Calciomercato Roma/ News, Sabatini: Ecco perché Gerson aveva la maglia numero 10. Notizie 13 e 12 agosto 2015 (analisi e commenti in diretta)

Calciomercato Roma news, analisi e commenti in diretta: le opinioni degli addetti ai lavori sulle operazioni in entrata e in uscita della società giallorossa, le indiscrezioni di mercato

13.08.2015 - La Redazione
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(INFOPHOTO)

Direttore sportivo della Roma, è intervenuto ai microfoni di Roma Radio per spiegare una volta per tutte perché il neo-arrivato Gerson ha posato con la maglia numero 10 del capitano Francesco Totti: Quando la Roma ha cercato di inserirsi per questo ragazzo, ho dovuto usare degli argomenti convincenti e gli ho detto che tra qualche tempo i tifosi della Roma sarebbero stati davanti a un grande dolore perché non ci sarà più il loro idolo e il più grande del calcio italiano. Nell’immaginario dei nostri tifosi dobbiamo trovare qualcuno che sostituisca Totti, a prescindere dal ruolo e dalle caratteristiche. E’ un argomento che ho usato per stimolare questo ragazzo e per farlo gli ho spedito la maglia numero 10. Nessuno intendeva offendere nessuno, non so se la 10 sarà ritirata, dipenderà dalla volontà di Totti. Sono l’unico responsabile del perché questo ragazzino ha la maglia numero 10 in mano. Gliel’ho data io per convincerlo, per fargli sentire la forza di un ambiente che tra qualche tempo perderà il suo più grande nome“. Questa vicenda è destinata a far discutere ancora nei prossimi giorni, ma Sabatini ha provato a smorzare le polemiche assumendosi la responsabilità di quanto avvenuto. Molti se la sono presa con Gerson stessa, alcuni con critiche pacate e altri con offese.

Sarà uno dei grandi protagonisti della presentazione che la Roma effettuerà domani allo stadio Olimpico prima dell’amichevole contro il Siviglia. Come un anno fa i giocatori sfileranno sotto la curva Sud salutando il pubblico e presentandosi alla stagione 2015-2016; per Castan un’occasione speciale, visto che lo scorso anno il difensore brasiliano giocò appena 45 minuti della prima giornata arrendendosi poi a un edema cerebrale che lo ha costretto ad operarsi. Rientrato a piena disposizione di Rudi Garcia per le amichevoli estive, domani per lui si prepara una grande ovazione e lo stesso giocatore, sul profilo Twitter, non ha esitato a manifestare le proprie emozioni scrivendo che “sarà una grande emozione tornare all’Olimpico dopo un anno”. Se lo merita Castan, perchè ha sempre lottato e visto positivo senza mai mollare, e ora si prepara al ritorno ufficiale.

C’è grande entusiasmo in casa Roma dopo i due colpi di calciomercato offensivi che hanno portato a Trigoria Mohamed Salah e Edin Dzeko. A commentare in maniera del tutto positiva gli acquisti della Roma è stato Massimiliano Palombella: attraverso le frequenze di Rete Sport ha detto che “Dzeko e Salah sono giocatori importanti”; tuttavia Palombella si è più che altro soffermato sul modo in cui la società li ha presentati, dicendo che “sono state presentazioni molto scarne, in particolare quella di Dzeko che è stato invece un grandissimo colpo di calciomercato”. Qual è dunque il consiglio per la Roma? “Su alcune cose, vista l’importanza dei giocatori acquistati, si potrebbe lavorare in modo diverso; l’immagine della società andrebbe venduta in maniera migliore”.

