Calciomercato Inter / News, Juan Jesus: Melo e Telles ci aiuteranno Notizie 6 e 5 settembre 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter news, il club nerazzurro ha alzato il tetto ingaggi dopo la sessione di mercato estivo chiusasi cinque giorni fa: gli stipendi dei calciatori sono cresciuti di 15 milioni

thohir_saluto
Erick Thohir (infophoto)

L’ultimo giorno di calciomercato ha visto l’Inter aggiudicarsi ben due giocatori brasiliani: Felipe Melo ed Alex Telles. Di questi due ha parlato oggi il connazionale Juan Jesus rispondendo alle domande dei tifosi interisti attraverso il proprio profilo ufficiale Facebook. “Ci può aiutare tantissimo. Con la sua grinta e la sua tecnica potrà fare benissimo. Ci darà sicuramente una mano” ha detto dell’ex Fiorentina mentre non si dice spaventato dall’arrivo dell’ex esterno del Galatasay per il posto sulla corsia “Non sono preoccupato che sia arrivato. Ci potrà dare tante soddisfazioni. E’ un grande ragazzo e anche tecnicamente potrà aiutare la squadra. Chi aiuta sarà sempre il benvenuto, la concorrenza a me fa bene, fa anche piacere”.

Per la fascia sinistra l’Inter ha pescato dal calciomercato il giovane brasiliano Alex Telles proveniente dal Galatasaray. Del laterale mancino, che ha ben figurato nell’amichevole col Lecco, ha parlato l’allenatore dei Turchi Hamza Hamzaouglu svelando il retroscena dietro la sua cessione, come riportato da FcInterNews: “All’inizio era incedibile. A fine mercato è arrivato il PSG con un’offerta da circa 7 milioni di euro, ma non abbiamo voluto mandarlo in Francia per due motivi: non c’era tempo per sostituirlo e pensiamo che Telles, tra qualche anno, sarebbe potuto valere molto di più. Poi però è arrivata l’Inter e lui ha chiesto di andare via”.

Tra i tanti attaccanti accostati all’Inter nel corso del calciomercato estivo c’era anche Ezequiel Lavezzi che alla fine è rimasto al Paris Saint Germain. Proprio il Pocho, in un’intervista concessa a Telefoot, ha parlato della sua decisione di rimanere in Francia: “Volevo rimanere al PSG perché ho ??fiducia nella squadra. Il è più forte rispetto al passato e avere concorrenza per un posto nell’undici titolare è eccitante per me. Di Maria? Sono molto felice, è un amico e un grande giocatore. Spero si possa adattare molto in fretta. Penso che questo sarà il mio ultimo anno a Parigi e voglio finire nel migliore dei modi possibili.”

L’Inter ha cercato a lungo un terzino destro nel corso del calciomercato ed alla fine ha deciso di acquistare Alex Telles dal Galatasaray. Tuttavia, i nerazzurri avevano puntato Domenico Criscito che in un’intervista esclusiva per FcInterNews ha parlato delle sue sensazioni dopo il mancato trasferimento: “non ho alcun rammarico perché lo Zenit San Pietroburgo ha voluto tenermi fortemente, e in questo modo mi ha fatto sentire veramente importante. La società mi ha dimostrato tanto, quindi no. Non c’è alcun rammarico da parte mia” ed ha precisato riguardo al mercato di gennaio “Non credo sia possibile. L’Inter ha tantissimi giocatori e ha acquistato proprio nel mio ruolo, quindi credo sia molto difficile. Al momento penso solamente allo Zenit San Pietroburgo, non all’Inter. Ora è troppo presto per sbilanciarsi, stiamo parlando solamente di voci”.

Il vero colpo in attacco del calciomercato dell’Inter si è dimostrato essere il montenegrino Stevan Jovetic, protagonista anche ieri sera con la sua Nazionale. Di lui ha parlato il giornalista Alfredo Pedullà dal proprio sito ufficiale: “Di certo non si può minimizzare il suo bottino da top player (3 gol nelle prime due gare) sostenendo la tesi della pochezza tecnica della serie A. Perché l’attaccante dell’Inter ha dimostrato di essere in un momento di forma strepitoso anche in Nazionale: nel 2-0 rifilato questa sera al Liechtenstein l’ex City ha messo a referto un gol e l’assist per il provvisorio 1-0 di Beqiraj, garantendo ai suoi di restare in corsa per un posto a Euro 2016. Non chiamateli scarti delle big europee: Jovetic fa scintille, se continua a tenere questi ritmi, anche dalle parti dell’Etihad Stadium ci sarà chi comincerà a rimpiangerlo…”

