Calciomercato Sampdoria/ News, il punto di Capodanno 2016, gli acquisti nel mercato di gennaio: Cigarini e Rossi! (ultime notizie, 1 gennaio 2016)

- La Redazione

Calciomercato Sampdoria news, la pagella di metà stagione: i blucerchiati hanno interrotto una striscia di quattro sconfitte vincendo contro il Palermo, quali speranze per l’anno nuovo?

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Fernando, 23 anni, centrocampista della Sampdoria (Infophoto)

La Sampdoria chiude il suo 2015 con una vittoria, ma ben poche certezze; il calciomercato in questo senso può dare molto a una squadra in difficoltà. L’anno scorso erano arrivati Eto’o e Muriel; oggi servono soprattutto rinforzi in difesa e una mezzala di spessore, soprattutto se Soriano dovesse partire. Ferrero sogna Federico Viviani che forse però non è il nome giusto, potrebbe esserlo Luca Cigarini che oggi all’Atalanta fa la mezzala, stuzzica l’ipotesi del ’93 croato Ivan Mocinic sul quale però la lista dei concorrenti è lunga.

Quattordicesimo posto con 20 punti, frutto di 5 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, e in più l’eliminazione in Coppa Italia; pessimo il bilancio in trasferta con appena tre punti e nessuna vittoria, ed è questo dato ad affondare la classifica dei blucerchiati che un anno fa avevano 7 punti in più. La serie nera di sette partite senza vincere (e quattro sconfitte consecutive) ci racconta anche di una Sampdoria scarica mentalmente.

Una squadra che puntava alla Champions League si ritrova a lottare per non retrocedere: la Sampdoria di oggi non può avere voti troppo positivi. L’inizio era stato scoppiettante (14 punti dopo 9 giornate), con il passare del tempo i blucerchiati hanno perso smalto e hanno smesso di segnare, con conseguenze negative anche sulla fase difensiva. In stagione soltanto due volte la Sampdoria ha tenuto inviolata la sua porta, e non accadeva dal 14 settembre prima del 2-0 al Palermo; i 26 gol subiti sono troppi e rischiano di compromettere i 24 segnati.

L’arrivo in panchina di Vincenzo Montella necessita probabilmente del suo giusto tempo per dare i suoi frutti; l’Aeroplanino è un allenatore che ha già mostrato il proprio valore e la vittoria sul Palermo ha mostrato qualcosa di buono. La Sampdoria ha fatto intravedere sprazzi di grande calcio offensivo; sono durati poco, ma quando questa squadra può correre e scatenarsi in velocità sa essere mortifera.

La serie negativa sembra aver impaurito la Sampdoria, che ha smesso di giocare come sapeva; inoltre lo schema monotematico delle ripartenze è di facile lettura, e in mancanza di condizione fisica accettabile viene facilmente letto e bloccato. La difesa è poco ermetica e manca di un leader vero; la panchina è corta, e soprattutto il rendimento esterno non è in linea con una squadra che punta a qualificarsi in Europa.

Il brasiliano sta tenendo medie realizzative che in carriera aveva avuto soltanto in Serie B (Frosinone e Empoli), è già a quota 10 gol e ormai è diventato un attaccante completo, non solo rapido e guizzante ma anche concreto sotto porta.  Menzione per Fernando: una scommessa nel campionato italiano, ma ha mostrato qualità e visione di gioco interessanti, e un destro niente male (grande gol su punizione all’esordio). Anche Roberto Soriano ha garantito un buon rendimento, pur prendendosi qualche pausa di troppo.

Da tempo aspettiamo di vedere lo stesso Muriel ammirato a Lecce, e solo parzialmente intravisto a Udine. Arrivato poco meno di un anno fa a Genova, quest’anno aveva iniziato alla grande ma il suo rendimento è andato in calando, fino a perdere il posto da titolare. Montella ha detto di essere certo del suo contributo nel prosieguo della stagione, ma ormai sono tante le occasioni perse dal colombiano.

Nessuno si aspetta che torni al 100% quello della prima esperienza alla Sampdoria; l’età non è dalla sua parte. Le ultime giornate però ci hanno restituito un Cassano in forma e pronto a lottare per la causa; Montella lo ha promosso nella formazione titolare e contro il Palermo si è rivisto un FantAntonio in grado di dare molto alla Sampdoria, soprattutto in termini di leadership. E’ la grande speranza del nuovo anno, con lui tutta la squadra può migliorare e tornare a giocare come sa.

(Claudio Franceschini)

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