È stato ufficialmente presentato dalla Roma e dunque adesso è realtà: l’attaccante bosniaco è il grande colpo di calciomercato della società giallorossa. La pensa così anche Alessandro Paglia che, su Roma Radio, si è lasciato andare ai ricordi della trattativa: “Dicevamo tutti, quando per la prima volta si è fatto il nome di Dzeko, che fosse un sogno, anzi di più” dice, ben rappresentando gli stati d’animo dei tifosi della Roma. “Ora questo signore giocherà nella Roma ed è stato pagato 5 milioni meno del pur bravo Bertolacci, riferimento all’acquisto da parte del Milan, ma solo per dire che per arrivare a Dzeko la Roma non si è dovuta svenare. “Non ci rendiamo conto di che acquisto ha fatto la Roma: il più importante della società negli ultimi 25 anni. Con un’eccezione, dice Paglia: Gabriel Omar Batistuta, di cui ora tutti i giallorossi sperano che Dzeko possa ripercorrere le orme.

Archiviati gli acquisti di Edin Dzeko e Gerson, ora la Roma concentra i suoi sforzi di calciomercato per l’arrivo di un difensore che, contando che Yanga-Mbiwa dovrebbe partire (destinazione Lione) sarà la prima alternativa ai centrali Manolas e Leandro Castan. Un consiglio in merito ha voluto darlo Nando Orsi che, parlando a Radio Radio, ha fatto il nome di Juan Jesus. Difensore giovane, che nell’Inter ha sempre meno spazio tanto che sta giocando da terzino sinistro; un elemento che, secondo Orsi, “sarebbe un ottimo acquisto. Ha margini di miglioramento incredibili”. Orsi ha anche fatto il paragone con un calciatore del passato: quel Saliou Lassissi che dalla Roma passò per tre stagioni, senza però giocare (in precedenza era stato a Parma, Genova sponda Sampdoria e Firenze).

La grande notizia di casa Roma, almeno con riguardo a oggi, è il “sacrilegio” di Gerson. Il quale ha posato con la maglia numero 10 giallorossa e il suo nome scritto sopra, scatenando commenti poco simpatici da parte dei tifosi che hanno gridato alla lesa maestà prima che Walter Sabatini e Francesco Totti in persona intervenissero per sedare gli animi e prendere le sue difese. Cosa che ha fatto anche Roberto Renga sulle frequenze di Radio Radio: “Ricordiamoci che stiamo parlando di un ragazzino brasiliano” ha detto, stemperando  i toni. “Non possiamo pretendere che conosca la storia della Roma o che sappia che molto probabilmente la numero 10 sarà un giorno ritirata”. Per Renga insomma non è successo nulla di grave; anzi, “l’augurio migliore che possiamo fare a Gerson è che un giorno diventi come Totti”. L’inizio non è stato “mediaticamente” dei migliori, ma c’è tutto il tempo per rifarsi e dimostrare sul campo il proprio valore.

Il giornalista Luigi Ferrajolo non è molto convinto dell’attuale difesa della Roma. A confermarlo ci sono le sue dichiarazioni: “Al momento la rosa della Roma non esiste, questa è la verità. Ma se dovesse arrivare un centrale di livello, penso a Maksimovic visto che piace a molti, allora la rosa sarebbe di qualità e la squadra sarebbe a posto“. La Roma dovrà necessariamente acquistare un centrale difensivo di livello per puntare allo Scudetto sfidando la Juventus.

Il noto speaker radiofonico e giornalista di fede giallorossa Ilario Di Giovambattista, ha parlato a Radio Radio del mercato della Roma: “La Roma è in attivo di 14 milioni di euro perché sta facendo un mercato particolare spendendo poco e pagando l’anno prossimo, mostrando all’Uefa di aver accettato le sanzioni dell’Uefa. E poi so che la società in questa stagione vuole assolutamente vincere“. Pallotta non vuole più arrivare secondo, ha bisogno di vincere qualcosa di importante come lo Scudetto.

Il giornalista del Corriere dello Sport Guido D’Ubaldo, intervistato da Tele Radio Stereo, ha parlato della situazione dei difensori in casa Roma: “Gyomber verrà a fare il quarto centrale difensivo, mi aspetto però un altro difensore sui livelli di Castan e Manolas per rinforzare a dovere la difesa”. Sabatini cercherà di puntare su un altro difensore di livello visto che Castan è fermo da un anno e servirà quindi un altro giocatore in grado di fare il titolare nella prossima stagione.

