Calciomercato Inter / News, T.Silva: al mondo solo uno o due come T.Motta. Notizie 9 e 8 agosto 2015 (analisi e commenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter news, Roberto Mancini ha parlato dopo la vittoria della squadra nerazzurra contro l’Athletic Bilbao. Il tecnico ha parlato anche dei possibili nuovi acquisti estivi.

FelipeMelo_Lazio
Felipe Melo con la maglia del Galatasaray (Infophoto)

Per il centrocampo dell’Inter si è parlato a lungo di un possibile ritorno di Thiago Motta durante questo calciomercato. L’Italo-brasiliano si trova in una situazione difficile a Parigi, con la società che lo vorrebbe trattenere per utilizzarlo solo da rincalzo dalla panchina, ma il giocatore gode della fiducia dei compagni come trapela dalle parole di Thiago Silva. Secondo quanto riportato da fcinternews.it, il capitano del Psg vorrebbe trattenere l’ex Genoa: “Cerchiamo di fargli cambiare idea, bisogna capire la sua situazione che è complicata e dargli sostegno. Ma nel mondo ce n’è solo uno o due come Thiago. Ora proviamo a parlare con lui in modo da convincerlo a rimanere al club”.

Nonostante la buona prova di ieri sera, il calciomercato dell’Inter ha per forza bisogno di aggiungere almeno un attaccante al proprio organico. Uno dei papabili giocatori che i Nerazzurri seguono è Diego Perotti ma il presidente del Genoa Enrico Preziosi, intervenuto a Sky Sport 24, ha bloccato le trattative riguardanti l’Italo-argentino rivelando di volerlo tenere anche a condizioni non usuali per i Rossoblu: “Stiamo cercando di trattenerlo con un contratto più vicino alle sue esigenze, anche se fuori dalla nostra portata. Faremo uno sforzo solo per lui, perché gli vogliamo bene e desideriamo tenerlo in rosa. Per questo da domani non intavolerò nessuna trattativa per Perotti”. Il calciatore sembra quindi lontano dall’approdare all’Inter e a questo punto c’è il forte ritorno su Perisic.

La prestazione più brillante vista in campo nell’Inter di ieri sera è stata sicuramente quella dell’ultimo arrivato dal calciomercato, ovvero Stevan Jovetic. Al termine dell’incontro con l’Athletic Bilbao ha parlato il dirigente nerazzurro Piero Ausilio, come riportato da Fcinternews.it, esaltando le qualità innate del Montenegrino, convinto che possa aiutare la squadra soprattutto in zona goal: “Ab­bia­mo com­pra­to Jo­ve­tic perché fac­cia gol. Sap­pia­mo che deve la­vo­ra­re an­co­ra per ar­ri­va­re a un’ot­ti­ma con­di­zio­ne, ma il ta­len­to c’è a pre­scin­de­re”. La sintonia con Icardi manca ancora ma copre molto bene la propria zona del campo svariando sul centrosinistra e muovendosi di più rispetto all’Argentino.

Il calciomercato dell’Inter ha ottenuto buone indicazioni dalla prova di ieri sera contro l’Athletic Bilbao in cui si ha avuta la conferma di Jovetic su tutti. Il capitano di serata è stato il brasiliano Juan Jesus, al lavoro per cercare di adattarsi alla nuova posizione di laterale basso sinistro. Protagonista nell’azione del goal di Jojo scambiando con Gnoukuri, il difensore ha commentato la vittoria sugli spagnoli a fine gara rispondendo alle domande di Marco Barzaghi per Premium Sport: “La vittoria ci dà fiducia, un po’ di benzina per l’inizio del campionato. Provo a capire questo nuovo ruolo, cerco di aiutare la squadra”. Il numero 5 nerazzurro è sembrato un po’ in imbarazzo, quasi a non poter dire di preferire ovviamente la zona centrale della difesa, ma Mancini vuole avere una valida alternativa lì e forse, in questo modo, sta lanciando un messaggio alla società per prendere qualcuno sul mercato.

L’Inter torna finalmente a vincere nell’amichevole disputata al Tardini di Parma contro l’Athletic Bilbao, occasione per testare l’ultimo colpo di calciomercato Stevan Jovetic. Se infatti era assenti per problemi Kondogbia e il probabile regista Kovacic, il Montenegrino non si è fatto aspettare ed è sembrato molto in palla, impreziosendo la sua prestazione col goal nel primo tempo. Intervistato da Marco Barzaghi per Premium Sport all’inizio dell’intervallo, Jovetic ha commentato il ritardo di condizione registrato dal mister Mancini e ha parlato del partner offensivo Icardi, con cui è mancata la sintonia: “Mancano ancora due settimane e starò ancora meglio. La nostra intesa migliorerà di partita in partita”. Staremo dunque a vedere se la coppia offensiva della prossima stagione sarà composta da questi due, con Palacio pronto a fare il suo, o se gli equilibri verranno nuovamente stravolti con l’arrivo di qualcun altro, magari Perisic.

