Van de Beek alla Roma?/ Ultime notizie: Monchi dopo Kluivert punta gli altri gioielli dell’Ajax

- Matteo Fantozzi

Van de Beek alla Roma potrebbe essere un colpo di calciomercato della Roma nella sessione di riparazione di gennaio. Occhio anche ad altri talenti

Eusebio Di Francesco sampdoria
Eusebio Di Francesco (LaPresse)

Van de Beek alla Roma potrebbe essere un colpo di calciomercato della Roma nella sessione di riparazione di gennaio. Il direttore sportivo spagnolo Monchi, secondo La Gazzetta dello Sport, avrebbe puntato diversi talenti dell’Ajax per mettere a segno colpi importanti in prospettiva. Va ricordato che i rapporti con i lancieri sono davvero molto positivi dopo che la squadra giallorossa ha acquistato in estate Justin Kluivert. Donny van de Beek è un centrocampista centrale classe 1997 cresciuto nella Primavera della squadra olandese. In patria lo considerano un potenziale fenomeno, dotato di grande personalità e dall’intelligenza tattica per giocare da registra basso. Nel 2017 ha fatto il suo debutto anche in Nazionale, con la quale ha collezionato fino a questo momento 3 presenze. Si tratta di un prospetto molto importante e in grado di fare la differenza grazie a una tecnica ben al di sopra della media.

Van de Beek alla Roma? Caccia ai talenti dell’Ajax

La caccia olandese del ds Monchi non si fermerebbe solo a Donny van de Beek. Il dirigente spagnolo della Roma infatti pare abbia messo nel mirino anche altri calciatori dell’Ajax come racconta La Gazzetta dello Sport. si potrebbe riaprire il discorso già intrapreso in estate per arrivare a Ziyech, trequartista molto talentuoso cercato da diversi club in giro per l’Europa e alla fine rimasto in Eredivise. Senza scordare l’attaccante brasiliano classe 1997 David Neres Campos che i lancieri hanno portato in Europa nell’estate del 2016 dopo che questi aveva fatto tutta la trafila delle giovanili con la maglia del San Paolo. Il suo arrivo all’Ajax è stato veramente incredibile visto che ha segnato ben 13 reti in 34 presenze. Tra le sue tante qualità c’è quello di essere un mancino naturale, abile a cambiare passo e anche a calciare da fuori.



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