DIRETTA TEST MOTOGP 2019 JEREZ/ Classifica tempi: Quartararo primo, Morbidelli ok

- Claudio Franceschini

Segui i test MotoGp 2019 a Jerez de la Frontera: i piloti restano in Spagna dove hanno corso il Gran Premio e si preparano ad una giornata di prove nelle quali apportare migliorie alle moto.

Valentino Rossi MotoGp
Valentino Rossi (Foto LaPresse)

La giornata di test MotoGp a Jerez si chiude con il francese Fabio Quartararo al primo posto della classifica dei tempi, ma la seconda parte del pomeriggio è stata molto intensa e quasi tutti si sono migliorati. Quartararo infatti per difendere il primato di giornata è dovuto scendere fino al tempo di 1’36”379, con il quale si è tenuto alle spalle di ben 418 millesimi l’inglese Cal Crutchlow. I distacchi sono pesanti, infatti per il terzo posto troviamo l’altra Yamaha satellite di Franco Morbidelli, staccato però di ben 714 millesimi dal compagno di squadra. Quarta posizione per Pol Espargaro davanti a Maverick Vinales, segue in sesta posizione Joan Mir che si prende la soddisfazione di precedere tre big quali Marc Marquez, Alex Rins e Jorge Lorenzo, naturalmente però i tempi nei test vanno sempre presi con le molle, perché nove decimi tra Quartararo e Marquez (tanto per fare l’esempio più illustre) non sembrano credibili. Di certo però resta un dato non esaltante per i piloti italiani, perché fra i primi dieci troviamo solamente Franco Morbidelli, con le Ducati e Valentino Rossi tutti molto lontani da Quartararo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

RINS SI MIGLIORA

Ultime due ore dei test MotoGp a Jerez, il pomeriggio fino a questo momento non ha portato novità nella classifica dei tempi, che è sempre guidata dal francese Fabio Quartararo in 1’37”101 davanti al campione del Mondo Marc Marquez, che è staccato di 159 millesimi dal pilota del team satellite Yamaha. L’unica novità significativa è l’inserimento al terzo posto di Alex Rins, sempre competitivo con la sua Suzuki, con un ritardo di 174 millesimi da Quartararo, inserendosi dunque davanti a Franco Morbidelli e Cal Crutchlow, tutti compresi nello spazio di meno di un decimo da Marquez. Al sesto posto troviamo Jorge Lorenzo (caduto ma senza conseguenze pochi minuti fa), a 365 millesimi da Quartararo, mentre Andrea Dovizioso è ottavo a mezzo secondo esatto dal francese, precedendo Maverick Vinales e Francesco Bagnaia, che chiudono la top 10. Insomma, Yamaha a due volti con il team satellite eccellente e gli ufficiali a rincorrere, soprattutto Valentino Rossi che naviga sempre nelle retrovie. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE I TEST

Non ci sarà possibilità di seguire la diretta tv dei test MotoGp 2019 a Jerez de la Frontera: non ci sarà infatti copertura televisiva e non avrete a disposizizione nemmeno una diretta streaming video. Alcune informazioni utili arriveranno comunque dalle pagine ufficiali che la MotoGp stessa mette a disposizione sui social network: in particolare potrete consultare l’account Twitter che trovate all’indirizzo @MotoGP.

QUARTARARO AL COMANDO

La grande delusione di ieri non cancella il fatto che Fabio Quartararo sappia andare forte in Andalusia: nei test MotoGp a Jerez adesso è proprio il giovane francese del team satellite Yamaha a guidare la classifica dei tempi in 1’37”101, precedendo in questo modo il campione del Mondo Marc Marquez, che sta girando con una livrea particolare per la sua Honda Hrc e accusa 159 millesimi di ritardo dal francesino. In terza posizione ecco l’altra Yamaha satellite di Franco Morbidelli, a 192 millesimi dal compagno di squadra, dunque al momento abbiamo gli stessi protagonisti della qualifica di sabato, quando avevamo avuto Quartararo in pole davanti a Morbidelli e Marquez. Quarta posizione per Cal Crutchlow, a 34 millesimi da Franco. Come avevamo già notato in precedenza, è molto attivo Jorge Lorenzo, che però sta lavorando in ottica gara e di conseguenza è settimo nella classifica dei tempi – primo però per numero di giri percorsi. Lunedì difficile invece fino a questo momento per Valentino Rossi, che occupa infatti una pessima diciannovesima posizione. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