Ha risposto alle domande di FcInterNews dopo la vittoria in amichevole dell’Inter contro l’Athletic Bilbao: “Si guarda sempre il risultato, se uno vince è un passo in avanti al contrario se perde è un passo indietro. Luglio e agosto sono fatti invece per giocare e mettere insieme una squadra. Si possono fare errori e migliorare. Abbiamo visto cose buone dopo le sconfitte, ma anche stasera. Non è una preoccupazione il risultato. Tutto stanno migliorando a livello fisico. Un po’ di tempo ci vuole perchè alcuni è solo una partita e mezza che giocano insieme. C’erano degli obiettivi posti due mesi fa sul mercato e questo è ancora lungo, non facile da fare. Ci sono situazioni semplici all’inizio che però poi si complicano. Stiamo lavorando bene e vediamo che si può fare“.

L’ex attaccante Bernardo Corradi, intervenuto nel corso del talk show a ‘La Tana del Pirata’, ha detto la sua sull’attuale momento dell’Inter, soffermandosi sulle operazioni del calciomercato nerazzurro: “Il mercato della società interista è difficile da interpretare, di quelli presi a gennaio resta solo Brozovic. Mancini sul mercato è bravo, si fa comprare chi vuole nonostante i problemi di fair play finanziario”. E sull’innesto di Kondogbia l’ex giocatore della Lazio ha detto:  “L’hanno pagato 30 milioni, ma ha giocato un anno in un centrocampo a due. Ha pressioni e giocherà in un ruolo che non conosce bene, avrà bisogno di tempo”. 

Per un talentino che arriva ce ne sono due che se ne vanno nel calciomercato estivo dell’Inter. I Nerazzurri hanno infatti deciso di mandare in prestito al Bari per un anno due elementi della Primaversa come Camara e George Puscas. Quest’ultimo ha parlato al sito ufficiale del club pugliese rivelando di non sentire alcuna pressione e pronto a crescere ancora di più dopo la buona esperienza acquisita a livello giovanile: “Mi sono trovato subito bene con il gruppo. Sono arrivato qui per far bene in una grande piazza con tifosi importanti. Non penso all’attenzione nei confronti miei o di Gaston. Sono qui per giocare e lavorare bene. Dalle giovanili dell’Inter mi porto dietro l’esperienza, ma qui so che imparerò ancora di più con giocatori che possono aiutarmi”. Vedremo dunque se la mossa dell’Inter sarà stata azzeccata e se si potrà puntare su di lui per il futuro.

L’Inter necessita assolutamente di rinforzare il proprio reparto offensivo attraverso l’innesto di nuovi attaccanti in questo calciomercato. Intanto, la società di Thohir si è assicurata la giovane punta Rey Manaj e di quest’ultimo ha parlato un grande ex nerazzurro come Gigi Simoni. Il tecnico, che ha allenato il classe ’97 alla Cremonese da cui proviene, rivela di trovare in lui alcune caratteristiche di Bobo Vieri, descrivendolo inoltre come un fuoriclasse rispetto ai pari età, come riporta il sito Fcinter1908.it: “È forte fisicamente, ha un tiro molto potente con entrambi i piedi e un buon colpo di testa, quando gioca con quelli dell’età sua si vede che è di un altro livello. Deve maturare e migliorare alcuni atteggiamenti, ma a me ricorda Vieri”.

Nel corso del suo editoriale per il sito Tuttomercatoweb.com, il direttore di Milan Channel Mauro Suma ha parlato del calciomercato delle grandi e ovviamente non poteva mancare il suo parere sull’Inter. Analizzando i Nerazzurri, il giornalista parla degli esuberi da risolvere dopo i tanti acquisti: “C’è una lista di dieci esuberi in casa Inter e in cima sempre lui, come un anno fa, Fredy Guarin. Coccolato, esibito, tutelato in casa nerazzurra. Giusto. Non si svende, ma si ospetta l’offerta giusta. Un anno fa non è arrivata e per questo motivo il Club nerazzurro ha perso Bonaventura. Oggi le cose non sono cambiate di molto. Il tempo stringe, le uscite frenano le entrate. E’ un mercato in divenire quello interista, con tante entrate, poche uscite e nel mezzo tanti giocatori quasi presi ma alla resa dei conti solo sfiorati”.

