PIATEK AL MILAN: INTESA COL GENOA/ Martedì le firme: affare da 35 milioni, ira dei tifosi rossoblu

Piatek al Milan, c’è l’accordo con il Genoa: martedì le firme sui contratti. Pagamento in 3 anni per rientrare nel FPF, le parole di Cesare Prandelli.

18.01.2019, agg. il 19.01.2019 alle 17:09 - Mauro Mantegazza
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Krzysztof Piatek, attaccante polacco del Genoa (Foto LaPresse)

Si attende solo l’ufficialità, ma è tutto deciso: Krysztof Piatek sarà del Milan. Martedì ci sarà il via libero definitivo con tanto di firme: il polacco arriverà dal Genoa per 40 milioni di euro. Un piccolo segnale è arrivato dalla seduta di allenamento odierna: l’ex Ks Cracovia si è intrattenuto con alcuni tifosi presenti a Pegli e un tifoso gli ha detto «questa è per te (una sciarpa della Polonia, ndr), buona fortuna». Cauto, o forse scaramantico, il bomber, che ha replicato con un «aspetta». Probabilmente non si è sbilanciato visto che non c’è ancora nulla di ufficiale, ma segnaliamo l’assenza di rancore da parte della tifoseria rossoblu, che si è scagliata contro il presidente Enrico Preziosi. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

LE CIFRE DEL CONTRATTO

Affare da 40 milioni di euro, che scenderebbero a 35 con l’inserimento di una contropartita tecnica tra Bertolacci e Halilovic: Piatek è pronto a vestire la maglia del Milan. Il centravanti del Genoa si guadagna così un importante adeguamento dell’ingaggio: La Gazzetta dello Sport rivela che la dirigenza rossonera e l’agente Giuffrida stanno trattando un quinquennale da 1,8 milioni di euro a salire, fino a oltre 2 milioni. In programma un nuovo incontro tra le parti per limare i dettagli, senza dimenticare il capitolo bonus. E cresce il malumore tra i tifosi del Grifone: sui social ma non solo, i sostenitori rossoblu stanno manifestando una crescente delusione per la cessione del polacco, trascinatore della squadra in questa prima parte di stagione. Un altro tassello che incrina il già difficile rapporto tra tifosi e presidente Enrico Preziosi. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

PAGAMENTO IN 3 ANNI PER RIENTRARE NEL FPF

Non ci sono più dubbi: Piatek sarà un nuovo calciatore del Milan, martedì il centravanti del Genoa firmerà il suo contratto con i rossoneri. Come riporta La Gazzetta dello Sport, sarà un accordo a titolo definitivo: prezzo fissato a 40 milioni di euro, ma bisogna ancora valutare se al Grifone andrà Bertolacci o Halilovic, con il costo che scenderebbe a 35 milioni di euro. Il pagamento sarà diluito in tre anni, così da permettere al Milan di rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario. Intervistato da Marca, il tecnico rossoblu Cesare Prandelli ha parlato così dell’ex KS Cracovia: «E’ un tipo di giocatore che non ho mai allenato: ha tutte le caratteristiche più importanti, ovvero fisico, forza, intuizioni per leggere le giocate e resistenza. E’ completo: può giocare sia da prima che da seconda punta, è molto lucido in area di rigore. Per l’età che ha può diventare uno dei centravanti più importanti d’Europa». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

SERVE IL SI DI PJACA?

Per Krzysztof Piatek al Milan è quasi fatta, l’appuntamento con il Genoa è rinviato a martedì dopo la gara che vedrà affrontarsi curiosità vuole proprio rossoneri e rossoblù. Secondo Sky Sport l’ago della bilancia potrebbe essere Marko Pjaca. Il Grifone non vuole cedere il polacco senza averlo degnamente sostituito e dopo aver visto naufragare diverse piste ha aperto quella che porta al croato della Juventus ora in prestito alla Fiorentina. In viola l’ex Dinamo Zagabria non gioca e al Genoa avrebbe un posto da titolare. Sicuramente curioso è che la Juventus potrebbe di fatto decidere ancora il futuro dei rossoneri, dopo aver accettato di buon grado il passaggio di Gonzalo Higuain al Chelsea. Non è molto facile capire cosa possano decidere i dirigenti della squadra campione d’Italia che si interrogano sul futuro di Marko Pjaca e gli cercano una piazza dove rilanciarsi, ma anche su quello di Andrea Favilli giovane bomber ceduto in estate al Genoa e chiuso fino a questo momento da Piatek. (agg. di Matteo Fantozzi)

