Calciomercato Inter/ News, Gentile: Kovacic può essere un rimpianto per i nerazzurri. Notizie 17 e 16 agosto 2015 (analisi e commenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter news, analisi e commenti: il giornalista Riccardo Gentile ha parlato dell’ormai imminente trasferimento di Mateo Kovacic dal club nerazzurro al Real Madrid.

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Mateo Kovacic e Mauro Icardi (Infophoto)

È noto giornalista e commentatore esperto di calcio tedesco ed è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per esprimere la sua opionione sull’operazione di calciomercato che sta per portare Mateo Kovacic dall’Inter al Real Madrid: “La cifra offerta dai Blancos è altissima. Leno ha detto che l’Italia non è un paese per giovani? Sì, forse è vero. In Germania se vedono che sei giovane e hai ampi margini di miglioramento ti fanno giocare senza problemi, il simbolo di questo tipo di calcio era il Borussia Dortmund di Jurgen Klopp, che ora ha esaurito il suo ciclo. L’offerta era ottima, ma l’idea che dà Kovacic è che potrebbe diventare veramente forte, anche più di Coutinho, altro rimpianto dell’Inter”.

La cessione improvvisa di Mateo Kovacic al Real Madrid ha aperto molti punti interrogativi che hanno messo in difficoltà gli addetti ai lavori sorpresi da quest’affare. Ne ha parlato Roberto Boninsegna a La Gazzetta dello Sport: “Certo dire di no a una cifra del genere è davvero difficile, ma io credo che si tratta prima di tutto una bocciatura che ci può stare. Kovacic è molto difficile da collocare tatticamente, hanno provato a fargli fare il regista ma non era facile. Da trequartista è andato sempre a fasi alternate. Certo può crescere molto, ma l’Inter probabilmente ha valutato che non diventerà mai un vero top player e allora l’ha ceduto“.

Roberto Mancini lo conosce molto bene essendo stato il suo vice sia alla Fiorentina che all’Inter, oltre ad essere un ottimo conoscitore dell’ambiente nerozzurro. Stiamo parlando di Nando Orsi, intervistato in esclusiva da tuttomercatoweb.com, che commenta l’ormai conclusa cessione di Kovacic al Real Madrid. «Conoscendo il Mancio, è stato un sacrificio dettato da ragioni economiche prima che tecniche, penso si tratti di un’offerta irrinunciabile. Quando si muovono questi club offrono cifre superiori al reale valore del giocatore, quindi giustamente l’Inter l’ha ceduto». Secondo Orsi comunque l’Inter riesce a fare un buon affare dato che Mateo non aveva pienamente convinto in questi due anni, con alti e bassi importanti, nonostante stiamo comunque parlando di un ragazzo classe ’94.

Il giornalista sportivo Ivan Zazzaroni, attraverso un tweet, ha parlato della situazione di Mateo Kovacic che è stato praticamente acquistato dal Real Madrid: “Kovacic diventerà un grande giocatore tra due-tre anni, l’Inter non poteva aspettare il ragazzo. Ma il Real Madrid sta pagando uno sproposito per lui, 35 milioni di euro sono davvero tanti”. Parole importanti del giornalista italiano che fa i complimenti alla società nerazzurra per la cessione del croato a quelle cifre.

L’Inter ha ceduto Kovacic e alla Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Motta, ex centrocampista nerazzurro oggi al Psg: “Credo sia un grande giocatore anche se all’Inter non ha dimostrato molto ma non solo per colpa sua. Lui come Coutinho? Non so se avrà lo stesso spazio del brasiliano che a Liverpool gioca sempre“. Thiago Motta ha anche parlato di un suo possibile ritorno in nerazzurro: “Sono aperto a tutto, il calciomercato non è ancora chiuso“. Parole importanti dell’italo-brasiliano che potrebbe diventare il sostituto di Kovacic all’Inter.

Non ci sta Luis Suarez, ex grande stella della Grande Inter, che alla Gazzetta dello Sport ha parlato della cessione di Kovacic: “Che errore, Mateo doveva essere il perno dell’Inter del futuro e invece è stato ceduto proprio come Pirlo. E il paragone regge perché anche Andrea fu venduto in maniera frettolosa. Secondo me Kovacic può diventare come Pirlo, ha qualità importanti, si vede che è di un altro livello rispetto agli altri. A 20 anni si è trovato ad essere il leader di una squadra e invece doveva essere trascinato“.

Se il Wolfsburg vuole che rimanga, io rimango. Se vogliono cedermi, io vado“. Sarebbero queste le parole confidate da Ivan Perisic ai dirigenti del Wolfsburg riguardo il suo futuro in Germania. L’esterno croato piace molto all’Inter e in particolare a Roberto Mancini, ma si tratta di una trattativa tutt’altro che definita. I nerazzurri sono pronti a prendere il calciatore con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto, il Wolfsburg vorrebbe subito i 20 milioni di euro.

