Lisandro Lopez all’Inter/ Calciomercato gennaio, il benvenuto di Mauro Icardi su Instagram

Lisandro Lopez all’Inter, calciomercato gennaio: il difensore argentino ha terminato le visite mediche di rito e ha fatto il suo primo ingresso ad Appiano Gentile. Indosserà la numero 2?

13.01.2018 - Claudio Franceschini
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Lisandro Lopez all'Inter, calciomercato news - La Presse

L’Inter rimpolpa la sua colonia di giocatori argentini con l’acquisto di Lisandro Lopez dal Benfica. Il difensore va a rinforzare un reparto che era fino a questo momento da considerarsi deficitario vista la presenza di appena tre centrali in rosa. Ad accoglierlo a braccia aperte c’è Mauro Icardi suo compagno nella nazionale argentina e pronto a postare su Instagram una foto che li ritrae insieme. Nel commento Mauro Icardi scrive: “Bienvenido Lisandro Lopez”, clicca qui per la foto e per i commenti dei follower. Di certo i due non giocheranno nello stesso reparto, ma farà piacere ai tifosi dell’Inter vedere come Mauro Icardi ha deciso di prendere la situazione in mano da vero capitano e farà sentire il suo connazionale da subito a casa alla Pinetina. Starà poi a Lisandro Lopez dimostrare tutte le sue qualità grazie a un fisico importante che potrà dare spessore al centro della difesa. (agg. di Matteo Fantozzi)

LE PRIME PAROLE DA NERAZZURRO

Lisandro Lopez ha parlato oggi per la prima volta da calciatore dell’Inter, sottolineando diverse delle sue aspirazioni arrivate quando ha firmato per la squadra nerazzura. A Inter Tv ha specificato: “Essere all’Inter per me significa davvero molto. E’ un sogno poter giocare in uno dei club più importanti d’Europa. Arrivo per dare una mano alla squadra e per aiutarla a raggiungere i suoi obiettivi. La storia degli argentini qui è importante, ne ricordo molti da Walter Samuel a Javier Zanetti fino a Diego Milito. Tutti hanno fatto benissimo qui”. Lisandro Lopez si è anche soffermato sulla Serie A: “E’ uno dei migliori campionati del mondo e la seguivo anche prima. E’ molto tattico e competitivo. La Champions League? Ho avuto la fortuna di giocarci con la maglia del Benfica e sono qui per questo. Voglio aiutare l’Inter a raggiungere i suoi obiettivi, so che qualificarsi nella coppa è uno di questi. Scelgo il numero 2 di maglia che mi accompagna da tanti anni. Ho avuto la fortuna che qui nessuno la usava“. (agg. di Matteo Fantozzi)

MEGLIO CON MIRANDA O CON SKRINIAR?

L’Inter si rinforza in difesa con l’arrivo di Lisandro Lopez dal Benfica. C’è sicuramente da fare alcune riflessioni su questo colpo di calciomercato che completa il reparto arretrato a disposizione di Luciano Spalletti. Il centrale ex Benfica se la caverà meglio con Joao Miranda o Milan Skriniar? Sicuramente la sua fisicità lo vede più adatto a giocare vicino al brasiliano, giocatore dotato di tecnica e grande rapidità. Magari invece una coppia formata dallo slovacco e l’argentino potrebbe rendere la difesa lenta e compassata. Un problema che sicuramente può essere sistemato con il lavoro e l’aiuto dei centrocampisti. Di certo però Lisandro Lopez è un calciatore completo che può rinforzare il reparto difensivo con i giusti centimetri e anche la giusta dose di qualità nei piedi. Vedremo se Lisandro Lopez farà la differenza con la maglia dell’Inter. (agg. di Matteo Fantozzi)

CONVOCATO PER LA ROMA?

