CLASSIFICA GIRO D’ITALIA 2019/ Primoz Roglic in maglia rosa! Yates vicino

- Mauro Mantegazza

Classifica Giro d’Italia 2019: oggi a Bologna si assegna la prima maglia rosa. La dura cronometro verso il San Luca premierà certamente subito un nome di spicco

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Classifica Giro d'Italia 2019: l'anno scorso vinse Froome (LaPresse)

Si è appena conclusa la prima tappa del Giro d’Italia 2019 e fissata la classifica generale, sono quindi state consegnate le prime maglie della corsa rosa. Ecco quindi che domani alla 2^ frazione della corsa spiccherà al via con l’iconica maglia rosa, che identifica il leader della classifica del Giro d’Italia 2019 Primoz Roglic, che pure ha vinto la crono di oggi col tempo di 12’54. Secondo gradino del podio per Simon Yates, che proprio sul finale della prova contro il tempo ha scalzato il nostro Vincenzo Nibali: chiudono quindi la top five anche Miguel Angel Lopez e Tom Dumoulin, che registra un distacco di 28 secondi dalla stessa maglia rosa di Roglic. Sono state distribuite pure le altre maglie: quella Ciclamino, che sarebbe di Roglic è ora sulla spalle di Yates, secondo con 12 punti, mentre quella bianca riservata ai giovani è sulle spalle del colombiano dell’Astana Miguel Angelo Lopez. (Agg Michela Colombo)

ALL’ESORDIO

Sempre più vicino il momento in cui scopriremo chi indosserà la prima maglia rosa, possiamo dunque chiederci che cosa aveva detto la classifica Giro d’Italia dopo la prima tappa nelle edizioni più recenti. Nel 2018 a Gerusalemme e nel 2016 ad Apeldoorn il Giro era partito come quest’anno con una cronometro e in entrambi i casi la vittoria di tappa e la maglia rosa erano andate a Tom Dumoulin, sicuramente anche oggi fra i principali favoriti. Discorso diverso nel 2017: in quel caso infatti ci fu una tappa in linea con arrivo ad Olbia e la vittoria andò a Lukas Postlberger, che si prese anche la soddisfazione di essere il primo ciclista austriaco di tutti i tempi ad indossare la maglia rosa. Nel 2015 invece tra San Lorenzo al Mare e Sanremo ci fu una cronometro a squadre vinta dalla Orica-GreenEdge (che oggi è la Mitchelton-Scott) e di conseguenza la maglia rosa andò al primo corridore della squadra australiana a tagliare il traguardo, cioè Simon Gerrans. La citazione è d’obbligo, perché proprio Gerrans nel 2009 aveva vinto la tappa con traguardo a Bologna in cima al San Luca, anche se in quel caso si tratta di una frazione in linea – ed eravamo già alla 14^ tappa. Pure nel 2014 avevamo avuto una cronosquadre d’apertura vinta dalla Orica-GreenEdge, in quel caso con il canadese Svein Tuft prima maglia rosa. Proseguendo a ritroso, ecco Mark Cavendish nel 2013 grazie alla volata vinta a Napoli e nel 2012 Taylor Phinney che aveva vinto la cronometro d’apertura. L’ultima volta con un italiano in maglia rosa dopo la prima tappa risale dunque al 2011, quando Marco Pinotti approfittò del successo della sua HTC-Highroad nella cronosquadre tra Venaria Reale e Torino. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’ANNO SCORSO

In attesa di scoprire come si comporrà la prima classifica del Giro d’Italia 2019, torniamo all’anno scorso per ricordare come era stata la classifica finale della precedente edizione del Giro d’Italia. Come è noto, il vincitore era stato Chris Froome, il quale si era imposto con il tempo complessivo di 89h02’39” e appena 46” di vantaggio sull’olandese Tom Dumoulin. Froome in questo modo ha completato il tris di successi con Tour e Vuelta, impedendo invece a Dumoulin di vincere per il secondo anno consecutivo (impresa che manca dai tempi di Miguel Indurain). Il terzo gradino del podio era andato invece al colombiano Miguel Angel Lopez, con un ritardo di 4’57” da Froome e la soddisfazione di prendersi la maglia bianca per il miglior giovane al termine di un bel duello con l’ecuadoriano Richard Carapaz, quarto nella generale e secondo tra gli Under 25 ad appena 47” da Lopez. Quinto in classifica generale e migliore degli italiani fu Domenico Pozzovivo, ma la più bella soddisfazione per l’Italia fu probabilmente la maglia ciclamino per Elia Viviani, mattatore delle volate con ben quattro vittorie di tappa davanti a Sam Bennett, secondo a punti e vincitore di tre frazioni. Infine, è da ricordare che Chris Froome si prese anche la maglia azzurra della classifica GPM, precedendo il nostro Giulio Ciccone. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

A CHI ANDRA’ LA PRIMA MAGLIA ROSA?

