Calciomercato invernale/ Il punto di Antonio Caccese sul mercato di gennaio in Italia (esclusiva)

- int. Antonio Caccese

Calciomercato Invernale 2018: intervista esclusiva a Antonio Caccese sulla finestra appena chiusa di gennaio, che nei fatti si è dimostrata abbastanza noiosa almeno in italia. 

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Aurelio De Laurentiis, presidente Napoli - LaPresse

Si è appena chiusa una sessione di calciomercato invernale che pare aver detto veramente poco nel campionato italiano: poche operazioni andate a buon fine, pochi acquisti di rilievo da parte delle big e nessun grande colpo. Il Napoli ha provato ad acquistare Verdi dal Bologna ma ha ricevuto il rifiuto del giocatore: non è andata meglio gli azzurri con l’affare Politano dal Sassuolo. Con i campani poi si è particolarmente mossa in questa finestra invernale anche la dirigenza dell’inter che ha preso Lisandro Lopez e Rafinha, benché le ambizioni dei tifosi fossero in realtà ben altre. Per commentare quello che è parso ai molti un calciomercato davvero noioso in Italia abbiamo sentito il procuratore Antonio Caccese: eccolo in questa intervista esclusiva a ilsussidiario.net.

Poco o niente sul calciomercato, si poteva fare di più?  Diciamo pure che è stato un mercato invernale noioso. Diciamo pure che il campionato italiano non offre più quel appeal di un tempo. La nostra serie A non è più il campionato più bello del mondo, come succedeva negli anni ’70, 80, 90. 

Quali sono i camponati che ci superano? Ora ci sono la Premier League, la Liga, la Ligue con la presenza della forza economica del Paris Sait Germain. C’è la Bundesliga. Ci sono gli Stati Uniti, la Cina. Anche la Russia e la Turchia dove ci sono presidenti miliardiari disposti a spendere tanto.

Il Napoli sembra la squadra uscita peggio senza l’acquisto di Verdi e Politano: dove ha sbagliato? Il Napoli ha tentato tutto pur di rafforzarsi ed è stato sfortunato. Ha ricevuto il rifiuto di Verdi mentre Politano voleva venire ma il Sassuolo ha detto di no. Con Klaassen ci sono stati problemi di diritti d’immagine. Per Deulofeu c’è stato il rifiuto di Sarri e per Younes ci sono stati gravi problemi famigliari.

Potrà il Napoli a questo punto competere con la Juventus per lo scudetto? Credo che si siano fatti alcuni errori, non capisco per esempio la cessione di Maksimovic che il Napoli aveva comprato dal Torino per 30 milioni. Chiriches e Tonelli infatti non mi sembrano delle grandi riserve. Nel reparto arretrato il Napoli ha dei problemi. Quanto a Giaccherini, è vero Sarri non lo utilizzava mai e la sua cessione è stata giusta.

Anche le altre big hanno operato male? Non ci sono stati acquisti importanti delle squadre più importanti, forse solo l’Inter ha fatto acquisti di rilievo con l’ingaggio di Lisandro Lopez e Rafinha, Poi per il resto è rimasto tutto invariato.

Dovrebbe cambiare qualcosa in futuro, togliere il mercato invernale ad esempio? No il mercato invernale servirà sempre magari per le operazioni minori, per consentire alle squadre che lottano per salvarsi di darsi un assetto tecnico migliore. Qualche acquisto potrà essere sempre importante. Un mercato intermedio ci vuole sempre durante la stagione. E’ fondamentale, non si può eliminare anche se questo è stato veramente deludente. Ci si aspettava molto di più.

 

(Franco Vittadini)

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