Formula 1/ Felipe Massa: a Shanghai proveremo nuove soluzioni

- La Redazione

Il leader del campionato Felipe Massa, si appresta ad affrontare la trasferta in Cina dove sarà obbligatorio fare punti, possibilmente tanti

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Dopo qualche giornata trascorsa insieme alla famiglia a Monaco Felipe Massa è partito alla volta di Shanghai, dove si svolgerà la quarta prova del Campionato del Mondo. Il pilota brasiliano affronta la trasferta cinese da leader della classifica iridata e sa che sarà dura mantenere la testa della classifica con avversari tosti come Red Bull e McLaren. A tale proposito la Ferrari, sul circuito di Shanghai, proverà nuove soluzioni tecniche per migliorare le prestazione della F10

Felipe Massa:

“Mi sento davvero in forma: buona parte dei giorni successivi alla gara della Malesia li ho passati allenandomi. Nel mio condominio c’è una palestra e non è mai molto frequentata quindi ho potuto fare tutto quello che volevo in pace e con calma. In ogni caso, il tempo è già piuttosto buono a Monaco così ho potuto anche andare un po’ in bicicletta o a fare jogging. A proposito del meteo, come sempre a Shanghai possiamo aspettarci condizioni variabili con temperature piuttosto fredde, come spesso è accaduto in passato. Dobbiamo quindi ad essere preparati ad affrontare ogni circostanza. Intanto non vedo l’ora di poter sperimentare le nuove soluzioni che la squadra ha preparato per questa gara, che dovrebbero darci un po’ più di prestazione. Se sarà così, allora potremo affrontare al meglio la sfida con le Red Bull e le McLaren. Questa è la seconda stagione in cui è in vigore il divieto di test durante il campionato, quindi l’introduzione di nuove parti comporta che il venerdì viene utilizzato non soltanto per la ricerca del miglior assetto e per il tracciato e per la valutazione delle gomme ma anche come sessione di test per le novità. Di solito si fa un confronto fra le soluzioni nuove e la vecchia configurazione oppure si trasferiscono le parti da una macchina all’altra. Successivamente, durante il debriefing, si esaminano i dati della telemetria e le opinioni di noi piloti su come hanno lavorato i nuovi componenti prima di prendere una decisione sul loro utilizzo in qualifica e in gara. Il mio bilancio a Shanghai non è poi così male, considerato che sono salito due volte sul podio: sono arrivato secondo nel 2008 e terzo nel 2007.

E’ piacevole guidare su questo tracciato: il lungo rettilineo che lo caratterizza e che si conclude con una curva molto stretta a destra offre una concreta possibilità di effettuare sorpassi. Dovremo essere molto attenti quest’anno in quel punto perché abbiamo visto che la McLaren soprattutto ha un’elevatissima velocità di punta e, in caso di duello, dovremo cercare il modo di difenderci. Ci sono altri punti interessanti, come l’uscita della curva 1 e l’entrata della 2, dove il posteriore può tradire, e altre curve veloci e cambi di direzione. Spero che la nostra macchina sia competitiva anche su questa pista e che ci consenta di portare a casa un buon bottino di punti.”

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