Dovremo attendere il tardo pomeriggio per scoprire quale aspetto prenderà la classifica Giro d’Italia 2019 al termine della prima tappa in programma oggi a Bologna, sede della Grande Partenza dell’edizione numero 102 del Giro. Gli organizzatori hanno pensato a un inizio col botto, una difficile cronometro di soli 8 km ma caratterizzata dalla durissima ascesa verso il Santuario di San Luca, 2100 metri che metteranno alla prova tutti i corridori e ci daranno subito interessanti indicazioni sullo stato di forma di tutti i capitani che ambiscono al successo finale di questo Giro d’Italia, per succedere nell’albo d’oro a Chris Froome, che non difenderà il suo titolo. Naturalmente non è ancora tempo di verdetti, ma sarà interessante valutare i rapporti di forza: sulla carta i favoriti sono Tom Dumoulin e Primoz Roglic, che tra i big sono i più forti contro il tempo. Se uno dei due dovesse vincere la tappa, avremmo subito un grande nome in maglia rosa. Dumoulin ci è abituato perché sia nel 2016 sia nel 2018 ha vinto la cronometro inaugurale, per Roglic invece sarebbe la conferma di una primavera fin qui eccezionale per lo sloveno. Una piccola annotazione tecnica: come sempre nelle cronometro non saranno assegnati abbuoni, di conseguenza la classifica rispecchierà esattamente l’ordine d’arrivo, con i distacchi che saranno quelli reali fra tutti i corridori sul traguardo al San Luca.

CLASSIFICA GIRO D’ITALIA 2019: LA MAGLIA ROSA E LE ALTRE GRADUATORIE

Parlando della classifica Giro d’Italia 2019, ricordiamo che oltre alla maglia rosa saranno in palio anche le altre tradizionali classifiche della Corsa Rosa. Avremo dunque la maglia ciclamino della classifica a punti, vinta l’anno scorso da Elia Viviani che conferma la forza dei velocisti in questa graduatoria, che si compone con il passare dei giorni grazie ai punti in palio ad ogni arrivo e pure ai traguardi volanti delle tappe in linea. La maglia azzurra della classifica GPM invece era stata di Chris Froome l’anno scorso: è la classifica degli scalatori, con punti in palio ad ogni Gran Premio della montagna del Giro d’Italia, naturalmente in base al grado di difficoltà delle varie salite, distinte in quattro differenti categorie. Infine la maglia bianca della classifica giovani, conquistata l’anno scorso da Miguel Angel Lopez: in questo caso si tratta di una graduatoria a tempi che funziona esattamente come la generale, ma riservata solo ai corridori al massimo di 25 anni. Oggi naturalmente chi vestirà la maglia rosa sarà il leader anche della classifica a punti e, dal momento che il San Luca vale come Gpm, guiderà pure la classifica degli scalatori. Se poi il vincitore di tappa dovesse essere compreso tra gli Under 25, ecco che addirittura tutte e quattro le graduatorie potrebbero avere stasera lo stesso leader.

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA 2019

1 ROGLIC Primoz TEAM JUMBO 12’ 54”
2 YATES Simon MITCHELTON – SCOTT +0’19”
3 NIBALI Vincenzo BAHRAIN – MERIDA  0’23”
4 LOPEZ MORENO Miguel Angel ASTANA +0’28”
5  DUMOULIN Tom SUNWEB +0’ 28”
6 MAJKA Rafal BORA – HANSGROHE +0’33”
7 GEOGHEGAN HART Tao TEAM INEOS + 0’35”
8  DE PLUS Laurens TEAM JUMBO +0’35”
9 MOLLEMA Bauke TREK – SEGAFREDO +0’39”
10 CARUSO Damiano BAHRAIN – MERIDA + 0’40”

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