Di Francesco esonerato?/ Badia: “Perché Conte non dovrebbe volere la Roma?” (Esclusiva)

Eusebio Di Francesco sarà esonerato? Per parlare del futuro del tecnico della Roma abbiamo sentito il procuratore Riccardo Badia.

15.12.2018 - int. Riccardo Badia
Video Roma Sassuolo (LaPresse)

Eusebio Di Francesco sarà esonerato? L’allenatore della Roma è praticamente messo sotto esame dall’inizio del campionato. Sembra quasi che ci sia un ostracismo, dei pregiudizi incredibili nei suoi confronti e questo nonostante gli ottimi risultati della scorsa stagione. Nonostante la Roma a livello di organico non sia la stessa dell’anno scorso con le tante cessioni. Si può dire che Di Francesco rischia sempre la panchina. Cosa succederà quindi in futuro… Per parlare di tutto questo abbiamo sentito il procuratore Riccardo Badia. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net.

Il futuro di Di Francesco appeso a un filo…

Già e sinceramente non capisco questa cosa perché quando una società, un club punta su un allenatore deve dargli fiducia.

Al di là dei risultati negativi tanti pregiudizi sull’allenatore giallorosso…

Diciamo che Di Francesco la scorsa stagione ha fatto molto bene ma la Roma era certamente più forte. Diciamo anche che pur se Di Francesco non è un grande nome, gli allenatori importanti si costruiscono col tempo. Pensiamo per esempio a Sarri, perché quindi non continuare con lui…

Chi potrebbe arrivare al suo posto?

Conte potrebbe essere il nome giusto, del resto se Ancelotti è arrivato al Napoli, perché Conte non potrebbe venire alla Roma. Altrimenti non so magari (ride, ndr) se venisse Gesù Cristo risolverebbe veramente i problemi della Roma!

Magari anche un tecnico straniero, Paulo Sousa per esempio…

Paulo Sousa non mi sembra il tecnico ideale per la Roma e poi non è facile per un tecnico straniero allenare nel campionato italiano!

Quanto conta la società Roma nella situazione di Francesco?

Tanto perché la società ha venduto e smobilitato la squadra. Forse la colpa di Di Francesco è di aver accettato questa situazione come quando è stato ceduto Strootman e lui non ha fatto niente alla fine dell’allenamento. Ci sono due situazioni o un allenatore non accetta questa cosa oppure la accetta e decide di continuare così.

(Franco Vittadini)

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