Ibrahimovic torna al Milan?/ Mario Miele: “Tutto è possibile nel calciomercato, ricordate Beckham…”

- int. Mario Miele

Il calciomercato è già caldo con Zlatan Ibrahimovic che potrebbe tornare al Milan. Per parlare di tutto questo abbiamo sentito l’operatore di mercato Mario Miele.

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Van der Meyde "Baciai Ibrahimovic"

Il calciomercato è già caldo con Zlatan Ibrahimovic che potrebbe tornare al Milan. Il giocatore svedese ora alla formazione statunitense del Los Angeles Galaxy potrebbe lasciare l’America e venire a giocare nella formazione rossonera. 37 anni, ma un’invidiabile fiuto ancora per il gol il suo acquisto potrebbe servire a rinforzare il reparto offensivo del Milan, magari chissà potrebbe essere anche una vera e propria operazione pubblicitaria. Per parlare di tutto questo abbiamo sentito l’operatore di mercato Mario Miele. Eccolo in questa intervista a IlSussidiario.net.

Ibrahimovic potrebbe tornare al Milan?

Tutto è possibile, magari con un contratto da gennaio a giugno come fu quello di Beckham quando arrivò al Milan.

Come si potrebbe inserire nel modulo tattico del Milan e come potrebbe essere utilizzato?

Non è una cosa semplice perché nel suo ruolo c’è già Higuain. Potrebbe giocare qualche partita, tra l’altro rischierebbe con la sua presenza di bruciare Cutrone…

Tecnicamente il fuoriclasse svedese non si discute, quanto potrebbe invece contare la sua personalità, il suo carisma?

Molto perché sappiamo tutti che il centravanti svedese ha una grande personalità. Potrebbe anche litigare con i suoi compagni di squadra, Ibrahimovic ha un carattere forte, molto deciso. Potrebbe avere qualche problema anche con Leonardo, Maldini, lo stesso Gattuso che anche lui è un tipo molto risoluto.

E allora perché si porterebbe Ibra al Milan…

Magari per una questione d’immagine, potrebbe anche essere uno dei motivi per portare
Ibra al Milan.

Crede che con lui il Milan possa sognare…

No il Milan ha altri traguardi, la sua presenza non porterebbe a conquistare traguardi di grande importanza.

Lo considera un fuoriclasse della storia del calcio?

I fuoriclasse sono altri Messi, Maradona, Cristiano Ronaldo, Del Piero, Totti. Ibrahimovic è un campione. Non è mai stato decisivo nelle partite più importanti in Champions, non ha mai fatto cose eccezionali nelle partite che contavano di più. Ha fatto tanti gol è vero, ma gli è mancato sempre quel guizzo, quel qualcosa in più per poter diventare un fuoriclasse
del calcio.

(Franco Vittadini)





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