Calciomercato Milan/ News, Fedele: Romagnoli diventerà un pilastro. Notizie 9 e 8 agosto 2015 (analisi e commenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan news, i rossoneri non convincono l’ex portiere Giovanni Galli questo perchè la difesa al momento sembra davvero molto in difficoltà a trovare la giusta amalgama.

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Zlatan Ibrahimovic (Infophoto)

Intervistato in esclusiva da Tuttomercatoweb.com, Furio Fedele ha parlato del calciomercato del Milan, in particolare riguardo all’imminente trattativa per Alessio Romagnoli. Secondo il giornalista, l’ex Blucerchiato arriverà per una cifra intorno ai 25 milioni di euro più bonus e “sarà un pilastro della difesa di Mihajlovic, a cui si è promesso ed è quello che la preso più in considerazione” visto che non rientra più nel progetto Roma, dove non sarebbe titolare in questo momento. Fedele ricorda anche che questo sarà un grande acquisto ed il più costoso nella classifica dei difensori dell’era Berlusconi ed è necessario stringere anche in vista dell’impegno di Coppa Italia di Ferragosto a San Siro.

Il caso Romagnoli tiene banco per il calciomercato del Milan visti anche gli ultimi sviluppi che lo vedono sempre più vicino a vestire la maglia rossonera. Tuttavia, la valutazione superiore ai venticinque milioni per il giovane ex Samp non sembra ancora convincere tutti gli addetti ai lavori. In tal senso, si è espresso Riccardo Gentile per Sky Sport 24: “non so se è l’acquisto giusto, è un ragazzo di prospettiva che potrà migliorare ancora senza dubbio e migliorerà ma qualche parita con Garcia e una stagione da titolare forse possono bastare, se diventi Nesta. Sarà una questione di tempo e questo affare verrà formalizzato, secondo me costa troppo. E’ un prezzo alto, ma è soltanto una mia opinione. Verrà visto come un salvatore della patria, sarebbe una situazione di responsabilità enorme”.

Intervistato da Sky Sport 24, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha rilasciato alcune dichiarazioni sul calciomercato anche riguardanti il Milan. Se infatti il patron ritiene che Niang difficilmente tornerà in Rossoblu e la richiesta di avere Cerci non può essere soddisfatta fino a gennaio, il possibile arrivo di Zlatan Ibrahimovic farebbe fare il salto di qualità ai Rossoneri, già comunque rinforzati come i cugini dell’Inter: “Secondo me con Ibra cambia ulteriormente l’assetto. Prendere due/tre giocatori di nome non basta, serve tempo a Mihajlovic per lavorare. Oltre al Milan, c’è il Napoli, la Lazio, l’Inter… Penso che l’obiettivo del Milan sarà di arrivare nei primi tre posti ma non è detto che ci riuscirà”.

Il Milan, dopo le ultime due amichevoli perse contro Bayern e Tottenham, ha lasciato qualche dubbio a proposito del suo reparto difensivo e l’arrivo di Romagnoli dal calciomercato farebbe davvero comodo. Tuttavia, c’è chi va contro tendenza come il giornalista Mario Sconcerti che, interpellato da Sky Sport, propone una filosofia piuttosto zemaniana: “Quando una difesa fa male non dipende mai dai singoli difensori, ma dall’intera fase difensiva della squadra. Io credo sia molto più importante avere grandi attaccanti”. Basteranno quindi gli arrivi di Luiz Adriano e Bacca davanti per colmare le lacune difensive? Probabilmente un veterano della difesa come Sinisa Mihajlovic non sarà del tutto d’accordo…

