Calciomercato Milan / News, Laudisa: Ibra? Ora è tutto nelle sue mani Notizie 7 e 6 agosto 2015 (analisi e commenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan news, analisi e commenti in diretta: parla il giornalista Carlo Laudisa che svela come ci sia la possibilità concreta che Ibrahimovic’ accetti le proposte di Al Khelaifi.

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Okaka e Romagnoli, due ex della partita (Infophoto)

Tra i calciatori che il Milan cerca da vicino c’è Zlatan Ibrahimovic’ che potrebbe segnare un romantico ritorno. Ne ha parlato Carlo Laudisa, giornalista de La Gazzetta dello Sport, ai microfoni di Radio 24 durante la trasmissione Tutti Convocati: “La proposta dello sceicco al calciatore svedese era già in atto a giugno scorso. Strano che non sia già concretizzata e ora è tutto nelle mani di Ibra. Potrebbe anche decidere di fare un passaggio a Milano prima di finire tra gli Emirati e gli Stati Uniti. Ora deve davvero scegliere tutto lui“. Al Khelaifi ha proposto a Ibra di rimanere ancora un anno al Paris Saint German per poi andare in Qatar e successivamente in America nella Mls League per giocare nelle sue squadre in giro per il mondo.

Per un gioco spumeggiante e vincente e soprattutto per mettere alle spalle una stagione anonima, il Milan di Mihajlovic ha bisogno di ritrovare carisma e convinzione nei propri mezzi. Secondo il giornalista di Sky Sport, Marco Nosotti, ai rossoneri in questo momento, manca un vero leader, un giocatore capace di prendere per mano i compagni: “In questo momento dopo l’Audi Cup credo che qualcosa ci sia ancora da fare  – ha affermato – A questa squadra manca ancora questa resistenza e continuità fisica che Mihajlovic vuole raggiungere. La personalità e la cattiveria agonistica a volte arriva quando sei più brillante fisicamente. Il Milan ha caricato e sta caricando molto a livello di intensità di lavoro. Anche la personalità si ottiene facendo buone prestazioni e lavorando insieme. Poi manca un leader in mezzo al campo. Vedo un guerriero come de Jong in mezzo al campo, ma manca un leader tecnico in mezzo al campo”.

Il giornalista Enzo Bucchioni, nel consueto editoriale per tuttomercatoweb.com, ha parlato della situazione del calciomercato Milan: “Romagnoli, oggi dovrebbe arrivare il sì visto che la Roma ha preso due colpi importanti come Dzeko e Salah facendo eccitare la piazza. Ma Mihajlovic vuole un centrocampista che sappia guidare la squadra e non molla la pista Witsel. Ma lo Zenit è un osso duro sia per i rossoneri che per la Juventus”. Il tecnico del Milan spera di avere due rinforzi di qualità tra difesa e centrocampo.

Per i tifosi del Milan Dejan Savicevic sarà sempre il Genio, quel giocatore capace di inventarsi giocate straordinarie. Oggi è presidente della Federcalcio montenegrina e al Corriere dello Sport ha dichiarato: “Mihajlovic farà bene, ha portato entusiasmo e voglia di vincere, poi lui è molto bravo e lo ha dimostrato alla Sampdoria. Ma io sul Milan non potrò mai essere imparziale perché sarò sempre tifoso rossonero“. Parole al miele per il Milan da parte di Savicevic, un talento sia dentro che fuori dal campo.

L’ex terzino del Milan Carobbio ha parlato in esclusiva a Tuttomercatoweb.com, della situazione dei rossoneri: “Mi dispiace ma non vedo un progetto, non ci sono idee. Si continua a rinforzare l’attacco ma manca un giocatore in difesa. Romagnoli? Ottimo calciatore ma bisogna vedere a livello internazionale, servirebbe un Thiago Silva o meglio un Baresi, una guida per la difesa. Bertolacci non mi convince, è buono ma per tornare ai vertici in Europa compri i Di Maria tanto per intenderci”. Parole dure dell’ex giocatore rossonero che si aspetta tanto dal club in questo ultimo mese di calciomercato.

Laura Bandinelli, giornalista de La Stampa, ha parlato a Milan Channel della situazione di Alessio Romagnoli:Nessuno può rifiutare un’offerta come quella del Milan per il difensore della Roma. Mi aspetto una telefonata da parte dei giallorossi nei confronti dei rossoneri per la cessione di Romagnoli, sbloccando così la trattativa. Mihajlovic vuole un difensore ma anche un centrocampista. Ibrahimovic? Potrebbe arrivare a fine agosto, sarebbe la classica ciliegina sulla torta”.