Lisandro Lopez è un giocatore dell‘Inter ora sarà da capire la sua condizione fisica dopo le visite mediche superate in mattinata. Sicuramente sarà tra i convocati della sfida di domenica sera contro la Roma di Eusebio Di Francesco. Nonostante questo non dovrebbe partire titolare visto che Joao Miranda è pronto e dovrebbe essere recuperato per il big match della giornata dopo la sosta. Il calciatore si è messo a disposizione di Luciano Spalletti che si è detto molto soddisfatto dell’acquisto in questione. Un difensore centrale voleva e la società l’ha accontentato con l’acquisto di un ragazzo dall’assoluto valore, calciatore che può fare la differenza anche se si deve adattare al calcio italiano. In Europa Lisandro Lopez è arrivato nell’estate del 2013 giocando in prestito al Getafe. La consacrazione però è arrivata al Benfica dove ha dimostrato di essere calciatore affidabile e di grande spessore. Staremo a vedere se farà bene anche con la maglia dell’Inter. (agg. di Matteo Fantozzi)

VISITE MEDICHE TERMINATE, PRIMO INGRESSO ALLA PINETINA

Lisandro Lopez ha iniziato la sua avventura con l’Inter: il nuovo acquisto del calciomercato invernale nerazzurro ha concluso le visite mediche di rito e fatto il suo primo ingresso ad Appiano Gentile, pronto ad allenarsi con i compagni. L’ex Benfica, che si è trasferito in prestito con diritto di riscatto (dovrebbe essere fissato a 9 milioni di euro) potrebbe vestire la maglia numero 2: è quella che aveva anche nella rosa delle Super Aquile ed è un numero che nell’Inter è libero dallo scorso luglio, da quando cioè Marco Andreolli ha terminato la sua esperienza nerazzurra trasferendosi al Cagliari. Intanto Luciano Spalletti, intervenuto a TMW Radio, ha fatto i complimenti alla sua dirigenza per l’acquisto: “L’arrivo di Lisandro Lopez conferma che abbiamo dirigenti bravi” ha detto il tecnico toscano, che si è detto soddisfatto di come la sua società sia stata capace di anticipare la concorrenza. Lisandro Lopez dunque diventa il giocatore che Spalletti aveva chiesto a gran voce da varie settimane, un difensore centrale che sistema la rosa nel reparto arretrato; ora spetta all’argentino provare addirittura a prendersi la maglia di titolare, con la sensazione che il ballottaggio riguarderà prevalentemente Joao Miranda visto che Milan Skriniar, fino a questo momento, non ha saltato nemmeno un secondo in questa sua prima stagione con la maglia dell’Inter, giocando anche le due partite di Coppa Italia. (agg. di Claudio Franceschini)

LISANDRO LOPEZ PREFERITO A BASTONI

In attesa dell’ufficialità per Lisandro Lopez, ormai una formalità visto che il difensore argentino sta effettuando le visite mediche, l’Inter sonda ancora il calciomercato: la difesa dovrebbe essere ormai a posto, considerando che sugli esterni la rosa di Luciano Spalletti è ben fornita e che, in una stagione nella quale non si giocano le coppe europee, avere cinque centrali per due maglie appare perfino troppo. Adesso Milan Skriniar e Joao Miranda hanno ciascuno un’alternativa; vale la pena riferire che Lisandro Lopez ha sostanzialmente vinto un ballottaggio di calciomercato con Alessandro Bastoni. Il quale ha 18 anni ed è già di proprietà dell’Inter; è in prestito all’Atalanta, dove aveva mosso i suoi primi passi fino alla prima squadra, venendo poi acquistato dalla Beneamata con un contratto biennale. Rispetto all’argentino, Bastoni avrebbe sicuramente fatto comodo per avere già conoscenza del campionato italiano – anche se in Serie A ha giocato pochissimo – ma alla fine Walter Sabatini e Piero Ausilio hanno scelto Lisandro Lopez nonostante al Benfica fosse una riserva. Quest’anno per lui appena 8 partite: due in Champions League, una delle quali ormai senza valore, due nella coppa di Lega e appena quattro in campionato, solo due delle quali da titolare. (agg. di Claudio Franceschini)

