Milan / Calciomercato News, sul tavolo il futuro di Montella e Bertolacci (oggi, ultime notizie)

- Matteo Fantozzi

Milan Calciomercato News: ultime notizie a oggi, lunedì 29 maggio. Le trattative, le news, le indiscrezioni e le voci sulle possibili operazioni estive della società rossonera.

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Probabili formazioni Milan Bologna (Foto LaPresse)

Inizia a decollare il calciomercato del Milan, le ultime news vedono impegnato il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli a discutere il futuro dell’allenatore Vincenzo Montella e del centrocampista Andrea Bertolacci. Per questo motivo il DS rossonero si è incontrato con l’agente del tecnico e del calciatore, Alessandro Lucci. Il futuro dei due sembra potenzialmente molto diverso: Bertolacci sembra in procinto di essere messo sul mercato: il Milan al momento del suo arrivo investì una cifra superiore ai venti milioni di euro, ed ora dovrebbe rientrarne almeno di dieci per evitare di realizzare una minusvalenza. Al momento la pretendente più concreta sembra la Sampdoria, ma anche il Torino avrebbe chiesto informazioni sul mediano. Per Montella c’è da trovare invece un accordo sul prolungamento del contratto, ma sembra possibile un accordo che potrebbe mantenere un anno più del previsto l’Aeroplanino in rossonero, con Mirabelli che ha chiesto a Lucci la disponibilità del suo assistito a firmare fino al 2019. (Aggiornamento di Fabio Belli)

Il calciomercato è spesso fatto anche di rientri dai prestiti. Ad esempio il Milan questa estate ritroverà Mbaye Niang, reduce appunto da sei mesi vissuti al Watford, squadra inglese, con la formula del prestito. Tuttavia lo stesso Niang ha chiuso la porta ad ogni ipotesi di permanenza in Inghilterra nel corso di un’intervista concessa al quotidiano sportivo francese L’Equipe: “Restare al Watford? Devo molto al club che mi ha fatto scoprire un campionato, una nuova mentalità e mi ha permesso di avere la regolarità alla quale aspiravo. Mi è piaciuto molto scoprire questo livello di calcio, ma anche se il Watford ha a disposizione un’opzione di acquisto che i dirigenti vogliono esercitare, non resterò. E questo unicamente per ragioni personali. Tutto questo non ha nulla a che vedere con i tifosi, che voglio ringraziare sinceramente, ma con il club: non è andata come avrei voluto”. Chiusa ogni possibilità di permanenza al Watford, ecco come Niang immagina il futuro, che naturalmente lo vedrà tornare a disposizione dei rossoneri: “Penso innanzitutto a tornare al Milan per incontrare la nuova dirigenza del club e fare il punto con loro, studiando ogni possibilità. Poi, prenderemo una decisione tutti insieme nell’interesse generale delle parti”. Niang non pone paletti e si dichiara “aperto a tutte le opzioni: se per il bene del club e della mia carriera resterò al Milan, lo farò con grande piacere. Altrimenti, cercheremo una soluzione che possa essere soddisfacente per tutti”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

È uno dei principali obiettivi di calciomercato del Milan in questa estate. Conti d’altronde è stato uno dei migliori protagonisti della stagione, nella quale è stato uno die perni dell’Atalanta rivelazione del torneo, entrando di conseguenza nel mirino di tante big – non solo il Milan, che però è senz’altro fra le squadre che lo ha seguito con maggiore attenzione. Presente a Coverciano tra i convocati in vista dell’amichevole Italia-San Marino, il laterale dell’Atalanta ha parlato del suo futuro, combattuto fra il desiderio di spiccare il volo verso una big e quello di continuare a scrivere pagine importanti nella storia dell’Atalanta, con l’Europa League che attende i nerazzurri: “Mi piacerebbe restare, per me l’Atalanta è una famiglia e lì mi sento a casa. Dall’altro lato, però, mi piacerebbe provare l’esperienza in una grande squadra, è il sogno di ogni bambino. Vedremo cosa dirà il mercato a luglio dopo gli impegni con la Nazionale”. In ogni caso, per Conti si annuncia un’estate decisamente molto piacevole. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

