Calciomercato Inter/ News, Marchetti: Jovetic vicino se Shaqiri… 22 e 21 luglio 2015 (analisi e commenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter news, analisi e commenti in diretta 22 luglio: l’esperto di mercato Luca Marchetti parla di Stevan Jovetic, vicino ai nerazzurri a patto che Xherdan Shaqiri

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È senza dubbio uno dei possibili obiettivi per l’Inter in questo calciomercato estivo 2015. Rispondendo ai lettori del portale calciomercato.it, l’esperto di mercato di Sky Sport Luca Marchetti vede come altamente possibile l’arrivo del giocatore montenegrino alla squadra nerazzurra, che come tutti sanno è alla ricerca di un giocatore proprio con le sue caratteristiche: “Le possibilità sono molto concrete. Soprattutto ora che Mohamed Salah sembra essere molto vicino alla Roma. Solo che l’Inter prima di far arrivare un attaccante deve cedere Xherdan Shaqiri allo Schalke 04″. Vendere prima di comprare è la parola d’ordine del presidente Erick Thohir dopo i botti di inizio estate: la situazione di Jovetic si sbloccherà quando farà lo stesso in senso opposto quella di Shaqiri.

Accantonato negli ultimi giorni di calciomercato estivo, Felipe Melo resta in realtà un nome che l’Inter sonda e monitora per rinforzare il suo centrocampo. Il giocatore ha espresso il suo malcontento, come riporta il quotidiano Hurriyet, per la sua situazione: gioca nel Galatasaray ma vuole lasciare la Turchia perchè “la mia famiglia qui non sta bene e non vuole più restare. Il posto mi piace, ma abbiamo vissuto momenti difficili. Io voglio sempre che la mia famiglia sia contenta prima di decidere dove giocare”. Felipe Melo ha anche fatto sapere che “preferirei giocare nell’Inter, ma se non si troverà un accordo rimarrò qui e darò tutto per questa maglia”. L’allenatore del Galatasaray Hamza Hamzaoglu ha apprezzato la sincerità e la franchezza di Melo, e ora bisognerà capire quale sarà la risposta dell’Inter che come detto sembra aver raffreddato la pista che porta al centrocampista brasiliano che in Italia ha già giocato con le maglie di Fiorentina e Juventus.

C’è anche il nome di Mario Balotelli tra le ipotesi di calciomercato dell’Inter: un ritorno che avrebbe del clamoroso, perchè nell’estate del 2010 sembrava essere stata messa la parola fine su un’avventura in nerazzurro che era iniziata nel settore giovanile. A fare il punto sulla situazione dell’attaccante è stato l’allenatore del Liverpool, squadra in cui SuperMario ha disputato l’ultima stagione (con appena 4 gol e tanta panchina, se non tribuna): Balotelli non è stato convocato per la tournée in Cina e ovviamente questo ha aperto tante indiscrezioni sul suo futuro. “Non so come andrà a finire” ha ammesso Brendan Rodgers, che ha parlato in conferenza stampa – le sue parole sono riprese da FcInterNews.it. “Mario si sta allenando duramente per tornare in forma, quando la stagione sarà iniziata verificheremo la sua condizione e la sua utilità. Non è un tournée, ma lavora con gli altri compagni che sono rimasti a casa”.

È un obiettivo di calciomercato dell’Inter. Parlando nel corso di una cena organizzata a Segovia, il presidente dell’Atletico Madrid Enrique Cerezo ha tessuto le lodi del suo giocatore, esterno sinistro dei Colchoneros seguito dai nerazzurri, auspicando la sua permanenza alla corte di Diego Simeone: “Siqueira è un grande giocatore, mi auguro che continui a giocare con noi. Sono entusiasta della rosa, gli acquisti sono fantastici; penso che faremo una grande stagione. Filipe Luis? Non credo che tarderà molto ad arrivare”. 

Un matrimonio durato pochissimo. Ezequiel Schelotto sognava l’Inter e ci era arrivato nel gennaio 2013: un gol nel derby, l’affetto da parte di tutti i tifosi ma poi qualcosa si è rotta, o forse semplicemente l’italo-argentino non è stato giudicato adeguato per i nerazzurri. Così è iniziata la girandola dei prestiti di calciomercato: prima il Sassuolo, poi il Parma, quindi il Chievo che è diventato la settima squadra italiana cambiata da Schelotto in sette stagioni. Adesso il Galgo è tornato all’Inter, e alla Gazzetta dello Sport ha espresso tutta la sua delusione per la situazione che sta vivendo: fuori dai progetti di Roberto Mancini, è ancora “bloccato” alla Pinetina perchè il suo ritorno al Chievo è saltato causa il mancato arrivo di Ervin Zukanovic all’Inter. “Forse ho sbagliato a fidarmi e ad aspettare, credendo a promesse che mi erano state fatte” ha rivelato con amarezza il laterale. “Al Chievo stavo bene, ma ora loro hanno preso altri giocatori e non posso più tornare”. Schelotto si augura che l’Inter lo aiuti a trovare un’altra sistemazione in questa sessione di calciomercato: “Mi piacerebbe la Premier League dove ho tanti amici, in Italia di sicuro sarà dura ritagliarsi uno spazio”.

