Calciomercato Milan/ News: Mastour-Malaga, la FIFA controlla. Notizie 2 settembre 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan news: la FIFA non ha ancora concesso l’ok definitivo per il trasferimento del giovane Hachim Mastour dai rossoneri al Malaga, deciso con la formula del prestito biennale

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Hachim Mastour (infophoto)

È passato dal Milan al Malaga nel corso del calciomercato estivo 2015. Il quotidiano spagnolo Marca ha però riportato che la società andalusa non ha ancora ricevuto l’ok dalla FIFA per presentare ed impiegare il giocatore; la Federazione avrebbe infatti deciso di verificare ulteriormente il tesseramento di Mastour, ancora minorenne avendo compiuto 17 anni il 15 giugno scorso (è nato nel 1998). Una notizia che richiama alla memoria il fresco caso Barcellona: la squadra catalana si è vista bloccare il calciomercato in entrata a causa di alcune irregolarità riscontrate dalla FIFA nella compravendita di giocatori minorenni. Ora verrà approfondita la situazione di Mastour che nel frattempo non potrà scendere in campo con la maglia del Malaga. L’italo-marocchino si è trasferito in prestito biennale con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro, e controriscatto a favore del Milan.

Intervistato dal sito tuttomercatoweb.com, l’opinionista ed ex difensore del Milan Fulvio Collovati ha analizzato il calciomercato della società rossonera. Si è parlato in particolare del centrocampo, indicato da più parti come un reparto ancora incompleto; poteva arrivare Roberto Soriano dalla Sampdoria ma Collovati è di un altro parere al riguardo: “Un pupillo di Mihajlovic, ma a centrocampo per me serviva un giocatore diverso, di personalità. Che senso ha aver comprato Bertolacci se poi ti serve Soriano? Avrei preferito Witsel, uno che ti cambia mentalità al reparto“. Collovati ha poi affermato che se da una parte l’esborso economico c’è stato, dall’altra il Milan avrebbe forse potuto spendere in maniera diversa. Inoltre un passaggio su Stephan El Shaarawy, ceduto a sorpresa al Monaco: “Non credo sia un rimpianto, il Milan ha fatto un affare cedendolo a quelle cifre“.

È rimasto al Milan, ma nel corso del calciomercato estivo è stato vicino a trasferirsi altrove. In particolare alla Fiorentina: è il suo agente Olivier Jouanneaux a rivelarlo ai microfoni di ViolaNews.com, dicendo che dopo il rinnovo di tre anni con il Milan Mexès ha capito di non godere della fiducia di Sinisa Mihajlovic, e a quel punto “ha inbiziato a fare le sue valutazioni, nello stesso momento la Fiorentina si è fatta viva, prima con i rossoneri e poi con lo stesso Philippe”. Paulo Sousa, spiega Jouanneaux, voleva fortemente il francese; Mexès aveva già detto di sì, ma “è stato Silvio Berlusconi a non volerlo liberare; gli è affezionato”. L’agente ha proseguito parlando di come la Fiorentina sia “una grande società, ma ora Philippe gioca nel Milan che si è sempre comportato bene per lui”. Possibile riapertura a gennaio? Non è dato saperlo, “dipenderà anche dal rendimento della Fiorentina e da quello di Philippe al Milan”.

Potrebbe pescare dal mercato degli svincolati per rinforzare il centrocampo. Dopo averci provato invano per tutta l’estate, chissà che alla fine via Aldo Rossi non possa ripiegare su una soluzione low-cost, come ad esempio Francesco Lodi. L’ex calciatore del Catania è in cerca di una nuova sistemazione dopo il contratto in scadenza al 30 giugno, ed è accostato ad alcune società della Serie B. In un passato non troppo lontano, però, il 31enne di Napoli è stato seguito da vicino dalle principali big tricolori, a cominciare proprio dal Milan, estasiato durante l’estate del 2013 dopo una grande stagione al Massimino. Peccato però che Lodi, poi sbarcato al Genoa, non riuscì a mantenere le promesse, perdendosi poi fra Parma e appunto Catania. Naturalmente Lodi non rappresenta l’elemento di qualità che serve al Milan, ma una soluzione tampone che potrebbe rivelarsi utile e soprattutto ad un prezzo stracciato.