L’Inter, durante il calciomercato, ha cercato a lungo di rinforzare il proprio attacco ed alla fine si è aggiudicata Jovetic, Perisic e Ljajic, oltre al giovane Manaj. Tuttavia, i Nerazzurri hanno tentato anche di aggiudicarsi Manolo Gabbiadini ma, come svelato dal Corriere dello Sport, il presidente azzurro si è opposto con decisione. Aurelio De Laurentis avrebbe infatti rifiutato un’offerta di 20 milioni di euro (l’Inter era partita da 12) per l’ex giocatore della Sampdora. Vederlo comunque giocare in Nazionale e non nel club fa parecchio discutere e chissà che Sarri non decida di rilanciarlo con Higuain dopo le prime due deludenti gare di campionato.

La sessione estiva del calciomercato ha portato in casa Inter le solite voci di un possibile trasferimento di Fredy Guarin. Alla fine il colombiano è rimasto ed ha avuto anche la possibilità di essere il capitano, uno dei suoi sogni come ha spiegato il suo agente Marcelo Ferreyra in esclusiva per Calciomercato.it: “Fredy ha la fiducia del club e di Roberto Mancini tutto il resto sono solo speculazioni e rumors. Indossare nuovamente la fascia da capitano è un sogno che si realizza, ma anche una responsabilità grande nei confronti della squadra e di chi gli sta vicino. Fredy è nel pieno della maturità calcistica. Questa è la sua quarta stagione all’Inter e credo che possa rivelarsi il migliore centrocampista della Serie A. Qualcuno vicino all’Inter ci diceva che sarebbe stato impossibile diventare capitano. Questo è stato uno stimolo impressionante che ha spinto Fredy a dare ancora di più. Inoltre, c’è stata anche una svolta tattica. Anche grazie all’ottimo lavoro fatto da Ausilio e Fassone sul mercato, ora quando alza la testa ha minimo tre o quattro opzioni. Grazie a Medel e Melo avrà l’opportunità di fare il centrocampista che crea gioco. Il suo sogno è quello di entrare nella storia dell’Inter e di farlo come uno dei capitani della squadra. Sogna lo scudetto, il suo cuore e la sua testa sono nerazzurri”.

L’Inter ha rivoluzionato la propria difesa durante il calciomercato da poco terminato aggiudicandosi il brasiliano Miranda ed il colombiano Murillo. Tuttavia, a Radio Deejay Ivan Zazzaroni ha proposto un’altra idea tattica per il reparto arretrato con il cileno Gary Medel al centro ed i nuovi Perisic e Telles sulle corsie laterali: “Penso ad un 3-4-1-2, con Gary Medel impiegato da centrale difensivo come nella Nazionale cilena insieme a Jeison Murillo e Joao Miranda, e Ivan Perisic e Alex Telles esterni di centrocampo”.

Il calciomercato estivo ha portato all’Inter un nuovo laterale destro proveniente dalla Spagna, ovvero Martin Montoya. Il giocatore però non sembra aver convinto più di tanto nelle amichevoli in cui è stato impiegato e c’è chi lo avvicina ad un ritorno in patria. Contattato da Calciomercato.com, il suo procuratore Juan De Dios Carrasco ha spiegato: “Addio del mio assistito? Posso dire che è assolutamente falso. Non esiste questa possibilità. Mancini? Non esistono problemi. Siamo in una fase di inserimento, Montoya presto sarà utile all’Inter e dimostrerà il suo valore. Mancini ha voluto il mio assistito all’Inter, lo ha chiesto per la fascia di destra tanto che è arrivato dal Barcellona. La relazione con l’allenatore resta ottima, più che buona. Lui vuole giocarsi assolutamente le sue carte. Credo sia solo questione di tempo e dimostrerà di essere un giocatore importante, ma con la maglia dell’Inter. Senza ritorno al Barcellona o ipotesi simili che ad oggi non esistono”.

L’Inter ha agito davvero bene nel corso dell’ultima sessione di calciomercato. Tanti i pareri positivi sulle scelte di Mancini e della società nerazzurra come ad esempio quella dell’ex capitano Viola Giancarlo Antognoni, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, in cui ha evidenziato quanto la scelta del numero 10 sia stata azzeccata: “Mancini è abituato a gestire spogliatoi ricchi di campioni. Questa Inter l’ha costruita lui. La mossa più importante è stata quella di riportare Jovetic in Serie A. Jo-jo ha i colpi del fenomeno. E vedrete che anche Ljajic troverà spazio”.

