FORMULA 1/ GP Abu Dhabi: Fernando Alonso: un bel piazzamento soprattutto se pensiamo dove si trova il nostro principale avversario

- La Redazione

Fernando Alonso è soddisfatto del risultato delle qualifiche. Ma sarà la gara ad essere decisiva, dove conteranno l’affidabilità e il lavoro di squadra

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Partirà dalla terza posizione della griglia la Ferrari di Fernando Alonso nel Gran Premio di Abu Dhabi, atto conclusivo del Campionato del Mondo di Formula 1 in scena presso il circuito di Yas Marina. L’ordine di partenza della suggestiva gara, che prenderà il via con un sole prossimo al tramonto per concludersi sotto l’illuminazione artificiale dell’avveniristico impianto arabo, vedrà in prima fila la Red Bull di Sebastian Vettel affiancata dalla McLaren di Lewis Hamilton. Ma la cosa positiva per Fernando Alonso, leader del mondiale e per la squadra del Cavallino, è il principale avversario di Fernando, Mark Webber, si trova addirittura in terza fila, dietro alla McLaren di Button e affiancato dall’altra Ferrari di Felipe Massa…

Fernando Alonso:

“Dopo un buon venerdì in cui abbiamo lavorato sull’assetto della vettura oggi è arrivato un buon sabato, dove abbiamo ottenuto un bel piazzamento, soprattutto alla luce di dove si trova in griglia il nostro avversario principale.

Adesso dobbiamo fare un’altra giornata a questo livello e allora ci avvicineremo al nostro obiettivo. E’ stata una qualifica importante ma non decisiva perché la gara è domani. L’affidabilità e il lavoro della squadra faranno la differenza, come sempre accade.

La partenza? Vediamo come andranno i primi dieci o venti metri poi valuteremo se sarà il caso di provare ad attaccare oppure se sarà meglio difenderci. Dobbiamo tenere a mente che il mondiale non lo si vince certo alla prima curva ma lì si può rischiare di perderlo. Sapevamo che ci attendeva un weekend difficile, con una Red Bull come sempre fortissima ed una McLaren a livelli molto alti: essere al terzo posto e non avere sia Vettel che Webber davanti è positivo.

E’ stata una sessione molto serrata, con continui cambiamenti di posizione. Il nostro primo tentativo in Q3 non è stato un granché perché abbiamo avuto problemi di traffico ma sapevamo di avere il potenziale per fare meglio e così è stato: ho iniziato il giro pensando anche a salvaguardare le gomme per l’ultimo settore senza rischiare di arrivare lì e trovarmi in difficoltà. Sono fiducioso per domani ma voglio ripetere ancora una volta che, comunque vada a finire domani pomeriggio, è stato un grande anno per me alla Scuderia Ferrari Marlboro, dove si vive un’atmosfera davvero speciale.”

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