Fred al Manchester United/ E’ ufficiale: Mourinho lo strappa allo Shakhtar per 60 milioni!

- Claudio Franceschini

Fred al Manchester United: tutto fatto per l’operazione di calciomercato che porta il brasiliano dallo Shakhtar Donetsk alla corte di José Mourinho per 60 milioni di euro. 

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Fred con la maglia dello Shakhtar Donetsk (Foto LaPresse)

Il calciomercato comincia a scatenare i suoi colpi: come riporta Ansa, il Manchester United formalizzerà oggi l’acquisto di Frederico Rodrigues de Paulo Santos, noto a tutti semplicemente come Fred. Centrocampista brasiliano classe ’93, sarà uno dei protagonisti dell’imminente Mondiale e intanto ha effettuato le visite mediche presso la clinica di Carrington: per strapparlo allo Shakhtar Donetsk i Red Devils sborseranno 60 milioni di euro. José Mourinho sistema così il suo centrocampo: a Old Trafford arriva un regista competente e con davanti ancora tanti anni di carriera. Questo potrebbe significare dare l’addio ad Ander Herrera, che per caratteristiche è il giocatore che somiglia di più a Fred; lo scorso febbraio si era parlato del Milan interessato al centrocampista spagnolo, che sicuramente ha estimatori anche se forse il suo rendimento nel Manchester United non è stato del tutto all’altezza delle aspettative. Fred invece è pronto a prendere per mano una mediana nella quale giocherà al fianco di Paul Pogba, scudiero ideale per permettergli libertà di movimento e di impostazione della manovra. Non sono tantissimi i brasiliani che hanno giocato con i Red Devils: ricordiamo soprattutto Anderson, otto anni con in mezzo una breve esperienza nella Fiorentina.

LA CARRIERA DI FRED: DALLO SHAKHTAR AL MANCHESTER UNITED

Fred ha disputato cinque stagioni nello Shakhtar Donetsk: lo aveva voluto Mircea Lucescu dopo averlo visto nell’Internacional Porto Alegre. In Ucraina, uno degli innumerevoli brasiliani a giocare in questo club, si era presentato come terzino sinistro o laterale più avanzato; Lucescu però ne aveva presto intuito la visione di gioco e la capacità di aprire la manovra, e così lo aveva trasformato in trequartista o addirittura playmaker basso. Questo è diventato il suo ruolo naturale, diventando un punto fermo di una formazione che ha vinto a ripetizione in patria (nel palmarès di Fred ci sono dieci titoli) ed è anche riuscita a tornare competitiva in Europa, con gli ottavi di Champions League dell’ultima edizione. Alla fine del 2015 il centrocampista è stato trovato positivo all’antidoping e ha dovuto subire la squalifica di un anno; questo gli è costato soprattutto un posto in nazionale, dove aveva disputato sei partite. Tornato in verdeoro lo scorso marzo, in questo 2018 ha giocato un totale di 20 minuti contro Russia e Croazia; andrà al Mondiale ma dovrà giocarsi il posto, intanto si è già preso quello nel Manchester United che con lui rinforza il centrocampo e in generale una squadra che non sempre ha avuto un rendimento brillante a livello di spettacolarità del gioco e fluidità nel possesso palla.



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