EUROPEAN LEAGUES CONTRO ANDREA AGNELLI/ “Non prendiamo ordini dal presidente Eca”

- Dario D'Angelo

Andrea Agnelli ha chiesto ai club dell’Eca di non prendere parte all’assemblea sul futuro delle competizioni continentali organizzato dall’European Leagues: durissima la replica…

Clemente Ferrero de Gubernatis
Juventus, Andrea Agnelli

Volano gli stracci tra le istituzioni del calcio europeo dopo la lettera – visionata dall’Ansa – con cui il presidente dell’Eca, Andrea Agnelli, ha invitato le squadre facenti parte della European Club Association da lui presieduta a disertare l’assemblea convocata il 6-7 maggio a Madrid sul futuro delle competizioni europee post 2024 dall’European Leagues, ovvero l’organizzazione che rappresenta gli interessi delle Leghe nazionali professionistiche in Europa. Tutto è nato dalle parole del numero uno della Juventus, che ha scritto:”Più calcio europeo fa bene al gioco, per i tifosi, per la società, per lo sviluppo culturale, sportivo e finanziario“. Tra gli obiettivi dell’Eca, dice Agnelli, c’è quello di “lavorare con la Uefa per l’evoluzione delle competizioni europee“, perché ci siano “più partite europee con qualità sportiva superiore e un contesto più competitivo a tutti i livelli“. Da qui la necessità di un “sistema piramidale di lega pan europea con continuità e opportunità di crescita dall’interno“. Un disegno che evidentemente sembra tagliare fuori le varie leghe nazionali…

EUROPEAN LEAGUES CONTRO ANDREA AGNELLI

La risposta dell’European Leagues è stata affidata ad una dichiarazione del presidente Lars-Christer Olsson, numero uno dell’associazione che, come riportato dal Corriere dello Sport, ha replicato a quella che ha definito una “strana lettera” di Andrea Agnelli sottolineando che “le nostre leghe e i loro club sono grandi abbastanza da formulare i propri giudizi senza prendere ‘ordini’ dal presidente dell’Eca“. Olsson ha dunque auspicato che i club si presentino all’assemblea “così che possiate farvi la vostra idea basata su un dibattito aperto, inclusivo e trasparente“. Il numero uno dell’European Leagues ha sottolineato:”Negli ultimi dieci anni tutte le decisioni sullo sviluppo del calcio europeo per club sono state un affare privato fra Eca e Uefa, senza l’inclusione di altri stakeholder. (…) Ora siamo davvero davanti a una nuova era, guidata dalla Uefa, per decisioni che riguardano le competizioni per club post 2024. Proprio per questo abbiamo invitato i club a Madrid per l’avvio di queste discussioni. Il meeting di Madrid è molto importante e daremo a tutti i club l’opportunità di esprimersi“.



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