Sempre vivo il tormentone di calciomercato del Milan che vorrebbe riportare in rossonero Ibrahimovic. Al riguardo, ha parlato un grande ex come Thiago Silva, ora in forza proprio ai Parigini, spiegando al sito foot01.com che provvederà a sentire l’amministratore delegato Adriano Galliani per bloccare definitivamente un possibile ritorno dello Svedese: “Non conosco cosa pensa Adriano Galliani, ma gli invierò un messaggio perchè Zlatan resti al Paris Saint-Germain. Ibra ha ancora un anno di contrato, e deve restare con noi, poichè è un giocatore molto importante. Quando gioca, segna quasi sempre. Per una squadra come il Paris Saint-Germain, la sua presenza è fondamentale. Parlerò con Galliani affinchè lo lasci tranquillo”. Parole importanti nonostante i suoi trascorsi ma che indicano la voglia del Brasiliano di vincere ancora e il compagno potrebbe sicuramente aiutarlo a raggiungere grandi traguardi.

Ai margini del Talk show “La tana del pirata”, Paolo Rossi è stato intervistato in esclusiva da Tuttomercatoweb.com e ha toccato pure l’argomento Milan, calciomercato compreso. Il Campione del Mondo 1982 non crede assolutamente che i Rossoneri possano competere per lo scudetto vista l’ultima stagione e sottolinea i problemi irrisolti del reparto arretrato: “Lo scorso anno è stato un campionato deludente sotto tutti gli aspetti quindi di colpo che possa diventare una squadra che possa primeggiare, che possa dar fastidio alla Juventus no, assolutamente no. Ha comprato qualcosa di buono soprattutto davanti ma è una squadra che non fa gruppo secondo me. Poi ha qualche problema dietro, il reparto difensivo li aveva l’anno scorso e mi sembra che non sono corsi ai ripari quindi rimane una squadra a mio avviso che non potrà competere con le grandi”.

Il Milan non ha badato a spese quest’estate in un mercato che ha regalato importanti colpi di scena. Ne ha parlato l’ex portiere rossonero Giovanni Galli al talk show di Marina di Castagneto come riportato da MilanNews.it: “Se avessi fatto il mercato io avrei risparmiato i trenta milioni di euro per prendere Carlos Bacca e avrei puntato su Alessio Romagnoli. Andrea Bertolacci è un grande colpo, anche se al momento la squadra non ha un’identità tattica. Sono sempre in difficoltà e in difesa al momento non sono all’altezza. Solo il portiere è di livello internazionale e sono stati costretti a riprendere Philippe Mexes. Gioca da solo in una squadra organizzata giocatori così non fanno il bene del ruppo. Vedo il club ora molto in difficoltà e non li vedo nei primi cinque posti della classifica“.

Il giornalista sportivo Marco Nosotti, intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare il calciomercato del Milan, ha clamorosamente aperto ad un ritorno di Zlatan Ibrahimovic in rossonero, svelando una possibile rottura in atto tra l’attaccante svedese e il suo club, vale a dire il Psg: “C’è qualche piccola incrinatura all’orizzonte tra il Paris Saint Germain e Zlatan Ibrahimovic – afferma Nosotti – anche se la situazione va verificata giorno per giorno ed al momento è impossibile fare previsioni”. I tifosi milanisti sono consapevoli delle difficoltà dell’operazione ma continuano ad attendere con fiducia nuovi segnali. Sognare è lecito, d’altra parte le vie del calciomercato sono davvero infinite.

Se Romagnoli potrebbe effettivamente arrivare a breve, rimane vivissimo il tormentone di calciomercato riguardante Ibrahimovic al Milan. Dopo l’uscita allo scoperto di Mihajlovic, anche l’amministratore Adriano Galliani ha aperto al trasferimento dello Svedese ricordando comunque tutte le difficoltà della trattativa. Oggi tuttavia si aggiunge un nuovo capitolo alla telenovela: secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano a Sky Sport, in risposta ad un tifoso rossonero il dirigente avrebbe detto “E’ dura, dura, durissima ma vediamo”. Sarà quindi vera la pista che vedrebbe l’affare concretizzarsi solo nell’ultima settimana d’agosto? In effetti Galliani ci ha abituati a grandi colpi proprio sul finire del mercato, e così era stato per Ibra, la prima volta…