L’Inter ha chiuso l’acquisto del diciottenne Thilo Kehrer, difensore centrale che arriva dallo Schalke 04. Il giocatore però non è ancora sbarcato a Milano, questo perchè l’affare di calciomercato si è complicato: ci sarebbe infatti una clausola del precedente contratto con lo Schalke 04 per la quale il club tedesco avrebbe potuto firmare un rinnovo per un’altra stagione. Da qui il contenzioso ma l’agente di Kehrer, Nils Schmaler, ha parlato ai microfoni del Der Westen e ha rivelato che “Thilo ha un contratto con l’Inter dal primo luglio scorso e dunque non abbiamo fatto alcuno sgarbo allo Schalke”. Schmaler ha poi anche risposto alla domanda sul perchè Kehrer abbia deciso di cambiare aria e firmare con l’Inter: “Lo Schalke 04 non si è preoccupato di lui e dunque ha pensato di trasferirsi. La clausola? Non è valida, siamo pronti ad appellarci alla FIFA.

Nato il 10 novembre 1997. Federico Dimarco si sta ritagliando un ruolo da protagonista nel precampionato dell’Inter. Il terzino della Primavera è sceso in campo dal primo minuto nell’ultima amichevole di prestigio contro il Bayern Monaco, in cui Mancini lo ha preferito ai più grandi Santon, D’Ambrosio e Nagatomo. Dopo il match di Shanghai Dimarco ha espresso la sua soddisfazione: “Giocare contro queste squadre dà grandi motivazioni -riporta tuttomercatoweb.com- ma c’è da correre di più. Affronti gente che da 10 anni gioca la Champions League. Loro hanno tutto, sono forti, tecnici e veloci. Mi è piaciuto giocare, mi è piaciuto confrontarmi con questi campioni. Voglio crescere. È un sogno che si avvera vivere quest’esperienza. Il mister mi dà una mano e mi aiuta sempre. Cercherò di fare del mio meglio per ripagarlo della fiducia“. Chissà che il giovane mancino non possa rivelarsi un vero e proprio acquisto per la prima squadra nerazzurra. 

È uno dei pochi giocatori ceduti dall’Inter in questo calciomercato nel quale i nerazzurri fanno molta fatica a vendere. Per lui d’altronde c’era in ballo la risoluzione della comproprietà con il Torino, che alle buste ha avuto la meglio sull’Inter. Il centrocampista classe 1994, reduce dall’esperienza agli Europei Under 21, ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24 sia del suo presente sia del suo passato: “Devo tanto all’Inter, mi hanno cresciuto e lanciato nel mondo dei grandi, però è stato il Torino a credere in me. Darmian merita quello che ha ottenuto, ha sempre lavorato con serietà: magari un giorno potrà toccare anche a me…”.

Giorni caldi di calciomercato, ma per tornare grande l’Inter non ha bisogno soltanto di nuovi acquisti. Lo dice con parole molto chiare l’ex portere nerazzurro Alberto ‘Jimmy’ Fontana in un’intervista concessa ai microfoni di Palermo24.net: “Quando l’anno scorso la società ha preso Mancini ha dato un segnale chiaro all’ambiente: chiunque sia all’Inter deve sudare per rimanerci, sono i giocatori che devono meritarsi una maglia così importante, nelle grandi squadre è così. Aver richiamato un allenatore protagonista di un ciclo di vittorie e di successi credo sia un messaggio molto forte per dire che l’Inter vuole tornare ai livelli che gli competono”. Insomma, l’acquisto più importante potrebbe essere quello in panchina…

In Cina per la tournée dell’Inter c’è anche il vicepresidente Javier Zanetti, che ha parlato con La Gazzetta dello Sport: “Stiamo lavorando bene per tornare in alto. Dobbiamo rispettare il fairplay finanziario, ma ci sono le premesse per un anno importante. Speriamo che il gap con la Juventus si sia un po’ ridotto, ora il nostro obiettivo è tornare in Europa e stiamo facendo ogni sforzo per essere di nuovo competitivi”. Zanetti ha parlato anche dei nomi del calciomercato nerazzurro, in primis quelli che sono già arrivati: “Non ho ancora conosciuto di persona i nuovi arrivati. Murillo e Miranda li conoscevo da prima, come Kondogbia. Ci daranno tutti una grande mano”. Qualche parola anche per l’obiettivo Stevan Jovetic: “Un giocatore di grande potenza, soprattutto dalla trequarti in avanti. Con un gran tiro, anche da fuori area”.

