MOHAMED SALAH/ Calciomercato Fiorentina news, Bisignano: situazione imbarazzante. Poca chiarezza da parte di tutti (esclusiva)

- int. Davide Bisignano

Mohamed Salah calciomercato Fiorentina esclusiva Bisignano: il noto consulente di mercato ed intermediario, vicino all’ambiente viola, ha parlato della vicenda dell’egiziano.

VidalSalah
Foto Infophoto

Una vicenda incredibile quella di Mohamed Salah che ha deciso di lasciare la Fiorentina e di accettare la proposta di altri club. La Fiorentina però ha deciso di non mollare la presa ed è pronta a battagliare anche in sede legale con il giocatore che però ha impugnato una scrittura privata effettuata a gennaio. Davide Bisignano, consulente ed intermediario di mercato, vicino al mondo Fiorentina, ha parlato della vicenda Salah in esclusiva per IlSussidiario.net.

Salah dice addio alla Fiorentina: è rimasto anche lei sconcertato? Nel 2015 ci si sorprende della mancanza di riconoscenza da parte di un giocatore? Suvvia.

Diciamo non ci aspettavamo questo epilogo. Neanche un po’ sorpreso? Sorpreso, sì. Ma dalla mancanza di chiarezza da parte della società. Una chiarezza con non doveva esserci oggi, ieri o 15 giorni fa. Ma a gennaio, quando l’operazione fu fatta. Sorpreso da un atleta, professionista si suppone, che non ha fatto valere non appena conclusa la stagione la possibilità da parte sua di rinnovare, o meno, il rapporto di lavoro con la società attuale. Ma ha aspettato l’ultimo giorno. O, forse, l’evolversi di altre opportunità…

La Fiorentina ha sbagliato la gestione Salah? Sarebbe bastato un pizzico di chiarezza, da parte di tutti, per evitare una situazione al limite dell’imbarazzante.

L’addio di Montella ha influito sulla scelta del giocatore? Non voglio entrare in merito alla vicenza Montella ma sfido qualsiasi calciatore con profilo medio-alto a sposare un nuovo “progetto”, dopo che un altro quasi perfetto – e per gioco e per risultati – alla dimensione Fiorentina è stato accantonato malamente.

A complicare i piani ci sono alcune situazioni dirigenziali poco chiare… Spiace dirlo ma in quest’occasione, più che in altre e come ho avuto modo di dire in precedenza, ho visto mancanza di chiarezza e inefficienza della comunicazione da parte della società. L’arroganza non ha mai portato risultati. È assurdo pensare che in club dove vi sono 6/7 uomini di mercato, quello che dovrebbe essere il vertice massimo (ovvero, il direttore sportivo) è tecnicamente l’unico con avente contratto scaduto il 30 giugno scorso.

Si aspetta un sostituto all’altezza del’egiziano? Confido nella professionalità e nelle capacità di Daniele Pradè. Qualora Salah dovesse partire, sicuramente a Firenze arriverà qualcuno dello stesso calibro. O addirittura migliore. Fu così quando partii Jovetic ed arrivò Giuseppe Rossi, fu così quando andarono via Nastasic e Cuadrado ed arrivarono Savic e Salah, per l’appunto. E sarà così anche questa volta, ne sono certo.

(Claudio Ruggieri)

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