L’arrivo di Edin Dzeko fa sognare i tifosi, ma il mercato in toto dei giallorossi indica la calma. Mancano ancora diversi tasselli per completare la Roma 2015/16, soprattutto in difesa dove ceduti diversi giocatori ora si deve comprare. Della situazione ha parlato il bomber dello Scudetto del 1983 Roberto Pruzzo ai microfoni di Radio Radio: “Penso che il distacco con la Juventus, evidenziato in questi anni, non possa essere colmato solo con l’acquisto di Edin Dzeko. Serve una crescita in toto della squadra, che passi attraverso un percorso definitivo di crescita. Sono curioso di capire gli sviluppi e l’atteggiamento tattico di una squadra che non ha mai avuto un centravanti di peso. Non credo che sarà difficile, ma servirà il sacrificio da parte di tutti”.

Giornata importante in casa Roma quella di oggi. E’ stato infatti presentato Edin Dzeko come nuovo giocatore giallorosso. Queste sono state le sue dichiarazioni principali in conferenza stampa: Ci è voluto più tempo del previsto ma ora sono qui e sono molto, molto contento. Ringrazio tutti i tifosi che mi hanno atteso e quelli che mi hanno salutato sui social network. Negli ultimi mesi ho parlato spesso con Miralem Pjanic e ogni volta che lo sentivo parlavamo della Roma. . Ho fatto di tutto per venire qui e Sabatini ha fatto un grande lavoro. Obiettivi fissati? Penso che la cosa più importante sia che la Roma vinca ogni partita. Se poi segno io, meglio, ma prima di tutto viene la squadra

Per fare una panoramica sui nomi più caldi del calciomercato della Roma in questi giorni, Rete Sport si è affidata a Chiara Zucchelli. In primo piano c’è il francese Lucas Digne: “Per Digne c’è l’1% di possibilità che non arrivi. Se si verificherà questo 1% è perché la Roma non l’ha mai voluto prendere e visti i rapporti con il PSG non crederei mai a un voltafaccia del genere. E’ in attesa per lo stesso motivo per cui Yanga-Mbiwa ancora non va al Lione”. Zucchelli è decisamente meno convinta quando si parla di un altro nome per la retroguardia giallorossa: “Gyomber? Mi lascia perplessa questa operazione, a meno che il terzo centrale non sia un difensore vero, alla Garay. I miei preferiti? Maquinhos, Garay e Zouma, ma mi rendo conto che sono nomi complicati, da fantacalcio”.

La difesa della Roma è un tema caldo di calciomercato in questi giorni. Salutato Alessio Romagnoli e di fatto anche Mapou Yanga-Mbiwa, servirà ora rimpiazzarli perché praticamente di centrali restano solo Manolas e Castan. Luigi Ferrajolo parlando ai microfoni di Radio Radio Lo Sport è stato molto chiaro in proposito: “La difesa della Roma in questo momento non esiste o quasi, questa è la verità. Ma – suggerisce Ferrajolo – se prende un centrale di qualità, uno come Maksimovic per fare il nome di uno che vogliono tutti, tanto di cappello: la squadra sarebbe a posto”. Sarà il giocatore del Torino l’obiettivo di Sabatini & company?

È arrivato alla Roma, ma secondo alcuni questo colpo di calciomercato per quanto importante non è ancora decisivo per avvicinare i giallorossi alla Juventus e allo scudetto. La pensa così ad esempio Roberto Renga, che a Radio Radio nella trasmissione Mattino Sport & News ha detto la sua dicendo che “lo scudetto non passa attraverso Dzeko, ma attraverso il gioco. Puoi anche avere un grande attaccante ma se non gli porti la palla lui diventa il termometro della squadra”. Renga ha detto che la Roma vuole vincere, come lo voleva lo scorso anno, e che dunque dovrà farlo con il gioco; in più ha detto che Bruno Peres, sempre nel mirino dei giallorossi in questo calciomercato, “ha le stesse caratteristiche di Florenzi, è un esterno alto”.

