FORMULA 1 ABU DHABI/ Domenicali: abbiamo fatto una scelta sbagliata

- La Redazione

Domenicali non nasconde le sue colpe soprattutto non aver valutato tutti gli elementi che sconsigliavano la stessa strategia per entrambi i piloti

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FORMULA 1 ABU DHABI – Domenicali: abbiamo fatto una scelta sbagliata – Stefano Domenicali ammette la scelta di strategia sballata e le ragioni per cui è risultata tale. Aver marcato un solo avversario con entrambe le vetture, aver temuto l’usura delle morbide che gli altri piloti rimasti in pista hanno smentito e non aver considerato il traffico che Fernando avrebbe trovato su una pista dove tutti sapevano che sarebbe stato difficile superare.

Stefano Domenicali:

“C’è una grande amarezza in questo momento perché arrivare così vicini al traguardo e vederselo sfuggire per pochi punti fa male. Abbiamo fatto una scelta strategica sbagliata e le ragioni sono tre: abbiamo marcato un avversario con due macchine; abbiamo temuto oltremisura il degrado delle gomme morbide; non abbiamo considerato la difficoltà nel superare le altre vetture nel traffico. Ora è inutile mettersi a discutere sul perché si sia arrivati a questa scelta: si vince e si perde tutti assieme, come una squadra. In questo momento voglio ringraziare tutti i tifosi, che ci hanno sempre manifestato un grande affetto. Questa è stata probabilmente la peggior gara della stagione ma quando si perde per una manciata di punti è chiaro che il titolo non sia stato perso qui o, almeno, non soltanto, qui”.

“Voglio fare i complimenti a Fernando, un pilota ed un uomo straordinario: si è dimostrato un leader, dentro e fuori la macchina, e faremo di tutto per dare a lui e a Felipe una macchina ancora più forte il prossimo anno. Voglio ringraziare la squadra per il grande impegno che ha sempre messo nel lavoro di tutti i giorni, in pista e a casa: in pochi fuori da casa nostra avrebbero creduto a metà luglio che saremmo arrivati ad Abu Dhabi in testa al mondiale. Certo, lo ripeto ancora una volta, adesso c’è tristezza ma dobbiamo tenere la testa alta. Siamo la Ferrari e abbiamo la magnifica condanna di dover vincere e un secondo posto suona come una sconfitta: lo sport però è fatto anche di queste cose e dobbiamo accettarlo. Infine, complimenti a Vettel: aveva la macchina più veloce e, alla fine, è stato il migliore, lo dice la classifica”.

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