Calciomercato Live Milan News / Bilic: Ecco perchè Bacca ha rifiutato il West Ham. Ultimissime notizie 9 settembre 2016 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Live Milan News: caccia al nuovo direttore sportivo, possibile duello tra Paratici e Mirabelli. Al lavoro Fassone, futuro amministratore delegato rossonero (9 settembre 2016).

RomagnoliDonnarumma
Foto LaPresse

In estate uno dei nomi più chiacchierati sul calciomercato in casa Milan è senza dubbio quello di Carlos Bacca. Il centravanti ex Siviglia sembrava destinato a partire con il West Ham che gli aveva fatto una lunghissima corte. Alla fine Bacca è rimasto al Milan, dimostrando anche un grande stato di forma in queste prime due giornate di Serie A. Della situazione ha parlato il tecnico degli Hammers Slaven Bilic ai microfoni di MilanNews.it, ecco le sue parole: “Abbiamo cercato di alzare l’asticella in questa ultima sessione di calciomercato, cercando di comprare giocatori che fino a qualche anno fa per noi sarebbero stati impensabili. Sulla nostra lista c’erano Lacazette, Zaza, Batshuayi e Bacca. Sapevamo che sarebbe stato difficile acquistarli. A settembre scorso volevamo Zaza, ma la Juventus non aveva nessuna intenzione di cederlo. Poi siamo andati su Bacca e Lacazette. Non eravamo la prima scelta del colombiano che aspettava Arsenal o Atletico Madrid. Poi infine ha deciso di rimanere al Milan. Siamo però felicissimi di Zaza che già un anno fa era la nostra prima scelta“.

Il Milan sogna di arrivare al cartellino di Harry Kane in vista della sessione invernale del calciomercato. L’attaccante del Tottehnam piace a mezza Europa e non sarà certo facile strapparlo alla dirigenza del club inglese. Secondo le ultimissime indiscrezioni arrivate dall’Inghilterra, in particolar modo dal ‘Mirror’, la nuova proprietà cinese vuole portare l’attaccante Kane in Italia ma il Tottenham ha fissato il prezzo a 75 milioni di sterline, circa 88 milioni di euro. Una cifra davvero elevatissima per la dirigenza rossonera, che non potrà certo spendere tutti quei soldi per un solo giocatore a gennaio. Nonostante abbia fissato il prezzo, la dirigenza inglese non ha alcuna intenzione di lasciar partire Kane tra qualche mese visto che lo considera uno degli attaccanti più forti in circolazione. I soldi messi a disposizione dai cinese si avvicina molto a quella cifra, ma il nuovo direttore sportivo dovrà prendere diversi giocatori.

Il Milan punta forte su Gianluigi Donnarumma. La porta rossonera con il trio Donnarumma-Gabriel-Plizzari è il reparto più solido, sapendo di poter competere anche con i migliori club europei con questi giovani. In tre fanno appena cinquantasei anni, e nessuno in Europa può vantare un trio del genere. Nella prossima sessione invernale del calciomercato la dirigenza rossonera dovrà blindare il proprio gioiellino Donnarumma dalle offerte del Real Madrid, il club estero più interessato al giovane portiere diciassettenne. Oltre al Milan solo il Tolosa in Europa può vantare una porta del genere: Alban Lafont è del 1999 come Donnarumma, e gioca anche nell’Under 17 della Nazionale francese. Raiola ha smentito ogni tipo di offerta da parte del Real Madrid, difficilmente il Milan deciderà di vendere il proprio gioellino a gennaio anche se le offerte di certo non mancheranno soprattutto dal versante Spagna.

Vincenzo Montella aveva chiesto espressamente dei giocatori alla dirigenza del Milan durante la sessione estiva del calciomercato ma non è stato soddisfatto. Come riporta questa mattina ‘Il Corriere dello Sport’ il tecnico aveva chiesto un difensore da affiancare a Romagnoli ma ha dovuto accontentarsi di Gustavo Gomez, che non conosce bene il nostro campionato italiano. Per il centrocampo Montella aveva chiesto un mediano che potesse sostituire Montolivo, tipo Borja Valero, ma sono arrivati Sosa, Pasalic e Mati Fernandez, che sono più da mezzala piuttosto che centrali da inserire davanti alla difesa. Passiamo all’attacco: Montella aveva chiesto espressamente un esterno alla Cuadrado ma era stato già acquistato Lapadula quindi la società non ha potuto acquistare più nessuno con i pochi cash messi a disposizione dalla società questa estate. Montella pensa già alla sessione invernale di gennaio.