L’Inter ha sorpreso un po’ tutti con l’improvvisa cessione al Real Madrid di Mateo Kovacic, talento davvero incredibile a livello potenziale ma continuo calciatore incompreso nella via che porta soprattutto alla sua posizione in campo. Ad aggiungersi a questo arriva un altro brutto risultato in amichevole che non fa sperare bene per l’esordio di settimana prossima in campionato contro l’Udinese. Dopo la gara ha parlato a Premium Sport il tecnico dei nerazzurri Roberto Mancini: “In tre giorni non si possono cambiare molte cose. Nel secondo tempo siamo andati meglio, abbiamo avuto anche delle grandi occasioni e la difesa è cresciuta. Manca velocità, ma credo che manchi a tutti in questa parte della stagione. Arriverà dopo un paio di giornate di campionato. Se sono dispiaciuto per la cessione di Kovacic? Ci sono delle regole da rispettare, c’è il financial fair play. Credo che nessuno di noi volesse questa cessione, ma bisogna rispettare i parametri dettati dall’Uefa. Questo non vuol dire che non faremo una squadra importante. Lui e Shaqiri sono andati via per questo motivo, adesso possiamo fare altre cose sul mercato. Mi servono giocatori adatti ai tempi rapidi di gioco. Ora si gioca anche se il mercato arriva fino alla fine del mese. Aver sacrificato due calciatori importanti ci permetterà di sistemare dove difettiamo”.

L’Inter è la squadra che più si è rinnovata nel mercato estivo, andando ad acquistare giocatori di assoluto livello e spendendo anche molto. Nonostante questo le prime uscite estive non hanno portato i risultati sperati e spesso la squadra nerazzurra si è esposta anche a figure tutt’altro che da ricordare. Del mercato ne ha parlato il tecnico Luigi De Canio ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com: “Le grandi squadre del nostro campionato si sono rinforzate tutte. A mio parere anche l’Inter si è mossa molto bene al di là dei risultati delle amichevoli estive. L’unico problema è quello di diventare una squadra, ma potranno avere aiuto dal fatto che non partecipano alle coppe europee. Potranno lavorare durante la settimana per affinare i loro meccanismi. Saranno protagonisti“.

Dopo aver ceduto Mateo Kovacic al Real Madrid (si attende solo l’ufficialità) l’Inter ha mostrato interesse per Coentrao, terzino che sistemerebbe la fascia sinistra, come richiesto dal tecnico Roberto Mancini. La trattativa è solo agli inizi e secondo il mediatore di mercato Ernesto Bronzetti, intervistato da Tuttomercatoweb, non ci sono alcune chance per i nerazzurri. “Da quello che mi hanno detto al Real il giocatore non si muoverà assolutamente, resterà anche con la presenza di Marcelo”, ha sottolineato Bronzetti, che ha escluso anche la cessione in prestito. Secondo Bronzetti, nel caso in cui la situazione cambiasse, l’unica squadra che avrebbe l’opportunità di ingaggiare il forte esterno portoghese sarebbe il Benfica, squadra da cui è stato prelevato nel 2011. 

I nerazzurri sono una delle squadre che ha fatto di più nel mercato dell’estate 2015, ma al momento almeno in amichevole i risultati non stanno arrivando. Ne ha parlato Riccardo Gentile ai microfoni di Sky Sport 24: “Vedo la rosa dell’Inter superiore al Milan e sarei sorpreso se i rossoneri arrivassero davanti ai nerazzurri. Per giudicare le squadre non si può nemmeno aspettare che inizi il campionato. La squadra di Roberto Mancini ha qualcosa in più. Io penso che si possa diventare leader anche appena arrivati, lo dimostra Mehdi Benatia quando arrivò a Roma. Nell’Inter che ha cambiato diversi giocatori esiste la possibilità che un nuovo diventi il leader. Magari potrebbe essere Geoffrey Kondogbia per il ruolo che occupa in mezzo al campo. Ha esperienza internazionale non indifferente e uno stile di gioco che lo fa diventare sempre punto di riferimento. Non mi sorprenderei quindi“.

L’Inter è la squadra che ha di più rinnovato la sua rosa in questo calciomercato dell’estate 2015. Sono arrivati tre difensori importanti dalla Liga come Miranda, Murillo e Martin Montoya. In mezzo al campo è stato fatto un colpo importante e anche molto costoso andando a prendere Geoffrey Kondogbia dal Monaco. Davanti poi è arrivato l’esterno d’attacco Stevan Jovetic dal Manchester City. Ne ha parlato l’ex nerazzurro Maurizio Ganz ai microfoni de La Gazzetta dello Sport che ha sottolineato come i nerazzurri al Trofeo Tim, ma anche nelle altre amichevoli, abbiano fatto fino a oggi davvero molta fatica. Ecco le sue parole: “Credo che le vittorie, anche quelle ottenute in estate, sono importanti per fare gruppo e per formare la consapevolezza all’interno del gruppo. Roberto Mancini però non mi sembra preoccupato almeno a quanto dice lui. Mi sembra però impegnativo pensare di aspettare cinque-sei giornate per vedere la migliroe Inter. Kondogbia l’ho visto crescere e credo che sia il miglior acquisto che potessero fare. Mi aspetto tanto dal loro nuovo centrocampo”.

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