Per tutta l’estate è stato uno dei tormentoni del calciomercato di casa Milan: stiamo parlando precisamente di Zlatan Ibrahimovic, centravanti del Paris Saint Germain. Il ritorno dello svedese a Milanello sembrava fattibile, alla luce anche del presunto accordo fra lo stesso giocatore e il Milan per un triennale da 6 milioni o in alternativa un biennale da 9. Niente da fare però perché Ibra è rimasto al Parco dei Principi, con annessa profonda amarezza dei tifosi rossoneri. Oggi il giocatore è tornato allo scoperto, e durante la conferenza stampa con la propria nazionale ha commentato le voci di mercato degli ultimi mesi: «I media turchi parlavano di me al Fenerbahce o alGalatasaray? Come ho già detto in precedenza, dell’interesse degli altri club se ne occupa il mio agente Mino Raiola. Sicuramente mi fa piacere ma questa domanda dovreste farla a lui. Il Milan? Non lo so, io mi trovo bene a Parigi. Quest’estate ho deciso di riposarmi e basta. Ma so che il Milan era un po’ disperato». Ibrahimovic volge quindi lo sguardo al futuro, parlando del suo possibile ritiro: «Ci sarà un momento in cui dovrò dire addio al calcio giocato – spiega l’ex stella di Milan, Inter e Juventus – sia a livello di club che con la Nazionale. Vi assicuro che lo saprete subito. Tutto il mondo lo saprà, sarà una notizia».

Sono moltissimi i sondaggi effettuati dal Milan durante lo scorso calciomercato estivo per assicurarsi un rinforzo di qualità da inserire a centrocampo. Fra questi vi erano anche i due svincolati David Pizarro e Cristian Ledesma. Come sottolineato stamane dal quotidiano Tuttosport, il club di via Aldo Rossi ha pensato al cileno ex Fiorentina, accasatosi poi in patria fra le fila del Santiago Wandereres, e all’ex Lazio, che invece è ancora alla ricerca di una nuova sistemazione dopo il contratto scaduto a fine giugno con le aquile biancocelesti. La cosa certa è che a gennaio i manager milanisti torneranno alla carica per individuare un centrocampista di qualità e sicuramente torneranno di moda anche Axel Witsel e Roberto Soriano, obiettivi inseguiti con forza fino a 48 ore fa.

Potrebbe sfruttare la sessione di calciomercato di gennaio 2016 per assicurarsi dei giocatori sondati concretamente negli scorsi giorni. Difficile fare previsioni così a lungo termine ma è molto probabile che in via Aldo Rossi proseguiranno la ricerca di un centrocampista di qualità. Oltre alla solita idea firmata Axel Witsel, attenzione alle alternative, a cominciare da Roberto Soriano, giocatore della Sampdoria che Mihajlovic avrebbe voluto con se fin da ora. Piace molto anche Lucas Biglia, regista della Lazio e della nazionale argentina, per cui Lotito voleva Abate, Montolivo e 18 milioni di euro, una richiesta esagerata. Infine attenzione a Diego Perotti, giocatore più offensivo degli altri due di cui sopra, che a breve dovrebbe rinnovare il proprio contratto con il Genoa dopo che la stessa società ligure ha resistito ai vari assalti delle big.

Fra i calciatori che sembravano destinati a lasciare il Milan in occasione dello scorso calciomercato estivo, vi era José Mauri. Il giovane talento di centrocampo è sbarcato a Milanello dopo il fallimento del Parma ma pareva che la società volesse cederlo in prestito per permettergli di giocare. Alla fine il ragazzo è rimasto nella Milano rossonera, una scelta che non è stata accolta con il sorriso dal commissario tecnico della nazionale italiana under-21, Gigi Di Biagio. Parlando stamane ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, ha ammesso: «José Mauri può fare tutti i ruoli di centrocampo: è sveglio, scaltro, tecnico, lo conosco dall’Under 17. Le norme non permettevano di convocarlo, ora è tutto risolto. Lo valuteremo, credo che pagherà dazio per il minutaggio, visto che purtroppo è rimasto al Milan e non so quanto spazio avrà in A».

