FERRARI F1/Alonso: tanta voglia di ricominciare

- La Redazione

Il Circuito Ricardo Tormo di Valencia è stato teatro delle Finali Mondiali della Ferrari. 15.000 spettatori hanno salutato il team di Maranello ma soprattutto l’idolo di casa Fernando Alonso, a un soffio dal titolo mondiale nella sua prima stagione con i colori della Rossa

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Il Circuito Ricardo Tormo di Valencia ha offerto ieri lo spettacolo più atteso dal pubblico dei motori di fede ferrarista. Nella cornice delle Finali Mondiali, l’evento che da diciotto anni celebra la conclusione della stagione sportiva della Casa del Cavallino Rampante, la Scuderia Ferrari Marlboro di Formula 1 è scesa in pista insieme ad alcuni dei principali protagonisti delle competizioni Gran Turismo internazionali per salutare gli oltre 15.000 tifosi accorsi sul tracciato spagnolo.

Fernando Alonso a bordo di una 375 Indianapolis del 1954 e Felipe Massa al volante di una 500 TRC del 1957 hanno dato il via ad un’originale parata, seguiti da una California classe 1961 condotta dal Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo e dal Presidente del Banco Santander Emilio Botin. A chiudere la straordinaria passerella di gioielli d’epoca tre Ferrari California con a bordo l’Amministratore Delegato della Ferrari Amedeo Felisa, il terzo pilota della Scuderia di Formula 1 Giancarlo Fisichella, i due collaudatori ufficiali Luca Badoer e Marc Gené e Alvaro Barba, giovane eroe di casa reduce , insieme al compagno Pierre Kaffer, dalla vittoria del campionato International GT Open.

E’ stato un Fernando Alonso molto sereno quello che ha salutato il pubblico e la stampa al circuito “Ricardo Tormo” di Cheste, vicino Valencia. A chi gli chiedeva se era rimasto deluso dalla squadra dopo il Gran Premio di Abu Dhabi ha così risposto: “Sono orgoglioso di quello che ha saputo fare la Scuderia in questa stagione. In un anno in cui non avevamo la macchina migliore siamo riusciti ad arrivare all’ultima gara con una grande possibilità di vincere il titolo dopo una bellissima rimonta. In una gara come l’ultima tutto può succedere, questo è lo sport, non è matematica pura.

 

Il recupero che abbiamo fatto da metà stagione in avanti, il modo in cui abbiamo lavorato tutti insieme, uniti come mai, è stato molto più importante. Ci sono state gare in cui abbiamo perso dei punti così come ci sono state altre in cui gli altri ne hanno persi di più, altrimenti avrebbero vinto molto prima.”

 

“Di Abu Dhabi si è detto tanto ma è facile parlare a posteriori” – ha proseguito Fernando – “Ma credo che alla Red Bull avrebbero fatto altre scelte dopo la Corea, ad esempio. La squadra è stata molto dispiaciuta per l’opportunità persa ma la grandezza della Ferrari è che non va in depressione per un errore, semmai reagisce per essere ancora più determinati l’anno successivo.”

 

“Personalmente ho tanta voglia di ricominciare” – ha concluso il pilota spagnolo – “Mi aspetto ancora quattro squadre – noi, la Mercedes, la McLaren e la Red Bull – a lottare per il vertice. Il mio primo anno in Ferrari è stato molto bello, con tante soddisfazioni. Se penso che all’inizio non conoscevo i nomi di tutti i meccanici posso dire che l’inizio del prossimo campionato sarà sicuramente più semplice. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e, allo stesso tempo, consapevoli che dobbiamo migliorare.”

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