Geoffrey Kondogbia finora è stato senza ombra di dubbio il colpo di spicco del calciomercato dell’Inter. Che cosa pensa del centrocampista francese chi lo ha già affrontato in queste prime amichevoli estive? Sky Sport ne ha parlato con Lorenzo Pasciuti, centrocampista del neopromosso Carpi che per adattarsi il più velocemente possibile alla Serie A ha già affrontato i nerazzurri e non solo: “In queste amichevoli abbiamo trovato di fronte grandi giocatori, fra Inter e Fiorentina. Kondogbia devo dire che è un grande giocatore, ma non lo scopriamo certo noi”.

Ai microfoni della Gazzetta dello Sport Giovanni Trapattoni ha parlato del calciomercato dell’Inter; il tecnico di Cusano Milanino è ricordato con grande affetto ad Appiano Gentile per aver vinto lo scudetto dei record nel 1989, e oggi in veste di commentatore ha fatto sapere che per Roberto Mancini è positivo aver trovato un presidente come Erick Thohir, che vuole spendere e lo sta facendo. “Pare però che Thohir abbia chiesto risultati immediati e dunque Mancini avrà pressioni per tutto l’anno”. Poi un commento sul prezzo al quale è stato acquistato Geoffrey Kondogbia, secondo molti addetti ai lavori pagato troppo: “Il problema” ha detto Trapattoni “è stato quello di uscire troppo allo scoperto. Con l’Inter di Pellegrini, ma anche quando ero alla Juventus, non facevamo nessun nome ai giornali. E’ stato in questo modo che abbiamo comprato Andreas Brehme” ha ricordato il Trap, che ha affermato come la pressione del pubblico obblighi una società, in questo caso l’Inter, a spendere tanti soldi, anche più di quanto sia necessario.