LISANDRO LOPEZ, IN CORSO LE VISITE MEDICHE

Visite mediche per Lisandro Lopez, il nuovo acquisto dell’Inter in questa sessione invernale di calciomercato: il difensore argentino è già sbarcato in Italia e in prima mattina si è recato presso l’Humanitas per sottoporsi agli esami condotti dal dottor Piero Volpi. Come riporta il Corriere dello Sport, c’è stato un giallo legato alla formula dell’acquisto: a Lisbona infatti si era sparsa la voce secondo cui sul contratto si parlasse di obbligo di riscatto, legato a un determinato numero di presenze. In realtà la società nerazzurra ha smentito: il contratto prevede infatti il prestito di sei mesi e il diritto di riscatto che aprirà nel caso ad altri tre anni, numero obbligatorio con questo tipo di acquisto. Riscatto che il Benfica ha fissato a 9 milioni di euro, mentre è di mezzo milione la cifra per il prestito; Lisandro Lopez guadagnerà 400 mila euro fino al 30 giugno, stipendio che come minimo verrà triplicato se il difensore argentino resterà alla Pinetina. Intanto aspettiamo l’ufficialità con la firma del giocatore, poi Lisandro Lopez potrà unirsi ai nuovi compagni e iniziare la sua avventura con la maglia dell’Inter. (agg. di Claudio Franceschini)

LISANDRO LOPEZ E’ ATTERRATO A MILANO

Lisandro Lopez domani sarà ufficialmente un giocatore dell’Inter, il calciatore è già atterrato all’aeroporto di Malpensa a Milano dove ha dribblato i giornalisti che erano presenti. FcInterNews.it sottolinea come il calciatore ha raggiunto l’albergo che sarà casa sua nei primi giorni milanesi. Dopo di che cercherà una casa, soprattutto se andranno bene questi primi mesi in nerazzurro. Domani sono previste le visite mediche per le quali non dovrebbero esserci problemi e il calciatore sarà così pronto a vestire la maglia dell’Inter. Luciano Spalletti ottiene il difensore centrale tanto richiesto e che va a rinforzare un reparto dove oltre ai titolari Milan Skriniar e Joao Miranda era presente il solo Andrea Ranocchia. Staremo a vedere quali saranno le sue prime parole da calciatore dell’Inter. (agg. di Matteo Fantozzi)

BEPPE BERGOMI PROMUOVE L’ACQUISTO

L’acquisto di Lisandro Lopez da parte dell’Inter è stato promosso anche da una bandiera nerazzurra, Beppe Bergomi, da anni commentatore di punta nelle dirette calcistiche di Sky Sport. Secondo Bergomi, l’acquisto dell’argentino fa sicuramente al caso delle esigenze del momento dell’Inter, secondo quanto dichiarato dall’ex difensore della Nazionale nel programma radiofonico Deejay Football Club, condotto ogni sabato da Ivan Zazzaroni e da Fabio Caressa: “Uomo spogliatoio, argentino, in questo contesto va molto bene. Spalletti aveva richiesto a gran voce un difensore centrale e Lisandro Lopez sa abbinare un ottimo fisico a una tecnica sudamericana, certo andrà testato avendo trovato poco spazio in campo in questa prima metà della stagione. Invece Rafinha è interessante perché può giocare in tutti i ruoli dell’attacco, credo il migliore per lui sia l’esterno alto a destra che gli permetterebbe di rientrare con il mancino. L’unica cosa è che deve giocare in una squadra che fa un calcio molto offensivo. Magari non è continuo, ma può tirare fuori la giocata che ti risolve la partita.” (agg. di Fabio Belli)