Il calciomercato estivo ha visto al centro di diverse trattative i Tedeschi del Wolfsburg coinvolgendo pure l’Inter con l’affare Perisic. Di lui ha parlato l’ex compagno biancoverde Ricardo Rogriguez al portale Berner Zeitung rivelando come non ci sia alcun rimpianto nè per la partenza del Croato nè per quella di De Bruyne, passato al Manchester City: “Io non li invidio affatto. Sono due ottimi giocatori, certo, ma siamo riusciti a portare subito al Wolfsburg un elemento come Julian Draxler che è un centrocampista molto forte”.

Tornano a salire gli ingaggi in casa Inter. Dopo la chiusura del calciomercato estivo, il club nerazzurro ha visto un +15 milioni di euro per quanto riguarda gli stipendi dei giocatori in rosa. Una situazione che va in controtendenza rispetto a quanto accaduto fino alla scorsa estate, quando dal 2009-2010 la cifra degli stipendi era andata in picchiata dai 222 milioni di euro fino a 70. A gennaio l’aumento a 78 milioni grazie agli arrivi in massa di Shaqiri, Podolski, Santon e Brozovic, fino alla cifra attuale di circa 93 milioni di euro. Se diversi sono i giocatori che sono stati ceduti, e di conseguenza molti gli stipendi tagliati, nel contempo sono sbarcati in corso Vittorio Emanuele calciatori cari, come ad esempio Stevan Jovetic e Kondogbia, entrambi stipendiati più di 3 milioni di euro, ma anche Perisic, Felipe Melo e Miranda, il cui ingaggio oscilla fra i 2,5 e i 2,8. A questo gruppo va poi aggiunto il rinnovo del contratto di Icardi, attualmente il calciatore dell’Inter con l’ingaggio più alto, pari a 3,5 milioni.

Il calciomercato estivo ha riportato in Italia, all’Inter, l’ex Fiorentina Stevan Jovetic e, a detta di molti, il montenegrino può essere davvero considerato come l’asso della squadra. Di lui ha parlato anche il Campione del Mondo Paolo Rossi, interpellato dalla Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna: “E’ un po’ presto per parlare di Inter da scudetto. Riproponetemi questa domanda alla decima giornata. Mancini sicuramente ha cambiato faccia alla squadra. Jovetic vale 4-5 punti in più garantiti. E lo ha già dimostrato. Ma Roma e Juve erano e restano in pole position.”

L’Inter ha deciso di cambiare la propria coppia di centrali difensivi nel corso del calciomercato estivo che ha portato infatti Murillo e Miranda a vestire la maglia nerazzurra. Del reparto arretrato di Mancini ha parlato un grande esperto del settore come Ciro Ferrara, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, elogiando il Brasiliano ed interrogandosi sui terzini: “La coppia centrale è di assoluto livello. Miranda ha personalità e sono sicuro che Handanovic quest’anno tornerà ai suoi livelli migliori. Casomai sono i difensori esterni che non convincono al cento per cento. Sono l’unico punto interrogativo”.

Il calciomercato estivo ha portato all’Inter un’importante talento di prospettiva come Geoffrey Kondogbia. Del Francese ha parlato l’ex cugino Giovanni Galli, interpellato dalla Gazzetta dello Sport di questa mattina, convinto del valore del giocatore: “Il vero salto di qualità può arrivare dall’esplosione di Kondogbia. Impazzisco per questo giocatore che ha molti aspetti in comunce con Pogba. Mancini lo sta impostando davanti alla fidesa. Scelta saggia. Ma stiamo parlando di un ragazzo di vent’anni. L’arrivo di Melo può aiutarlo a maturare più velocemente. Se Kondogbia decolla l’Inter diventerà al cento per cento da scudetto.”

L’Inter ha rivoluzionato il proprio organico nel corso di questa sessione di calciomercato estivo. Tra i pareri raccolti dalla Gazzetta dello Sport di stamattina nell’articolo di Luca Calamai c’è anche quello del grande ex Gigi Simoni, pronto ad azzardare un paragone intrigante con un grande rivale degli ultimi anni: “…ha fatto bene Mancini ad acquistare gente come Perisic, Ljajic e Jovetic. Giocatori di livello internazionale che possono funzionare perfettamente insieme a Icardi. Il tecnico nerazzurro è chiamato a una sfida complicata. Mi ricorda il primo anno di Conte alla Juve. Pure lui partì quasi da zero e riuscì a trasmettere al gruppo un’idea comune. Vincente”.