Jeison Murillo è uno degli acquisti estivi dell’Inter che sono stati messi di più sotto la lente di ingrandimento per analizzare il suo rendimento e capire se l’investimento da 8 milioni di euro effettuato si potrà rivelare un affare. Il giovane colombiano assieme a Joao Miranda dovrà mettere a posto una difesa che l’anno scorso con la coppia Ranocchia-Jesus ha lasciato parecchio a desiderare. L’ex talento del Granada ai microfoni di Inter Channel si è così espresso sul suo trasferimento a Milano: “Chiaramente ho parlato con Guarin per avere informazioni sull’Inter, perché quando ti seguono nuovi club provi a saperne di più“. Per quanto concerne le richieste che gli vengono fatte da Roberto Mancini ha spiegato: “Lui vuole un gioco offensivo e che io sfrutti al meglio le mie caratteristiche per la difesa“.  – Il calciomercato dell’Inter potrebbe vedere perdere una pedina arrivata solo nella sessione di gennaio. Si tratta di Xherdan Shaqiri che ha parlato della sua situazione rispondendo alle domande dei tedeschi di Sport1. Lo svizzero ha sottolineato come lo Schalke 04, società sulle sue tracce, sia sicuramente una squadra di valore ma allo stesso tempo ha precisato Io però “al momento sono ancora un giocatore dell’Inter ed ho un contratto molto lungo qui”. In ogni caso, l’ex Bayern ha anche spiegato come non potesse dire altro sull’argomento e ha lasciato la porta aperta spiegando come il ritorno nella Bundesliga sia un suo obiettivo. Quale sarà dunque la strategia più opportuna per soddisfare sia il giocatore che l’Inter? Probabile a questo punto che il caso-Shaq ci accompagni ancora per molto in questa finestra di mercato.- La sconfitta contro il Bayern, seppur arrivata a dieci minuti dal fischio finale e col punteggio di 1 a 0, tiene aperti gli scenari di calciomercato per rafforzare l’Inter. Sulla prestazione, come riportato dal sito TuttoMercatoWeb.com, si è espresso Mateo Kovacic. Il croato ha parlato di una buona prima frazione e di un calo collettivo della concentrazione nel secondo tempo ma il numero 10 è comunque contento di aver potuto giocare contro i Monegaschi proprio per poter testare fino a che punto la squadra sia pronta. Il centrocampista ha commentato la scelta del tecnico Mancini di schierarlo da regista: “Sono venuto all’Inter per giocare lì dove gioco ora, il mister mi ha rimesso dove gioco da sempre”. I nerazzurri non avranno quindi bisogno di cercare un regista sul mercato, sempre che Kovacic possa offrire buone indicazioni attraverso la sua titolarità.- L’Inter ha appena testato il valore del proprio calciomercato nel primo test internazionale col Bayern Monaco. Nonostante la sconfitta per 1 a 0 a causa del chiacchierato Gotze, Davide Santon si è detto positivo sul futuro della squadra nelle dichiarazioni rilasciate a Premium Sport. “Stiamo lavorando duro, ci stiamo allenando molto bene perché vogliamo disputare una grande stagione.” ha detto il terzino ex Newcastle, pronto per l’annata che sta per cominciare. La volontà di impiegarlo anche solo per uno scorcio di gara nel secondo tempo, poco meno di trenta minuti, denota l’idea di Mancini di volerne testare le condizioni prima di escluderlo dai progetti, anche se rimangono vive le voci che lo porterebbe lontano da Milano per la seconda volta. – L’Inter, per tornare ai suoi soliti standard, potrebbe essere la vera regina di questo calciomercato. Sul futuro dei nerazzurri, come riportato da inter.tumblr.com, ha parlato il grande ex Javier Zanetti ai margini dell’evento per il ventennale della sponsorizzazione del colosso Pirelli. Il Capitano ha spiegato “La società sta facendo di tutto per tornare in alto” e ha ricordato in ogni caso quanto possa essere difficile il campionato nostrano. Le parole di Zanetti indicano sicuramente fiducia nei confronti del presidente Thohir e della dirigenza, presumendo anche il fatto che possano arrivare altre nuove pedine importanti. L’argentino ha inoltre indicato come importante l’impegno amichevole col Bayer, scenario opportuno per testare la rosa. Con lui, suona la carica pure il rientrante Dejan Stankovic: “sappiamo come vincere. Dobbiamo cercare di trasmettere energia e portarli sulla strada giusta”. – Tra centrocampisti e difensori, l’Inter non ha ancora aggiunto il colpo in attacco per questo calciomercato estivo. Intervistato da Premium Sport, sull’argomento si è espresso Silvio Pagliari spiegando: “Non si può vincere un campionato senza un potenziale offensivo da 50-60 goal”. L’agente ha anche ricordato l’indubbio valore di Mauro Icardi, capace di andare oltre le venti marcature stagionali, e ha sottolineato come questa situazione si protragga da tempo, con anche Rodrigo Palacio costretto a fare tutto da solo in precedenza, vista la mancanza di un ricambio importante sotto porta. La ricerca di un attaccante adeguato non è certo un segreto per i Nerazzurri, con Perisic, richiesto da Mancini, molto vicino all’acquisto dal Wolfsburg e senza dimenticare le piste che portano all’ex viola Jovetic e, per ultima, quella per il solito Salah.  – L’Inter è sicuramente la squadra più rivoluzionata da questo calciomercato estivo e si attendono ancora nuovi movimenti sia in entrata che in uscita. Sui nerazzurri si è espresso Ilario Castagner in esclusiva per il sito TuttoMercatoWeb.com, spiegando come le mosse della società siano state fatte nella direzione giusta. L’ex tecnico della Beneamata crede che Mancini possa puntare effettivamente allo scudetto proprio grazie al fatto che quasi tutte le sue richieste siano state esaudite e la rosa ora è forte tanto dal punto di vista tecnico quanto per quello fisico. Le sue affermazioni indicano quindi la stima nei confronti dei nuovi talenti arrivati, come Geoffrey Kongdobia nel mezzo e Miranda, Murillo e Montoya in difesa, nonostante i tre debbano ancora debuttare nel nostro Campionato. , giornalista sportivo, ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24 dell’indiscrezione di calciomercato su Fredy Guarin alla Juventus: “Sarebbe l’ennesima voce, un altro ‘cavallo di ritorno’. Andrebbe sicuramente in panchina, quindi non lo considero per il mercato bianconero“. Negli ultimi giorni si è parlato dell’eventuale addio del centrocampista colombiano all’Inter. Prima è stata ventilata l’ipotesi di uno scambio con il Milan che riguardasse anche Alessio Cerci, poi è rispuntata la Juventus. Già nel gennaio 2012 e 2014 Guarin è stato molto vicino all’approdo a Torino, ma entrambe le volte l’affare è saltato alla fine. Nella prima occasione perché i bianconeri decisero di occupare il posto da extracomunitario con Martin Caceres, mentre nella seconda sono stati i nerazzurri a tirarsi indietro quando sembrava che lo scambio con Mirko Vucinic fosse stato definito. L’ex Porto per caratteristiche può essere molto utile a Massimiliano Allegri, che apprezza molto i centrocampisti abili negli inserimenti.

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