Il Milan ha tentato di acquistare Axel Witsel durante lo scorso calciomercato estivo 2015. Come svelato dallo stesso ad Galliani, via Aldo Rossi ha presentato una proposta per un prestito con diritto di riscatto, ma lo Zenit voleva la cessione a titolo definitivo o eventualmente il prestito con “obbligo”. Lo sbarco dell’ex belga a Milanello potrebbe però essere solo ritardato di qualche mese. Come scrive stamane Tuttosport l’arrivo ufficiale di Mr Bee in seno ai vertici meneghini potrebbe convincere Fininvest ad immettere altra liquidità nel mercato, alla luce anche dei 480 milioni di euro circa che il broker thailandese verserà nelle casse meneghine fra poche settimane. Tra l’altro lo Zenit ha iniziato la nuova stagione in maniera negativa e pare che il tecnico Villas-Boas sia già a rischio esonero.

Si è chiuso ufficialmente due giorni fa il calciomercato estivo 2015 e il tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, pare stia moderatamente soddisfatto, almeno stando a quanto scrive stamane La Gazzetta dello Sport. L’ex Sampdoria potrà godere di giocatori di qualità come Carlos Bacca e Luiz Adriano su tutti, ma anche del suo pupillo Alessio Romagnoli, e di altri innesti interessanti. L’unico elemento che probabilmente è mancato è stato il centrocampista di qualità. Axel Witsel o Roberto Soriano avrebbe fatto sicuramente comodo alle meccaniche di gioco del Milan formato 2015-2016, che appare con un’evidente carenza a centrocampo. Tutto rimandato a gennaio, quando con grande probabilità l’ad Galliani tornerà a correre per assicurarsi un nuovo elemento di livello da inserire nel reparto di mezzo.

Torna allo scoperto l’amministratore delegato di casa Milan, Adriano Galliani. Il numero due rossonero è stato il protagonista della serata di ieri al Museo del Calcio di Coverciano, quando lo stesso manager è stato insignito del premio Nereo Rocco, giunto alla sua 35esima edizione. Galliani è stato intervistato dai giornalisti presenti che lo hanno incalzato in particolare sul mercato da poco chiusosi. Tanti i volti nuovi di casa Milan fra cui la superscommessa Balotelli: «E’ arrivato con un approccio completamente diverso rispetto a come lo avevamo lasciato – racconta il manager monzese – è il primo ad arrivare al campo d’allenamento e l’ultimo ad andarsene. Ha capito che questo per lui è l’ultimo treno». Presente anche Antonio Conte che per l’evento ha indossato una sciarpa della Settignanese, club dove si gioca il Trofeo Rocco, e i cui colori sono il rosso e il nero: «Quando ho visto Conte con la sciarpa rossonera ho pensato a quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Ha fatto un grandissimo lavoro alla Juventus. E’ un ottimo allenatore, lo ammiro molto e lui lo sa».

Nella sessione estiva di calciomercato da poco conclusa ci si attendeva un grande colpo del Milan a centrocampo. Non a caso si era fatto il nome di Axel Witsel, ma il giocatore è rimasto allo Zenit San Pietroburgo. Adriano Galliani ai microfoni di Sky Sport ha spiegato come sono andate le cose: “Ci abbiamo provato. Si trattava di investire ancora 25 milioni. Abbiamo sperato di prenderlo in prestito con diritto di riscatto e non con obbligo ma non ci siamo riusciti“. Non c’era alcun punto di incontro tra domanda e offerta, né sul prezzo del cartellino del belga e neppure sulla formula del trasferimento. Al Milan c’è stato anche chi per poco non è andato a giocare a Firenze, ovvero Philippe Mexes. Galliani ha confermato alcune indiscrezioni: “C’è stata una trattativa con la Fiorentina per il possibile trasferimento di Mexes. L’operazione però non è andata in porto, sono cose che possono capitare nel mercato”.

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