TUTTO RINVIATO A MARTEDÌ

Terminato l’incontro fra Genoa e Milan per parlare di Krzysztof Piatek, potremmo parlare di una fumata grigia: tutto rinviato a martedì infatti, cioè non a caso dopo Genoa Milan di campionato, partita che Piatek in ogni caso non potrà giocare perché squalificato. Passato il posticipo in programma lunedì a Marassi, ecco che martedì dovrebbe essere il giorno giusto per sedersi di nuovo attorno a un tavolo e trovare la formula giusta per portare a termine il trasferimento di Piatek al Milan. Oggi evidentemente le parti non sono riuscite ad arrivare a questo accordo e di conseguenza non è arrivata la fumata bianca, però nemmeno una rottura definitiva. Sappiamo che da una parte il Milan ha l’esigenza di far quadrare i conti nel rispetto del fair-play finanziario, d’altro canto i rossoneri devono anche fare al Genoa un’offerta che convinca il Grifone a cedere Piatek, rivelazione della prima parte della stagione. La formula e le cifre giuste non sono ancora state trovate: adesso il campo reclama l’attenzione, se ne riparlerà quindi martedì. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PRESENTE ANCHE L’AGENTE

E’ iniziato circa un’ora fa l’incontro fra il Genoa e il Milan per discutere del futuro di Piatek, forse il summit decisivo fra le parti in gioco. Secondo quanto riferisce il collega di Sky Sport, Gianluca Di Marzio, all’incontro ci dovrebbe essere anche l’agente dell’attaccante della nazionale polacca, Gabriele Giuffrida, chiaro indizio di come la trattativa stia vivendo le sue fasi più calde. La delegazione si è incontrata attorno alle 16:25 in centro a Milano, e al momento stanno ancora parlando, forse per limare gli ultimi dettagli. L’operazione, se andrà in porto, sbloccherà altri trasferimenti rilevanti, a cominciare da quello di Gonzalo Higuain al Chelsea, e dal possibile arrivo allo stadio Marassi di Pjaca, che il Genoa di Preziosi ha ufficialmente chiesto alla Juventus pochi minuti fa. Bisognerà capire quale sarà l’offerta che il club di via Aldo Rossi presenterà ai genovesi per avere la giovane sorpresa dell’est Europa, con i rossoblu che continuano a chiedere almeno 40 milioni di euro più bonus (proposta già presentata dal West Ham), con la formula della cessione a titolo definitivo o eventualmente del prestito oneroso con obbligo di riscatto a giugno. Il Milan privilegerebbe invece il diritto di riscatto. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

PIATEK AL MILAN: ATTESA PER L’INCONTRO

Continua questa giornata incentrata sul futuro di Krzysztof Piatek. Sono infatti ore decisive per capire se potrà andare in porto l’affare Piatek al Milan e la notizia degli ultimi minuti è che i dirigenti del Genoa hanno raggiunto il capoluogo lombardo per trattare con la controparte del Milan la possibile cessione di Piatek. Possibile, non di più, perché il Genoa ha forti dubbi sull’opportunità di questo affare, che naturalmente priverebbe il Grifone della sua punta di diamante: l’eventuale cessione avrebbe per il Genoa solamente una motivazione economica, ma anche da questo punto i rossoblù non sembrano del tutto convinti. L’accordo economico complessivo è stato trovato intorno ai 40 milioni di euro ma a Genova vogliono avere la certezza che arrivino i soldi. Il club ligure – si legge su Tuttosport – ha infatti perplessità sul fatto che Elliot possa dare il via all’operazione, soprattutto per le problematiche legate al fair play finanziario e alle recenti sentenze della Uefa, a cui si aggiungono le possibili frizioni tra Leonardo e Gazidis, voci che sono evidentemente arrivate anche sotto la Lanterna. L’incontro faccia a faccia servirà dunque per trattare proprio tutti questi argomenti. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