Il calciomercato estivo dell’Inter ha accontentato l’allenatore Roberto Mancini in praticamente tutte le sue richieste. Al riguardo, la Gazzetta dello Sport ha raccolto questa mattina diversi pareri provenienti da vari addetti ai lavori tra cui Luciano Spalletti. L’ex di Roma e Zenit si è espresso così: “l’Inter non può nascondersi. Mancini ha utilizzato i sei mesi dello scorso campionato per iniziare il suo lavoro di selezione, ha fatto delle prove. Un bel vantaggio. Non tutto era da buttare. Icardi ha vinto la classfica cannonieri ed è un bomber vero. Un perfetto punto di partenza. E accanto Mancini gli ha messo un vero top-player, Jovetic. Il montenegrino ha qualità, forza fisica, la personalità giusta per una grande squadra. Partendo da questa coppia l’Inter non si può tirare indietro e deve pensare allo scudetto.”

Sono tanti i colpi portati a termine dall’Inter in occasione delle scorso calciomercato estivo, sessione di trattative che si è chiusa cinque giorni fa, il 31 agosto. Il club meneghino si è letteralmente rivoluzionato e fra i vari volti nuovi che compongono la rosa 2015-2016 c’è anche Stevan Jovetic. La società di corso Vittorio Emanuele ha deciso di puntare sull’ex stella della Fiorentina, che fra le fila del Manchester City si era decisamente persa. Un’operazione accolta con il sorriso dall’ex capitano del Napoli, Gennaro Scarlato, che nelle scorse ore è intervenuto alla presentazione del libro “I campioni che hanno fatto grande il Napoli”: «Diciamo che Juve, Inter, Roma e Milan si sono mosse su direzioni estere. Il Napoli no. Io credo che il ritorno di Jovetic possa dare qualcosa in più ai nerazzurri».

È stata l’assoluta protagonista del calciomercato estivo 2015, chiusosi ufficialmente lo scorso 31 agosto. Il club nerazzurro ha cambiato letteralmente pelle, stravolgendo per 8/11 la squadra titolare e spendendo circa 100 milioni di euro. Soddisfatto uno degli artefici di tale operazione, il patron Erick Thohir, che nelle scorse ore ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Bola: «Questa è la squadra di qualità che volevamo costruire, anche con Massimo Moratti, affinché l’Inter possa essere competitiva in Serie A e tornare in Champions League. Mancini ha il nostro pieno supporto». Poi il tycoon indonesiano ha aggiunto: «A proposito del mercato, ci tengo a sottolineare che le nostre sono sempre decisioni collettive, non solo del presidente o solo dell’allenatore o solo della dirigenza. Il calcio è un lavoro di squadra. Ora la squadra ha diverse soluzioni e tutti giocatori di qualità, alcuni che c’erano già prima e su cui abbiamo deciso di puntare, altri che sono arrivati a rinforzare il gruppo con il mercato». Secondo Thohir la squadra nerazzurra può ora puntare a traguardi ambiziosi, non soltanto il ritorno in Champions League: «L’ha detto anche Mancini: siamo l’Inter e dobbiamo puntare al massimo, quindi perché non puntare allo Scudetto? Non è facile certo, la Juventus sono anni che domina nel campionato italiano ma noi lavoriamo anche per questo, cercando di fare sempre del nostro meglio».

Era un ragazzo molto promettente quando militava nella giovanili dell’Inter, ma una volta approdato nel calcio dei grandi ha incontrato diverse difficoltà ad imporsi. Nelle ultime due stagioni ha messo insieme 42 presenze tra Catania e Chievo Verona, senza tuttavia impressionare particolarmente. Rientrato in nerazzurro dal prestito, ha poi trovato nel Granada un club pronto a credere in lui e così negli ultimi giorni del calciomercato estivo si è concretizzata l’operazione. Mario Giuffredi, agente del giocatore, ha parlato ai microfoni di Todomercatoweb.es del trasferimento in Spagna del suo assistito: “Ha ricevuto molte offerte in Italia. Su di lui c’erano club come Sassuolo, Empoli e Verona. Tuttavia, la trattativa con gli spagnoli è stata un intuizione di Piero Ausilio, che ci ha riferito di questa possibilità, un’occasione da non perdere, soprattutto se si considera che il giocatore voleva un’esperienza in Liga già da molto tempo“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori