Napoli e Juventus hanno dimostrato come invece questi fossero affidabili e si adattassero facilmente alla nostra Serie A. E’ così che in pochi anni sono arrivati Fernando Llorente, Josè Maria Callejon, David Lopez e Alvaro Morata facendo chi più chi meno comunque bene e diventando decisivi per le loro squadre. Manquillo sarebbe il sesto giocatore spagnolo della storia della Roma da quando ci sono i nomi sopra i numeri sulle spalle delle maglie e cioè esattamente da venti anni. I primi ad arrivare furono nel 1997 Ivan Helguera e Cesar Gomez. Il primo arrivava dall’Albacete e non riusci a imporsi, giocò solo 9 partite prima di volare all’Espanyol e passare poi al Real Madrid per diventare un mostro sacro del calcio anni 90/00. L’altro invece venne a chiudere la sua carriera in giallorosso giocando però solo tre volte in tre stagioni e poi ritirandosi. Passano gli anni e a Roma arriva un campione davvero internazionale come Josep Guardiola che però dopo appena sei mesi e quattro presenze collezionate decide di tornare al Brescia dove aveva fatto il debutto in Serie A. Nel 2011 arrivano Josè Angel e Bojan Krkic’, entrambi non si adattano e vengono ceduti l’estate successiva. Rimagnono gli ultimi spagnoli in giallorosso in attesa di Javi Manquillo.

Nonostante la gestione di Walter Sabatini come direttore sportivo abbia portato anche ottimi risultati nelle varie campagne acquisti sostenute di certo sui terzini le cose non sono andate come si sperava. Javi Manquillo infatti sarebbe l’undicesimo terzino acquistato dalla gestioner del dirigente di Marsciano. Nella sua prima estate in giallorosso arriva Josè Angel dallo Sportin Gijon, il terzino sinistro colleziona 28 presenze, ma viene ceduto in prestito poi al Real Sociedad e oggi gioca nel Porto. Nella seconda stagione arrivano in giallorosso i giovani Dodò e Ivan Piris oltre all’esperto terzino del Palermo Federico Balzaretti. Il brasiliano gioca due stagioni in giallorosso prima di essere girato all’Inter non convincendo la società per le sue attitudini troppo offensive rispetto al ruolo di difensore di una linea a quattro. Il calciatore paraguaiano arriva a Roma nell’estate del 2012 e rimane nella capitale un anno solo. Dopo una stagione nel Deportivo Maldonato torna in Italia nell’Udinese dove disputa un campionato da protagonista ma come terzo di una linea a tre e quindi in un ruolo tutto diverso. Quell’anno nel mercato di gennaio arriva anche il greco Torosidis che forse è quello tra tutti i terzini più costante perchè non eccelle in chissà quale prestazione ma garantisce sempre il sei in pagella. L’anno dopo è l’ora dell’arrivo di Douglas Maicon che gioca un anno straordinario contribuendo alla buona prima stagione di Rudi Garcia, l’anno successivo però lo passa più in infermeria che in campo per un fastidioso problema al ginocchio. Nel gennaio del 2014 arriva Michel Bastos che a Roma si ferma sei mesi senza giocare con continuità. L’estate scorsa sono arrivati in giallorosso Ashley Cole, Urby Emanuelson e Holebas. L’olandese è già stato ceduto a gennaio, con Rudi Garcia che non l’ha preso nemmeno in considerazione. L’inglese rimane a oggi un esubero, fatto fuori dai titolari dopo i primi mesi in cui ha dimostrato grandi difficoltà. Il greco invece non ha poi fatto tanto male, ma è stato comunque ceduto al Watford. Manquillo potrebbe essere l’undicesimo e a Roma sperano di trovare più equilibrio sulle corsie difensive.

Sarà probabilmente Javier Manquillo, il prossimo colpo della Roma di Rudi Garcia. Il giocatore spagnolo di proprietà dell’Atletico Madrid sarebbe infatti vicino a sbarcare nella Capitale, con il direttore sportivo Walter Sabatini capace di strappare ai “colchoneros” il prestito con diritto di riscatto del 21enne spagnolo. Ma chi è Javier (per tutti Javi) Manquillo? Cresciuto nella “cantera” dell’Atletico Madrid, Manquillo è un terzino destro di spinta, dotato di grande velocità e di ottime qualità tecniche. Innumerevoli negli anni a Madrid le sue sortite offensive, condite da sovrapposizioni sulle fasce sempre apprezzate dai compagni, Manquillo abbina alle doti atletiche una buona sensibilità col piede destro, che gli consente di sfornare assist appetibili per gli attaccanti della squadra. Dotato di un buon senso della posizione, Manquillo non disdegna la fase difensiva, e nel corso degli anni ha dato prova di essere migliorato anche nella marcatura degli avversari. Dopo l’esordio a soli 17 anni in prima squadra durante un’incontro in Coppa del Re con l’Albacete, per Javi Manquillo si sono aperte, a distanza di un anno, le porte dell’Europa League e della Liga spagnola. Manquillo fa nel frattempo tutta la trafila nelle selezioni giovanili della nazionale spagnola, portando a casa anche l’Europeo Under 19 del 2012, e facendo parte della rosa dell’Atletico Madrid che conquista prima la Coppa di Spagna nel 2012-2013, poi la Primera Division nella stagione successiva. In seguito alla conquista della Liga, Manquillo conquista l’allenatore del Liverpool Brendan Rodgers, che si accorda con l’Atletico Madrid per un prestito biennale del ragazzo madrileno. L’esperienza di Manquillo sotto la Kop non è però delle più fortunate, e dopo sole 10 presenze in Premier League e 21 complessive con la maglia dei “Reds“, Atletico e Liverpool sono d’accordo nel concludere anticipatamente l’esperienza nel Merseyside dello spagnolo, che ora sembra pronto ad una nuova avventura, questa volta da protagonista, con la maglia della Roma.

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