PERIN ALLA JUVENTUS/ Visite mediche effettuate, prove da erede di Buffon allo Stadium (Ultime notizie)

Perin alla Juventus: il portiere della Nazionale ha effettuato le visite mediche di rito e si appresta a firmare il contratto che lo legherà ai bianconeri, ora dualismo con Szczesny?

05.06.2018 - Claudio Franceschini
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Mattia Perin con la maglia della Nazionale (Foto LaPresse)

Manca soltanto l’ufficialità, poi Mattia Perin sarà a tutti gli effetti un calciatore della Juventus. Il portiere ha già effettuato le visite mediche per la società bianconera, dando seguito ai rumours di mercato che lo volevano ormai in procinto di lasciare il Genoa per passare alla Vecchia Signora. E si può dire che ieri sera abbiamo avuto un primo assaggio di Perin in qualità di “doppio erede” di Buffon. Sì, perché a volare tra i pali della Nazionale con la reattività di un gatto è stato proprio Perin. E il caso ha voluto che fra le tre gare amichevoli disputate dall’Italia nel primo mini-ciclo dell’era Mancini, Perin abbia ottenuto la titolarità proprio nella gara disputato all’Allianz Stadium contro l’Olanda. Se non è un segno del destino che Perin sarà l’erede di Buffon sia in Nazionale che alla Juventus…(agg. di Dario D’Angelo)

PERIN ALLA JUVENTUS: VISITE MEDICHE EFFETTUATE

Mattia Perin si può considerare un giocatore della Juventus: ieri titolare all’Allianz Stadium nell’amichevole Italia Olanda, oggi il portiere del Genoa (formalmente lo è ancora) è rimasto a Torino e si è recato al JMedical per svolgere le visite mediche di rito, che secondo la Gazzetta dello Sport si sono già concluse. Ancora poche ore fa il presidente del Grifone Enrico Preziosi, “pizzicato” insieme a Beppe Marotta presso la sede di Lega Calcio, aveva detto che “sono i giocatori a decidere dove andare” e Perin ha scelto da tempo: non è un segreto che il portiere di Latina avesse già chiarito come una chiamata da parte della Juventus lo avrebbe visto rispondere in maniera positiva. Dunque è tutto fatto: le ultime notizie parlano di un accordo tra le due società sulla base di 12 milioni di euro senza contropartite. Perin lascia quindi il Genoa dopo cinque ottime stagioni, con alcuni episodi amari (due gravi infortuni) ma un rendimento in crescita costante che lo ha reso una delle primissime alternative a Gigi Buffon con l’Italia. Del portierone di Carrara, Perin prenderà il posto anche nella Juventus: contenderà la maglia a Wojciech Szczesny, arrivato in bianconero già lo scorso anno.

PERIN ALLA JUVENTUS: IL DUALISMO CON SZCZESNY

Già, Szczesny: cosa farà la Juventus? Al netto dello scorso anno (un caso a parte) e di qualche sporadica stagione (quando Bodini sostituì un Tacconi in difficoltà, stagione 1984-1985), la Juventus ha sempre avuto un portiere titolare e una riserva di livello “minore”, così da chiarire subito i ruoli. In più Szcznesy sapeva che dopo l’addio di Buffon sarebbe stato il titolare e per questo aveva accettato la proposta bianconera, il suo ruolo per di più era stato legittimato ancor più da Andrea Agnelli che, nella conferenza stampa in cui lo stesso Buffon aveva ufficializzato la separazione, aveva chiaramente affermato come il polacco sarebbe stato il prossimo portiere. Invece adesso arriva Perin: che ha 25 anni, è nel pieno della carriera e arriva in una big con la possibilità di prendersi definitivamente la maglia della Nazionale (Donnarumma permettendo) in vista degli Europei 2020. Appare difficile immaginare che il pontino abbia accettato la Juventus per fare panchina con queste premesse, ma anche che la società abbia preso Szczesny per poi relegarlo a riserva: cosa succederà? Possibile anche l’alternanza Serie A-Champions League, sempre più in voga e che aveva ottimamente funzionato per il Barcellona di Luis Enrique che con Claudio Bravo (Liga) e Marc-André ter Stegen (Champions League) aveva centrato il triplete.

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