Defoe ai Rangers, in memoria di Bradley Lowery morto di cancro/ L’attaccante e lo splendido rapporto col bimbo

Jermain Defoe è passato al Rangers in memoria di Bradley Lowery morto di cancro. L’affare è stato concluso due giorni fa e il calciatore è pronto ad approdare nella Scottish Premier League

08.01.2019 - Matteo Fantozzi
Defoe ai Rangers, in memoria di Bradley Lowery morto di cancro

Jermain Defoe è passato al Rangers in memoria di Bradley Lowery morto di cancro. L’affare è stato concluso due giorni fa e il calciatore è pronto ad approdare nella Scottish Premier League agli ordini del tecnico e suo ex compagno di squadra al Liverpool Steven Gerrard. Nonostante i Rangers vogliano trovare la forza di tornare a vincere il campionato, come non accade dal 2011 ovvero da prima del fallimento e dalla retrocessione tra i dilettanti, pare che la scelta dell’attaccante inglese sia dettato da altri motivi. Pare infatti che a incidere sia stata la vicenda del bimbo di Sunderland morto un anno e mezzo fa e con il quale Defoe aveva uno splendido rapporto. La storia del bimbo aveva commosso l’Inghilterra intera, con molte squadre impegnate nell’aiutarlo nella lotta contro il cancro. Il bimbo era diventato una vera e propria mascotte della Premier League. La madre di Bradley Lowery ha parlato di scelta di cuore per onorare la memoria del figlio che era un grande tifoso dei Rangers proprio come suo papà e suo nonno.

Defoe ai Rangers, in memoria di Bradley Lowery morto di cancro: la carriera dell’attaccante

Jermain Defoe è un calciatore dei Rangers, scelta avvenuta per onorare la memoria del piccolo Bradley Lowery. Nato a Londra il 7 ottobre del 1982 l’attaccante è cresciuto nella primavera del Charlton, acquistato appena 17enne dal West Ham. La squadra londinese lo manda in prestito al Bournemouth per poi lanciarlo nel calcio che conta. Dopo tre stagioni straordinarie con gli Hammers passa al Tottenham dove gioca dieci stagioni inframezzate da un’annata al Portsmouth. Con la maglia degli Spurs si toglie tante soddisfazioni, detenendo ancora oggi il record di reti europee della squadra, 23.  Dopo un anno non troppo fortunato in Canada ai Toronto torna in Europa per giocare prima con il Sunderland e poi ancora a Bournemoth. Ha collezionato dal 2004 ad oggi 57 presenze, mettendo a segno 20 reti, con la maglia dell’Inghilterra.



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