NERAZZURRI SEMPRE PIU’ SUDAMERICANI

Passano gli anni, ma il calciomercato dell’Inter continua a essere fortemente influenzato dagli argentini e Lisandro Lopez sarebbe l’ennesimo calciatore di questo Paese a vestire la maglia della Beneamata. Un connubio che funziona quello tra gli albiceleste e i nerazzurri: fin dai tempi di Ramon Diaz, che fu l’attaccante dello scudetto dei record di trapattoniana memoria, l’empatia con la nazionale argentina è sempre stata forte da queste parti. In epoca recente, le grandi fortune dell’Inter dominante in Italia e capace di centrare il triplete nel 2010 è passata dai giocatori della Seleccion: Walter Samuel comandava la difesa, Esteban Cambiasso era il leader tuttofare a centrocampo, Diego Milito il super goleador che avrebbe meritato il Pallone d’Oro, Javier Zanetti il grande capitano e vero e proprio jolly della rosa. Pian piano, tutti loro sono partiti per altri lidi; oggi naturalmente c’è Mauro Icardi, che però è rimasto da solo. Non tutti gli argentini hanno brillato nell’Inter: non lo ha fatto Ricky Alvarez che pure arrivato tra squilli di tromba, non lo ha fatto Nelson Vivas che, stando a quanto ha raccontato Christian Vieri nella sua autobiografia, fu il ripiego della società dopo che Alessandro Nesta aveva firmato per il Milan. Lisandro Lopez riuscirà a entrare nel cuore dei tifosi dell’Inter. (agg. di Claudio Franceschini)

LE CIFRE DELL’OPERAZIONE

Lisandro Lopez è sostanzialmente un nuovo giocatore dell’Inter, e i nerazzurri stanno per chiudere la prima operazione del loro calciomercato invernale. Da non confondere con l’attaccante che per otto stagioni abbiamo visto a Porto e Lione: parliamo ovviamente del difensore, sempre argentino, classe ’89 che arriva in prestito dal Benfica. Abbiamo le cifre dell’operazione: dovrebbero prevedere un prestito a 500 mila euro con un diritto di riscatto fissato a 9 milioni. Un prezzo tutto sommato abbordabile per un calciatore che ha esperienza europea e che dunque può fare decisamente comodo: Luciano Spalletti ottiene con lui il difensore centrale che aveva chiesto a gran voce. Il solo Andrea Ranocchia era al momento l’unica alternativa ai titolari Milan Skriniar e Joao Miranda; nella partita contro la Fiorentina il brasiliano era ancora ai box e quando Ranocchia si è infortunato il tecnico dell’Inter si è dovuto inventare Davide Santon centrale, epilogo amaro visto che in pieno recupero i viola hanno pareggiato con Giovanni Simeone. A fine partita il tecnico aveva esplicitato il suo pensiero ai microfoni: “Tutti sanno che ci manca un difensore centrale”. Eccolo qui: arriva dal campionato portoghese che magari non è il più importante e competitivo d’Europa, ma che di certo è una fucina di talenti e ha sempre portato ottimi giocatori. Lisandro ci gioca dal 2014: il Benfica lo aveva acquistato un anno prima ma lo aveva presto al Getafe per farsi le ossa.

LA SCHEDA DI LISANDRO LOPEZ

Nel corso degli anni Lisandro Lopez ha dimostrato di poter essere un valido elemento: nel Benfica ha di fatto soffiato il posto a Jardel diventando il centrale di riferimento al fianco del veterano Luisao. Come formazione professionale è cresciuto nel Chacarita Juniors, ma già nel 2010 aveva cambiato maglia vestendo quella più ambiziosa dell’Arsenal Sarandì. Ha avuto la fortuna di trovare una squadra competitiva con la quale ha vinto il campionato Clausura, la Copa la e Supercopa d’Argentina; nel Benfica ha invece contribuito, sotto la guida di Jorge Jesus e Rui Vitoria, alle vittorie di due campionati, due Supercoppe e una Coppa di Lega. Ha giocato anche 4 partite con la nazionale argentina, ma poi si è trovato chiuso da altri colleghi e non è più stato richiamato; il suo nome era da tempo sui taccuini di tanti scout, qualche anno fa la Fiorentina sembrava averne definito l’acquisto ma poi non se ne era fatto nulla. Con Lisandro Lopez, come dicevamo, Spalletti ottiene uno dei pezzi mancanti nella sua rosa: adesso può gestire quattro centrali difensivi facendoli ruotare, con la sensazione che in ogni caso Skriniar resterà il vero insostituibile e il riferimento per il reparto arretrato mentre l’argentino si alternerà principalmente con Miranda, tenendo invece Ranocchia come quarta alternativa che a questo punto può diventare un lusso. Siamo in attesa dell’ufficialità dell’accordo: salvo intoppi arriverà a breve.

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