BRAVO FRANCO MORBIDELLI

La giornata dei test MotoGp a Jerez è ormai definitivamente entrata nel vivo. Tutti i piloti sono scesi in pista, tra gli ultimi Valentino Rossi che ha atteso mezzogiorno per uscire per la prima volta dai box in sella alla sua M1. Le notizie migliori però arrivano dall’altro pilota italiano della Yamaha, cioè naturalmente Franco Morbidelli, che in questo momento guida la classifica dei tempi in 1’37”293, precedendo in questo modo Cal Crutchlow, anche se di appena 34 millesimi sull’inglese della Honda. Il pilota più attivo è invece Jorge Lorenzo, che ha già superato la quota di 30 giri percorsi, cioè più di un Gran Premio che a Jerez prevede infatti 25 tornate. Lorenzo è terzo in classifica, curiosamente con lo stesso tempo al millesimo del suo compagno di squadra Marc Marquez. Infine, brutte notizie purtroppo per Andrea Iannone, che stamattina ha provato a girare ma ha dovuto alzare bandiera bianca a causa del dolore. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PRIMI RISCONTRI

I test MotoGp a Jerez sono iniziati alle ore 10.00 e sul circuito dell’Andalusia che ieri ha ospitato il Gran Premio di Spagna si è subito cominciato a fare sul serio. Infatti i piloti sono scesi in pista fin dal semaforo verde, a partire da Aleix Espargaro che non ha nemmeno fatto l’installation lap, dal momento che ha subito infilato una serie di giri consecutivi. Tanti centauri attivi fin da subito, tra i quali anche Jorge Lorenzo che sicuramente è uno di quelli che ha più bisogno di girare con continuità per trovare il giusto feeling con la Honda. Al comando della classifica dei tempi dopo circa 45 minuti troviamo proprio Lorenzo, davanti a Pol Espargaro e alle due Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, seguiti al quinto posto da Francesco Bagnaia, dunque attivi fin dal mattino sono anche i piloti Ducati. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PRESENTAZIONE TEST MOTOGP JEREZ

I test MotoGp 2019 si corrono a Jerez de la Frontera: dalle ore 10:00 alle 18:00, sulla pista che è appena stata protagonista del quarto Gran Premio stagionale, i piloti saranno impegnati in una singola giornata nella quale cercheranno di mettere a punto le strategie e le loro moto in vista dei prossimi appuntamenti. Dunque si resta in Spagna, su uno dei circuiti storici del Motomondiale; sarà una giornata singola, a differenza di quanto accade con i test ufficiali. Sarà comunque una bella occasione per vedere, o magari anche solo ipotizzare, quello che potremmo aspettarci dai vari piloti e dalle case motociclistiche; siamo solo all’inizio della stagione e dunque tracciare un bilancio definitivo è complesso, soprattutto per le tante sorprese cui abbiamo già assistito nelle prime gare. Prepariamoci allora alla diretta dei test MotoGp 2019 a Jerez de la Frontera.

TEST MOTOGP 2019: IN PISTA A JEREZ

I test MotoGp 2019 arrivano dunque sulla stessa pista in cui si è disputato il quarto Gran Premio di una stagione che potrebbe segnare uno spartiacque: abbiamo già assistito alla prima vittoria di Alex Rins, che ha portato la Suzuki sul gradino più alto del podio ad Austin – vincendo il corpo a corpo con Valentino Rossi – ma stiamo anche vivendo le ottime prestazioni da parte di piloti come Fabio Quartararo, che si stanno ambientando rapidamente alla categoria superiore. Il lavoro che dunque i veterani dovranno svolgere sarà quello di sviluppare la moto in modo da trarre un vantaggio, magari lieve ma sostanziale, sugli avversari. Nella prima parte di stagione abbiamo visto come Ducati e Honda siano ancora le moto da battere; tuttavia la Yamaha si sta difendendo alla grande, almeno Valentino Rossi ha dimostrato di poter essere competitivo anche per la vittoria e dunque punta con decisione al Mondiale, potendo eventualmente sfruttare gli errori altrui come quello di Marc Marquez che in Texas, su una pista in cui ha sempre dominato, è finito per terra lasciando per strada 25 punti fondamentali per la classifica. Ad ogni modo vedremo: come sempre i test MotoGp vanno presi per quelli che sono, cioè un momento utile a tecnici e ingegneri per sviluppare modifiche e novità sulle varie moto, e non come una gara a distanza a chi centra il tempo migliore.

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