È sempre più vicino a dire addio al Milan, la società nella quale è cresciuto e nella quale fino ad oggi ha sempre giocato, con le stigmate del nuovo Maldini, forse un peso troppo grande da sostenere per De Sciglio. Inoltre, in queste ultime ore sono ricominciate le voci di calciomercato che vorrebbero molto interessata a Mattia De Sciglio la Juventus di Massimiliano Allegri, l’allenatore che lo aveva lanciato ai tempi del Milan, quando appunto per Mattia si azzardavano paragoni decisamente molto importanti. De Sciglio a dire il vero non ha ancora ufficializzato il suo addio al Milan, però il contratto è in scadenza nel giugno del 2018 e la prospettiva dell’addio è vicina, visto che c’è un vero e proprio stallo per il rinnovo. Allegri lo rivorrebbe con sé e questa naturalmente è una carta molto importante per i bianconeri, la Juventus potrebbe già avere il giocatore in mano. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Sappiamo che il Milan in questo calciomercato estivo cercherà di mettere a segno un vero e proprio grande colpo di calciomercato in attacco, ma la dirigenza rossonera non va a caccia solamente del grande nome – che potrebbe essere ad esempio lo spagnolo Alvaro Morata. Si cerca anche un attaccante di valore, che possa completare la rosa ed essere a disposizione in una stagione che si annuncia impegnativa, dal momento che a fine luglio il Milan sarà già impegnato nel terzo turno preliminare di Europa League. Si fa dunque il nome di Fabio Borini, secondo quanto scrive oggi il quotidiano torinese Tuttosport. Borini è un pupillo del nuovo direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli, nel campionato appena concluso è retrocesso in Championship (la Serie B inglese) col Sunderland e di conseguenza lascerà presto i Black Cats. Ecco perché Fabio Borini è un’idea più che fattibile: per lui sarebbe un ritorno in Italia dopo ben cinque anni, cioè dopo la stagione 2011-2012 vissuta con la maglia della Roma. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Ieri non è sceso in campo a causa di un problema fisico, dunque per Gerard Deulofeu l’esperienza al Milan è finita, salvo colpi di scena che sul calciomercato sono sempre possibili, ma che al momento appaiono decisamente difficili. In ogni caso Deulofeu ha passato sei mesi positivi e di conseguenza lo spagnolo ha voluto salutare il Milan visto che è terminato il suo prestito (secco) dall’Everton. Ecco cosa ha scritto sui social network: “Ho solo parole di ringraziamento per il Milan. Sono stato felice e ho avuto il sostegno e l’amore dei miei colleghi e dei tifosi. Grazie di cuore”. Ricordiamo che il futuro di Deulofeu potrebbe essere di nuovo al Barcellona, club nel quale è cresciuto e che ha un diritto di riacquistarlo dall’Everton a un prezzo già fissato di 12 milioni di euro. Concorrente che per il Milan sarebbe pericolosissimo se i rossoneri decidessero di provare a prendere Deulofeu dopo questa positiva esperienza in prestito. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Tutti parlano di Gigio Donnarumma, il cui rinnovo di contratto è naturalmente il tema più caldo del calciomercato del Milan. Ad esempio, l’edizione odierna di Repubblica riferisce nelle proprie pagine sportive che, in merito al complicato rinnovo del portiere classe 1999, l’ipotesi più probabile al momento sia un accordo condizionato tra il Milan e Donnarumma: contratto pluriennale da 4 milioni di euro l’anno con clausola, legata all’ingresso in Champions League già nel 2018-19, dunque arrivando fra le prime quattro nel prossimo campionato (che regalerà più posti per l’Italia). In pratica, senza la qualificazione alla più importante competizione europea per club, tra un anno il portiere è libero di andarsene altrove ma per adesso si andrebbe avanti insieme, il che potrebbe essere un bene per tutti, dal momento che nell’estate 2018 ci saranno i Mondiali e arrivarci dopo un’altra stagione da titolare al Milan farebbe certamente bene a Donnarumma. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Ll tema più caldo per il calciomercato del Milan in questi giorni è sempre legato a Gigio Donnarumma. La società rossonera infatti ha fretta di conosce la risposta di Donnarumma alla proposta di rinnovo del contratto avanzata dal Milan, come ha spiegato ieri anche l’amministratore delegato rossonero Marco Fassone: “Manca una risposta per il momento. La aspettiamo a breve, spero che arrivi presto perché sarebbe difficile gestire un portiere a scadenza. I nostri tempi sono più rapidi di quelli che può avere Raiola”. Il Milan dunque mette pressione al procuratore e anche a Donnarumma, per spingerlo a prendere in tempi brevi una posizione in prima persona: “Quello che non possiamo fare è aspettare: abbiamo bisogno di dare a Montella la squadra entro il 3 luglio (giorno del raduno considerando che i rossoneri dovranno affrontare i preliminari di Europa League, ndR), vogliamo sapere se abbiamo un portiere o un portiere a scadenza” riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

‘ – Vincenzo Montella ha riportato il Milan in Europa dopo diversi anni e sicuramente ha compiuto un buon passo in avanti nella storia rossonera anche grazie alla vittoria della Supercoppa Italiana. Alla fine della partita di ieri ha parlato proprio il tecnico rossonero, ecco le sue dichiarazioni a Milan Tv: “Non mi è piaciuto l’approccio, non eravamo in partita e abbiamo preso subito gol. Nella ripresa abbiamo alzato i ritmi e cercando il pareggio ci siamo fatti condizionare dalla situazione finale. Nella prossima stagione dovremo avere una migliore identità oltre a voglia di non mollare mai”.

Conclude: “Mi tengo stretta quella Coppa conquistata a Doha, la qualificazione all’Europa League. Tutti i momenti sono stati emozionanti. Parlo di calciomercato con Fassone e Mirabelli ogni giorno. Abbiamo tutti fatto delle valutazioni. Sta alle situazioni e alla bravura della società per prendere le decisioni opportune“.

Tra le situazioni di calciomercato più delicate c’è sicuramente quella che porta a Gianluigi Donnarumma. Il portiere italiano sembrava essere in difficoltà con la società rossonera anche se la situazione generale non è molto chiara. Di questo ha parlato Niccolò Ceccarini a TuttoMercatoWeb Radio, sottolineando: “L’atteggiamento di Mino Raiola mi è parso un po’ più conciliante rispetto al solito. Mi pare che non ci siano dei segnali di rottura. Io credo che abbia in parte aperto anche al dialogo. Non c’è ancora un appuntamento tra il Milan e Mino Raiola per parlare in maniera approfondita ci sono dei colloqui in corso”.

Spiega: “Il momento di sedersi e parlare però è ancora lontano. Io credo che ora che è finito il campionato se ne parlerà. Io non credo che ci sia la volontà da nessuna delle parti di andare a fare un braccio di ferro. Donnarumma ora dovrà dare una risposta. Il calciatore è molto legato all’ambiente del Milan. Io sono convinto che alla fine rinnoverà e non credo a una crisi”.

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