Paredes al Napoli? / Calciomercato, se Jorginho parte gli azzurri riportano in Italia l’argentino

- Matteo Fantozzi

Paredes al Napoli? Calciomercato: se Jorginho parte gli azzurri riportano in Italia il centrocampista argentino che ora è allo Zenit San Pietroburgo e che ha giocato con la Roma.

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Paredes al Napoli? - La Presse

A svelare come Leandro Paredes al Napoli non sia la solita boutade di calciomercato è lo stesso agente del centrocampista argentino dello Zenit Sanpietroburgo. Tomislav Erceg ha parlato ai microfoni di Sport Express sottolineando: “E’ vero, Leandro Paredes può tornare a giocare in Italia. Lo vuole il Napoli e c’è una trattativa di calciomercato in corso con lo Zenit San Pietroburgo“. Leandro Paredes fu portato in Italia nel 2014 dalla Roma che lo parcheggiò al Chievo per sei mesi. Nella prima stagione in giallorosso riuscì a segnare un gol, collezionando però appena dieci presenze. La vera esplosione arrivò l’anno dopo ad Empoli dove fu titolare inamovibile e punto di riferimento della squadra toscana tanto da meritarsi il ritorno a Roma. Dopo una splendida stagione l’estate scorsa la squadra giallorossa decise di andarlo a cedere allo Zenit per 23 milioni di euro più bonus.

IL CITY SU JORGINHO

C’è un motivo ben preciso dietro l’interesse del Napoli per Leandro Paredes dello Zenit Sanpietroburgo. Pare infatti che Jorginho possa lasciare la maglia azzurra con il pressing ripetuto del Manchester City che lo tenta. Le Sirene della Premier League lo chiamano e difficilmente l’italo brasiliano potrà dire di no. Se il calciatore ha sottolineato di trovarsi di fronte a un grande allenatore e all’emozione alla possibilità di essere allenato da Carlo Ancelotti, dall’altra parte il suo agente ha già sottolineato a TuttoMercatoWeb.com come il Manchester City sarebbe una meta irrinunciabile. Se Jorginho dovesse partire rimarrebbe una vera e propria voragine in mezzo al campo e considerando che Carlo Ancelotti potrebbe utilizzare un modulo non troppo lontano al 4-3-3 di Maurizio Sarri, magari trasformandolo in un albero di natale, con l’obbligo di avere a disposizione un regista basso di assoluto livello.



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