Sinisa Mihajlovic è stato chiaro: se bisogna prendere qualcuno in questo calciomercato, sicuramente serve un centrale mancino in grado di impostare. Questo è difatto il profilo di Alessio Romagnoli e, chiusa la trattativa riguardante Dzeko, il ds giallorosso Sabatini sembra in procinto di aprire quella per il giovane ex Sampdoria. Lo rivela anche Mario Giunta, giornalista Sky, dal suo profilo ufficiale su Twitter, indicando la possibilità dell’incontro tra le due dirigenze nelle prossime ore se non già oggi: “Milan-Romagnoli, stasera o domani incontro con Sabatini che arrivera’ a Forte. Fase decisiva dell’affare #Milan #Roma #calciomercato”. Galliani è già a Forte dei Marmi infatti e ci sono buone possibilità che domani si giunga ad un accordo.

Nel suo editoriale per il sito Tuttomercatoweb.com, il direttore di Milan Channel Mario Suma ha parlato della situazione calciomercato delle grandi squadre, a partire ovviamente dal suo Milan. Il giornalista sottolinea la necessità di aggiungere ancora qualcosa nonostante l’arrivo di Bertolacci, Jose Mauri e il recupero di Montolivo col rinnovo di De Jong: “Non è vero che il Milan non abbia pensato al reparto perché Bertolacci emergerà con la sua tecnica e perché De Jong non ha più la testa sballottata dalla prospettiva della scadenza di contratto e si è legato al Milan con un importante rinnovo. Ma Montolivo, pur recuperato, ha diritto di essere aspettato dopo un anno di sostanziale inattività e il buon Jose Mauri ha diritto di crescere. Il Milan ha bisogno di personalità in mezzo al campo e non può vanificare quanto fatto fino ad oggi sul mercato. Quindi uno sforzo. Il Milan a oggi ha pensato alla difesa, con Rodrigo Ely e l’offerta per Romagnoli, al centrocampo, con Bertolacci e Jose Mauri, all’attacco, con Bacca e Luiz Adriano. Ma, a centrocampo, bisogna pensare ancora”.

Obiettivo conclamato del calciomercato del Milan è sicuramente Alessio Romagnoli della Roma che, dopo l’arrivo di Dzeko nella Capitale, potrebbe finalmente passare in rossonero e chiudere anche questo tormentone estivo. Di lui ha parlato un grande ex Giallorosso come Giuseppe Giannini, intervistato da Sportpaper.it, e, parlando della “sua” squadra, ha toccato anche l’argomento riguardante appunto l’ex Sampdoria, sicuro del valore tecnico del giocatore e del giudizio di Sinisa Mihajlovic: “Non conosco il ragazzo personalmente, ma so che è un grande calciatore, soprattutto in prospettiva. In base a quanto ho letto in queste settimane la Roma ha rifiutato un offerta di 20 milioni di euro, chiedendone almeno 30. Le cifre mi sembrano molto alte, certo è che, se Mihajlovic ha esplicitamente richiesto il ragazzo, un motivo ci sarà”.

Il Milan potrebbe correggere anche qualcosa a centrocampo prima della fine del calciomercato oltre i soliti noti Ibra-Romagnoli. A tal proposito è intervenuto Alberigo Evani, grande ex rossonero intervistato dal Corriere dello Sport, parlando pure delle ultime amichevoli estive disputate e dei risultanti non certo entusiasmanti: “Secondo me in questo momento della preparazione si tratta solo di trovare la migliore condizione. Non c’è da preoccuparsi anche perché Bayern e Tottenham sono due squadre toste. Non è fondamentale tornare sul mercato a centrocampo, a meno che non si individui veramente l’elemento che ti può dare grande qualità. Sicuramente Witsel è uno dei centrocampisti più forti in circolazione in questo momento. In questo caso ne varrebbe veramente la pena”.