La stagione del calciomercato estiva è stata sicuramente piuttosto travagliata in casa Milan: le vicende societarie infatti hanno influenzato moltissimo le trattative di calciomercato in corso, soprattutto dal punto di vista economico. Una delle certezze su cui i tifosi del milan hanno però sempre contato è sulla permanenza di Alessio Romagnoli: il difensore centrale, classe 1995, approdato in rossonero la scorsa stagione è stato infatti uno dei punti su cui il nuovo tecnico Montella ha deciso di costruire la nuova squadra. Romagnoli però è anche stato uno dei nomi di cercati dai club europei e non solo in questa stagione di calciomercato e le pressioni perchè il Milan lo cedesse non sono stati indifferenti. Romagnoli, in un a lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport però ha riconfermato il suo amore per la maglia rossonera dichiarando inoltre di essere molto felice di essere rimasto a Milanello e che “Il Chelsea è uno dei migliori club al mondo e quindi la loro offerta mi ha fatto piacere, ma il no del Milan mi ha fatto ancora più piacere. Certo che sono orgoglioso, e ora ho un motivo ulteriore per dare ancora di più. Orgoglio e stimolo, ecco le due parole chiave. Sono felice di essere rimasto. Spero di restare il più a lungo possibile, perché tengo a questa maglia e qui voglio vincere qualcosa”.

Il Milan ha grandi progetti in mente soprattutto sul calciomercato per rinforzare una squadra che ha bisogno di innesti per tornare a fare bene prima in Italia e poi magari anche in Europa. Dalla Spagna, racconta TuttoMercatoWeb.com, ai fa un nome per il calciomercato di gennaio che di sicuro farà molto gola ai tifosi del Milan. Si tratta di Arda Turan che da quando è arrivato al Barcellona ha trovato poco spazio e sarebbe felice di giocare in un campionato prestigioso come quello italiano. Turan sarebbe perfetto per il gioco di Vincenzo Montella. Rapido, tecnico ma soprattutto ragazzo che ha vissuto esperienze internazionali in grado di regalare a tutto lo spogliatoio consapevolezza per crescere.

Umberto Gandini ha lasciato il Milan dopo ventitré anni e in una intervista rilasciata a ‘Sportmediaset’ ha parlato della sua scelta di spostarsi alla Roma per entrare in società: “E’ stata un’esperienza esaltante. Provo un mix di sentimenti, c’è tantissima gratitudine e molta malinconia. Negli ultimi anni non è stato facile giocare al Milan, per vari fattori i giocatori non sono stati liberi di pensare solo al campo. Secondo me questo gruppo con Montella potrà arriva in Europa, poi dipenderà anche dall’insediamento della nuova proprietà cinese” commenta Gandini. Ora lo aspetta una nuova esperienza nella Capitale come amministratore delegato, non ha rimpianti a Milano: “Voglio parlare di quello che ho vissuto e non di quello che vivrò. Sarà l’evoluzione di un percorso che continua e che ho fatto in questi 23 anni” conclude il dirigente ormai ex Milan, in attesa dell’ufficialità con l’arrivo di Pallotta a Roma.

-Carlo Ancelotti, neo tecnico del Bayern Monaco, torna a parlare del Milan, rivelando di essere stato davvero vicinissimo a tornare nulla panchina rossonera: “Sarei potuto andare a Milano, ma non sembrava una buona scelta” commenta Ancelotti ai microfoni di ‘As’. All’inizio della sessione estiva del calciomercato, infatti, si era parlato di un possibile ritorno del tecnico per sostituire Cristian Brocchi, prima di virare su Vincenzo Montella. La notizia è stata confermata dallo stesso tecnico del Bayern Monaco, che ha deciso però di sposare la causa del club tedesco dopo la sua avventura non particolarmente esaltante al Real Madrid prima dell’esonero. Non ci sarebbero stati i presupposti per un eventuale ritorno a Milano, anche i tifosi all’inizio dell’estate speravano di rivederlo sulla panchina rossonera. “Non sarebbe stata una buona idea”, Ancelotti aveva bisogno di nuovi stimoli anche a livello Europeo.

-Il Milan comincia a pensare alla sessione invernale del calciomercato con Vincenzo Montella che si aspetta grandi colpi dopo un’estate non particolarmente esaltante. Secondo quanto riportato da ‘Il Corriere dello Sport’ il sogno del club rossonero si chiama Marco Verratti: difficile riuscire a convincere il Paris Saint-Germain a cedere il proprio miglior centrocampista ed il Milan di certo non metterà sul piatto una cifra importante. Poi, per l’attacco si pensa a Harry Kane: il centravanti del Tottenham piace molto al tecnico rossonero ma la sua valutazione in Inghilterra ha superato i 50 milioni di euro. Attaccante giovane, visto che ha soli 23 anni, veloce e eclettico capace di fare sia la prima che la seconda punta, è il prototipo dell’attaccante che potrebbe affiancare Carlos Bacca anche a stagione in corso. La dirigenza del Milan ci proverà, ma 50 milioni di euro a gennaio sono davvero troppi.

