Calciomercato Napoli/ News, Ag. Sarri: Maradona? Riusciremo a convincerlo. Insigne giocatore straordinario (esclusiva)

Calciomercato Napoli news, esclusiva ag. Sarri: Alessandro Pellegrini, procuratore che gestisce Maurizio Sarri, attuale allenatore del Napoli, ha parlato delle dichiarazioni di Maradona.

15.09.2015 - int. Alessandro Pellegrini
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Maurizio Sarri, 57 anni, allenatore del Napoli (INFOPHOTO)

Anche Diego Armando Maradona, l’idolo di Napoli, ha parlato della situazione non certo positiva del club partenopeo che non ha iniziato benissimo il campionato con due pareggi ed una sconfitta in tre partite. El Pibe non è convinto delle qualità di Sarri come grande allenatore di un club all’altezza del Napoli. L’agente del tecnico Sarri, Alessandro Pellegrini, in esclusiva per IlSussidiario.net, ha parlato della situazione del club campano.

Non sono momenti positivi per Sarri. Ingiusto criticarlo dopo tre giornate? Ma no, ci sta che qualcuno possa criticare il Napoli in questo momento visti i due punti in tre partite. Non siamo preoccupati di questo.

Ha letto anche le dichiarazioni di Maradona? Ognuno può esprimere ciò che meglio crede o pensa, Maradona tra l’altro è il più grande giocatore di calcio di tutti i tempi. Vorrà dire che il mister lo convincerà con il lavoro.

Ha dichiarato che Sarri ha ricevuto un “grandissimo regalo di compleanno” da De Laurentiis… Su questo non sono d’accordo, credo che Sarri abbia meritato la panchina del Napoli dimostrando di essere un grande allenatore, uno che insegna calcio.

Non è preoccupato di questo Napoli? Assolutamente no, ci vuole del tempo affinché vengano assimilati bene i concetti del gioco di Sarri. E credo che in diversi momenti della partita si vede un Napoli che gioca bene a calcio e questo è il prologo a grandi vittorie.

Quanto pesano nel gioco di Sarri le prestazioni negative di Valdifiori? Io credo che non bisogna assolutamente confondere le cose. Valdifiori è sicuramente importante per il Napoli ma non è il cardine di tutto il gioco di Sarri perché il tecnico punta sul collettivo e mai sul singolo. E soprattutto non è un integralista del modulo 4-3-1-2.

Potrà cambiare modulo? Lo ha già fatto ad Empoli passando al 4-3-3 nel secondo tempo quando l’Empoli era in debito d’ossigeno. 

E poi in questo Napoli di Sarri inizia a risplendere la luce di un numero 10 come Insigne vero? Ci tengo a dire una cosa: Insigne è un giocatore e ragazzo straordinario che in questi anni ha cambiato diversi ruoli e ha sempre lavorato con entusiasmo. E non è un caso che poi riesca a compiere prodezze come quella contro l’Empoli.

(Claudio Ruggieri)

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