In casa Milan non si aspettavano di dover affrontare l’infortunio di M’baye Niang che si è procurato una frattura al quinto metatarso del piede. Per questo i rossoneri potrebbero tornare ad acquistare in attacco, lo conferma Mario Giunta ai microfoni di Sky Sport 24: “L’infortunio di Niang può cambiare le strategie di mercato della squadra rossonera. L’attaccante ora diventa una priorità e si cercherà di prenderlo il prima possibile. Vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni”. Detto questo non si scorda quello che è il primo obiettivo e cioè un difensore centrale: “L’affare per Alessio Romagnoli è impostato, bisogna solo trovare l’accordo sulla cifra con il club giallorosso. Queste situazioni di solito si sbloccano con l’introduzione di un bonus”. Di certo la volontà del club è di restituire a Sinisa Mihajlovic quel difensore centrale che tanto bene ha fatto con lui l’anno passato in prestito alla Sampdoria. Chiuso da Castan, Manolas e Yanga-Mbiwa anche il calciatore si è deciso a voler cambiare maglia per trovare spazio e poi per vestirne non una qualunque ma quella prestigiosa a strisce rosse e nere.

Nell’ultima stagione ha giocato in prestito al Genoa, ma avrebbe potuto indossare la maglia del Milan se la trattativa fosse andata in porto nell’estate 2014. L’esterno belga si è trasferito al PSV Eindhoven e ai microfoni di Voetbal Magazine ha raccontato come andarono le cose: “Inizialmente ero seguito dal Milan. Ho avuto anche un incontro con i rossoneri, ma le cose andavano per lunghe, era già la fine di agosto e quindi ho deciso di voltare pagina. Anche Fiorentina e Udinese erano interessate a me, ma alla fine ho scelto il Genoa dopo aver visto una partita contro il Napoli“. , ex giocatore di Napoli e Inter, intervistato da Europacalcio ha parlato della situazione dei rossoneri: “Il Milan assieme all’Inter ha operato bene in questo calciomercato. Ai rossoneri però manca qualcosina anche se hanno un grande allenatore come Mihajlovic che è pronto a portare tanta personalità all’interno del gruppo“. Carbone elogia quindi i rossoneri ma invita la società a fare qualche altra cosa sul mercato. Il Milan perde due a zero contro il Tottenham e chiude al quarto posto nel trofeo Audi Cup. Christian Abbiati, portiere del Milan, a Sky Sport, rivela: “Abbiamo cercato di fare quello che ci chiedeva il mister ma loro erano avanti dal punto di vista della condizione fisica. Ibrahimovic? Se la società ha voglia di puntare ancora su di lui io sono contento, è un amico ma soprattutto un grande professionista e un campione vero che ti fa vincere. In attacco abbiamo ottimi calciatori ma Ibrahimovic aumenterebbe la qualità del reparto offensivo”.  L’ex difensore di Napoli, Parma e Juventus, Fabio Cannavaro, intervistato dal portale Goal, rivela un retroscena su Mr. Bee: “Gli consigliai di prendere il Napoli ma purtroppo è sempre stato un fan del Milan fin da quando andò a vivere in Australia. Sono convinto che con lui il Milan tornerà ad essere una squadra importante a livello internazionale. Io sulla panchina del Milan? Non mi interessa, ho bisogno di fare ancora tanta esperienza e poi penso che Mihajlovic sia l’uomo giusto per i rossoneri”. La mediatrice della trattativa tra Mr. Bee e Silvio Berlusconi, Licia Ronzulli, ha parlato ad Affaritaliani.it della situazione stadio chiarendo alcune situazioni: “Mr. Bee preferirebbe restare a San Siro? E’ una falsità, sia Mr. Bee che il presidente Berlusconi sono convinti che uno stadio di proprietà renderebbe ancora più appetibile la società in Borsa. Mr. Bee non si è mai espresso in maniera contraria sul nuovo stadio e abbia parlato di San Siro“. Il Milan lascerà San Siro per approvare il nuovo stadio di proprietà che diventerà la nuova casa rossonera.  al termine di Milan-Tottenham 0-2, partita valida per la finale 3°/4° posto dell’Audi Cup 2015, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport toccando anche l’argomento calciomercato: ” La società sa dove deve intervenire, cercheremo di intervenire. Bacca e Luiz Adriano lavorano da poco con noi, sono al 30-40%, non sono giudicabili. Cerci oggi ha fatto bene, ma se dobbiamo guardare le cose negative sono tante. Dobbiamo lavorare tanto ed avere fiducia. Non abbiamo fatto quello che dovevamo fare. In questo momento ci sono squadre che stanno meglio di noi. Queste sono partite che ci servono, sfide vere che ci fanno capire a che punto siamo. Anche quando si perde, bisogna cercare di essere ottimisti“. L’allenatore serbo non si abbatte, ma non è contento della prova della sua squadra e aspetta risposte dalla società in tema di campagna acquisti.

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