-Nelle ultime settimane si era parlato di un interessa da parte del Real Madrid nei confronti del portiere del Milan, Gianluigi Donnarumma. Questa mattina, ai microfoni di ‘El Partidazo de Cope’, l’agente del giocatore, Mino Raiola, chiarisce la questione svelando di non esserci nessuna richiesta particolare dal club spagnolo: “Il calciomercato è finito adesso e già ricominciate? Donnarumma lo devo tenere tranquillo e protetto. Il Real non lo ha cercato, altrimenti non sarei stato nemmeno a parlarne qui” commenta il noto agente Mino Raiola. Il portiere del Milan ha solo diciassette anni, ma il club rossonero ha intenzione di blindarlo non appena compirà il diciottesimo anno di età in modo da poter firmare un triennale. Ci sono tanti club europei interessati al suo cartellino, Raiola ha però smentito le voci di un possibile attacco del Real Madrid in vista della sessione invernale del calciomercato.

Questo weekend la Serie A riprende la sua normale attività: dopo la pausa della nazionale si riprendono i lavoro in casa Milan, dove il tecnico Vincenzo Montella deve affrontare diverse questioni spinose, tra le altre l’assenza per infortunio di Mati Fernandez. A fare il punto sulla situazione in casa rossonera è Stefano De Grandis che intervenuto ai microfoni di Sky Sport si è voluto soffermare su alcuni protagonisti della formazione del club di via Aldo Rossi. Secondo il giornalista il Milan, al termine della caotica stagione di calciomercato estivo: ” E’ un Milan che sta migliorando, l’unico che deve evidentemente capire un po’ il meccanismo, perchè è un ottimo giocatore e mi sembra che sia un pochino indietro, è Montolivo: in Nazionale nella seconda partita ha perso il posto, ma deve giocarsela e capire qual è la coabitazione con Sosa. Montella dovrà capire come gestire Bacca: se arriverà un po’ stanco, Montella potrebbe utilizzare Lapadula come centravanti“. E a proposito dello sfortunato infortunio di Mati Fernandez: “Si è fatto male spesso anche quando era nella Fiorentina, ed è un peccato per Montella perchè è decisivo, è un grande palleggiatore e conosce bene il gioco di Montella: può dare una grande mano al centrocampo rossonero”.

Dopo la chiusura della finestra estiva di calciomercato per il Milan è arrivato il momento di concentrarsi sulla ricerca di un nuovo direttore sportivo. Dalla prossima settimana il futuro amministratore delegato rossonero Marco Fassone comincerà i colloqui per definire il nuovo organigramma: il preferito è Fabio Paratici, attuale coordinatore dell’area tecnica della Juventus. Non mancano le alternative: si parla anche di Eduardo Macia, ex Fiorentina, di Massimiliano Mirabelli, attuale capo degli osservatori dell’Inter che Fassone conosce molto bene. Ma stando a quanto riportato da SkySport24, non bisogna sottovalutare le candidature di Riccardo Bigon, attualmente al Bologna, e Daniele Pradè, che ha lasciato la Fiorentina. Secondo l’emittente satellitare però potrebbe esserci un testa a testa tra Mirabelli e Paratici, i preferiti al momento dall’advisor dei cinesi, Marco Fassone. Non mancheranno aggiornamenti in tal senso.

Le voci sull’eventuale ritorno al Milan hanno stancato Paolo Maldini, che non vuole più sentirne parlare: «Mi sono fatto la mia vita, ora non c’è veramente nulla. Il Milan resterà un grandissimo amore, non solo mio, ma di tutta la mia famiglia», ha dichiarato l’ex capitano rossonero ai microfoni di SkySport24 dopo aver ricevuto il “Fortichino d’oro”. Maldini ha parlato anche dell’addio del presidente Silvio Berlusconi al Milan, rivelando che gli ha fatto molto effetto, perché ha vissuto in prima persona il cambio di proprietà: «E’ stato un presidente incredibile, il più vincente e innovativo del calcio moderno». Incredibile è anche l’affetto dei tifosi del Milan nei suoi confronti, ma Maldini ha spiegato che lo riceve anche da chi non tifa Milan: «Tutti i tifosi di calcio mi regalano il loro affetto». Del resto la storia scritta da Maldini nel mondo del calcio travalica i confini rossoneri.

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