Se l’Inter sta cercando di aggiungere numericamente e qualitativamente un attaccante in questo calciomercato, il profilo designato è sicuramente quello di Ivan Perisic del Wolfsburg. Tuttavia, il suo direttore sportivo Klaus Allofs, interpellato dal portale tedesco Waz-online.de, ha rivelato di avere il controllo totale sulle trattattive riguardanti i suoi giocatori, in risposta alla maxi-offerta che il Manchester City potrebbe fare per De Bruyne. Il dirigente dei Biancoverdi ha infatti spiegato: “E’ una cosa che non ci inquieta, perché noi abbiamo il vantaggio di avere al 100% il controllo della situazione in merito ai trasferimenti. E questo non vale solo per De Bruyne, ma anche per Ivan Perisic e gli altri giocatori”.

Davvero tanti i milioni spesi sinora dall’Inter in questo calciomercato per poter tornare subito competitivi ai livelli che le competono. Al riguardo si è espresso anche il grande rivale Beppe Marotta, direttore sportivo della Juventus, che in una lunga intervista sulla Gazzetta dello Sport di questa mattina ha detto la sua opinione anche sulle squadre di Milano, sorpreso dagli investimenti estivi. Così il dirigente bianconero sulla rinvigorita concorrenza: “Investire è sempre un bene, e poi decide il campo. Però Inter e Milan, viste le spese, sono favorite per lo scudetto. Anche perchè, se attrezzate, hanno una superiore cultura della vittoria rispetto ad altre rivali.”

Se l’Inter ha già speso davvero tanto per rinforzare la propria squadra attraverso il calciomercato, non sembrano però finite le possibilità di vedere qualche volto nuovo. L’attacco infatti dev’essere almeno numericamente rimpolpato e Mancini ha indicato la necessità di un terzino sinistro. Negli ultimi giorni si è fatto appunto il nome di Domenico Criscito, esterno ora allo Zenit, e dell’ex Genoano ha parlato un esperto delle cose rossoblu come il tecnico del Crotone Ivan Juric per Sky Sport: “E’ un grande giocatore, sa fare calcio, sa fare le scelte giuste in campo, sa difendere. Sarei contento se tornasse in italia, anche in Russia ha fatto bene”. L’Inter, per il dictat del presidente, sta effettivamente aspettando di cedere qualcuno soprattutto in difesa, dopodichè potrà pensare ad un’offerta per il laterale, valutato 15 milioni dalla squadra russa.

L’Inter ha dimostrato nelle precedenti amichevoli estive di aver bisgno di aggiustare ancora qualcosa in questo calciomercato e sicuramente a centrocampo servirebbe aggiungere una pedina. Se il nome caldo è quello di Felipe Melo, non tramonta del tutto la pista che porta a Thiago Motta e gli addetti ai lavori come Oscar Damiani ritengono l’ex nerazzurro più importante dell’ex bianconero per la società di Thohir. L’agente infatti, ospite nel corso dello speciale dedicato a calciomercato di Premium Sport, spiega: “Il primo (riferito a Thiago) può far bene con il PSG, all’Inter servirebbe di più lui rispetto al brasiliano. Guadagna, però, troppo. L’Italia non può permettersi un ingaggio di questo livello”. Staremo dunque a vedere se Mancini vorrà insistere sul giallorosso di Turchia oppure se ci sarà la posssibilità di ritornare sull’italo-brasiliano.

L’Inter ancora insegue Felipe Melo, calciatore del Galatasaray diviso tra la possibilità di vestire la maglia della squadra nerazzurra o rinnovare con quella della sua. Della situazione di calciomercato ha parlato l’avvocato Jean-Cristophe Cataliotti ai microfoni di Calciomercato.com: “Felipe Melo non è stato convocato per la Supercoppa di Turchia probabilmente perchè avranno preso la decisione di mettere sul mercato il calciatore. Da un punto di vista legale giuridico si possono aprire due strade o la cessione all’Inter oppure la rescissione consensuale con il club turco. Il calciatore potrebbe risolvere il suo contratto avvalendosi dell’articolo 17 del regolamento Fifa sullo status dei calciatori. Scioglierebbe così il suo contratto unilateralmente con il club prima della scadenza naturale, dovrebbe però pagare un indennizzo al club turco. Non risolverebbe il contratto nel periodo protetto e quindi non rischia di essere puntio con quattro mesi di sospensione“.

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