C’è grande entusiasmo nella metà giallorossa di Roma. Gli arrivi di Salah e Dzeko nella finestra estiva di calciomercato hanno infiammato le attese dei tifosi, che ora sognano lo scudetto sfuggito nelle ultime due stagioni. Il calciomercato però non è ancora terminato: si cerca anche un difensore, perchè Alessio Romagnoli è stato venduto e Yanga-Mbiwa potrebbe partire. Circola il nome di Ezequiel Garay, che gioca nello Zenit San Pietroburgo, ma secondo Alessio Nardo la Roma ha in mente una mossa a sorpresa: “I tormentoni di calciomercato sono belli e avvincenti” ha detto a Tele Radio Stereo “ma sono convinto che la Roma realizzerà una sorpresa”. Secondo lui infatti ci sono tanti centrali difensivi di valore, non soltanto Garay; sarà dunque così che intenderà agire Walter Sabatini?

Il giornalista Piero Torri, ex firma del Corriere dello Sport, ha parlato del capitolo difesa in casa Roma: “In Italia non mi entusiasma nessun difensore centrale, anche quelli della Juve li trovo stagionati”. Parole importanti quelle di Torri riguardo la difesa della Juventus e anche il possibile rinforzo per le retroguardia giallorossa. Sabatini infatti vorrebbe rinforzare a dovere la difesa della Roma con l’arrivo di un altro giocatore.

Il giornalista di Tele Radio Stereo Danilo Salatino ha parlato della situazione di Juan Manuel Iturbe: “Se tornasse quello di Verona sarebbe sicuramente un elemento prezioso per la Roma, ma credo che per ritrovare i guizzi di un tempo dovrebbe cambiare aria”. Iturbe è sicuramente chiuso dall’arrivo di Salah dal Chelsea e anche da Iago Falque che ha deciso di vestire la maglia della Roma dopo la bella annata al Genoa. Per Iturbe si parla anche di un ritorno a Verona o di un arrivo a Firenze da Paulo Sousa.

Da un bomber ad un altro. Roberto Pruzzo, bomber della Roma dello Scudetto del 1983 ha parlato del nuovo attaccante giallorosso, Edin Dzeko, prelevato dal Manchester City. Queste le parole rilasciate da Pruzzo a Radio Radio: “Dzeko può lasciare un segno nella Roma, spero possa diventare il bomber dello Scudetto. E’ un giocatore importante, gli auguro davvero di vincere il campionato con i giallorossi”. I tifosi della Roma sperano di poter vincere qualcosa di importante con il forte centravanti bosniaco che ha bisogno di iniziare alla grande l’avventura in giallorosso.

È stato ufficialmente ceduto in prestito al , club nel quale ha militato già prima di passare alla Roma nel calciomercato del gennaio 2015. Una cessione resasi necessaria dato che l’arrivo del centravanti ivoriano della Capitale si è rivelata un autentico flop di calciomercato e la piazza di Roma ormai non aveva più fiducia in lui. Sicuramente in Russia può rilanciarsi. Intanto lo stesso Doumbia tramite il suo profilo ufficiale Instagram ha voluto salutare la Roma e i suoi tifosi: “Dopo aver lasciato la splendida città di Roma e il mio club As Roma, vorrei ringraziare tutti i miei fan e i “tifosi” che mi hanno sostenuto. Voglio anche ringraziare i dirigenti, lo staff tecnico e i giocatori per avermi dato il benvenuto in questa famiglia. Spero con tutto il cuore che quest’anno la squadra abbia successo, sia in campionato che in Champions League. Oggi faccio ritorno al CSKA, il club che mi ha lanciato ai più alti livelli europei livelli. E’ con entusiasmo e determinazione che voglio giocare per vincere trofei. Grazie ancora, grazie di tutto. Vi voglio bene“. Bellissimo il saluto di Doumbia, che non è stato particolarmente amato dalla tifoseria ma che ha voluto comunque salutarla con delle parole sicuramente apprezzate.

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