A proposito del calciomercato del Milan ha parlato Marco Nosotti per Sky Sport, spiegando la sua idea sull’arrivo dello Svedese tanto invocato. Il giornalista ritiene infatti che il giocatore, se arriverà, potrà sbarcare a Milano solo nell’ultima settimana del mercato e il suo apporto potrebbe essere fondamentale per i Rossoneri: “Se qualcosa avverrà, succederà nella settimana finale di mercato, se vuoi portare il Milan in zona Champions League questo signore ha la capacità di farlo e di accorciare i tempi, di risolvere certe fatiche della squadra. Costruire su un uomo di 34 anni non vuol dire progettare a lungo termine però ti fa vincere subito”. Nosotti inoltre reputa Matri una buona alternativa all’infortunato dell’ultima ora Niang, ovviamente sempre Mihajlovic permettendo…

Non solo Ibrahimovic e Romagnoli per il calciomercato estivo del Milan. Le amichevoli estive hanno infatti abbastanza dimostrato che ai Rossoneri servirebbe pure una sistemata al centrocampo, nonostante l’arrivo dello strapagato Bertolacci. Proprio Massimo Taibi, interpellato da Milan Channel, ritiene che le sconfitte internazionali siano avvenute più per merito delle rivali che per effettive mancanze personali, “Quasi tutte le squadre italiane che hanno giocato contro squadre straniere hanno fatto fatica. Credo che il merito sia molto spesso degli avversari”, e rivela “Secondo me al Milan servirebbe un regista “alla Pirlo”, farebbe molto comodo ai rossoneri. Finora il Milan ha fatto un ottimo mercato, ma se il club rossonero vuole essere ancora più competitivo servirebbero ancora un paio di innesti”.

Se da una parte l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic si sta allontanando dal calciomercato del Milan, con l’arrivo di Dzeko a Roma sembrano ore decisive per il passaggio di Romagnoli in rossonero. Del giovane centrale ha parlato Franco Zavaglia, operatore di mercato, per il sito Tuttomercatoweb.com, analizzando i numeri della trattativa e sottolineando quanto le squadre non vogliano investire per gli italiani, preferendo piuttosto “buttarli” per calciatori stranieri: “Il valore del giocatore viene stabilto dall’offerta e dalla richiesta. Tanto o poco bisogna vedere negli anni futuri il valore che andrà a sviluppare Romagnoli: è italiano e di grandi prospettive. Perché sono tanti trenta milioni? Quando dobbiamo spendere soldi per i calciatori italiani diciamo che sono troppi, invece quando dobbiamo prendere bidoni stranieri non sono tanti…”

Il sogno di calciomercato, poi neanche troppo nascosto, del Milan è Zlatan Ibrahimovic’. Un ritorno che giorno dopo giorno sembra però sempre più complicato. Questo soprattutto dopo che Al Khelaifi ha proposto al calciatore un futuro diviso tra gli Stati Uniti e il Qatar. Ne ha parlato Oscar Damiani ai microfoni di Premium Sport: “Ibrahimovic’ finirà l’anno prossimo al Paris Saint German senza rinnovare. Poi andrà a finire la sua carriera nella Mls negli Stati Uniti. Questa è la mia previsione“. Zlatan Ibrahimovic’ è un attaccante classe 1981 che dopo essere esploso nel Malmoe si è trasferito per diventare un campione nell’Ajax. Nell’estate del 2004 fa il suo primo debutto, con gol, in Italia portato a Torino dalla Juventus di Luciano Moggi con la quale collezionerà 92 presenze e 26 reti. Dopo due anni in bianconero, e altrettanti Scudetti, viene ceduto dopo Calciopoli all’Inter dove in tre anni sempre scudettati colleziona 117 presenze e 66 reti. Si dirige poi in Liga per vincere anche quella con la maglia del Barcellona con la quale segna 22 reti in 46 gare. Torna dopo un anno in Italia dove con il Milan colleziona in due anni un solo scudetto e 85 presenze con 56 reti. E’ da tre anni in Francia al Paris Saint German.

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