I NUMERI DELL’AFFARE PIATEK

Abbiamo già tratteggiato qual è la situazione della trattativa che dovrebbe portare Piatek al Milan, un affare che sarà comunque costoso per i rossoneri, perché il Genoa non farà sconti sul bomber polacco che è stato la rivelazione della prima parte della stagione. Come abbiamo già detto, nell’immediato il paletto fondamentale per il Milan sarà non spendere nella stagione 2018-2019 più di quanto avrebbe speso ancora per Gonzalo Higuain. Dunque i rossoneri dovrebbero offrire 16 milioni di euro subito per il prestito oneroso di Piatek: il Pipita avrebbe infatti preso altri 9 milioni lordi per i restanti sei mesi e altrettanti sarebbero stati quelli che il club di via Aldo Rossi avrebbe dovuto versare alla Juventus per questi ultimi mesi del prestito di Higuain. Dal totale di 18 milioni devono essere tolti i 2 lordi dello stipendio di Piatek fino al 30 giugno ed ecco che il Milan ne offrirà 16 al Genoa nel summit di oggi, con i restanti 24 che sarebbero poi versati in futuro per completare l’acquisto di Piatek a titolo definitivo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PIATEK E HIGUAIN, DESTINI INTRECCIATI

Krzysztof Piatek è senza dubbio il protagonista assoluto della giornata di oggi, venerdì 18 gennaio. Sappiamo bene che il polacco è vicinissimo al Milan, che lo ha scelto come erede di Gonzalo Higuain, che invece oggi è atteso dal Chelsea. L’affare Piatek al Milan ha ottime possibilità di andare in porto, ma va detto che c’è ancora qualche dettaglio da stabilire e dunque le prossime ore saranno fondamentali per il buon esito della trattativa. Innanzitutto vanno soddisfatte le richieste del Genoa, che di certo non ha intenzione di svendere a metà stagione il suo attaccante di riferimento, capace di segnare 13 gol in 18 partite di campionato (più altri sei in Coppa Italia) in metà stagione al suo primo anno in Italia. Un rendimento eccellente, che ha fatto di Piatek la rivelazione del campionato e ha indotto il Milan a scegliere proprio il polacco come erede designato del partente Higuain. Per il Genoa i gol di Piatek sono fondamentali sulla strada della salvezza e dunque servirà un’offerta significativa per incassare il sì della società di Enrico Preziosi.

PIATEK AL MILAN: GIORNO DECISIVO PER LA TRATTATIVA CON IL GENOA

Il punto di partenza possono essere le parole di Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa: “Aspettiamo che il Milan ci contatti, in base a quello che proporranno prenderemo le nostre decisioni”. Dal canto suo il Milan deve far quadrare i conti, che sono nel mirino della Uefa, dunque sarà necessario investire per Piatek non più di quanto si sarebbe speso per Higuain da qui a giugno per il prestito oneroso e lo stipendio – certamente superiore per il Pipita piuttosto che per il polacco. Ecco perché per prima cosa servirà il via libera dell’amministratore delegato Ivan Gazidis per poi trattare con il Genoa, al quale verrà proposto per il momento un prestito oneroso per Piatek, perché un acquisto immediato sarebbe insostenibile per il Milan: di conseguenza, andrà trovata la formula giusta per soddisfare le esigenze di tutte le parti in causa. Il punto più semplice dovrebbe essere trovare l’accordo per il nuovo stipendio di Piatek, che al Genoa prende circa mezzo milione di euro l’anno: il Milan dovrebbe dargliene due, che sono sempre molto lontani dai nove di Higuain…

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