FORMULA 1/ Gp Malesia, le pagelle di Sepang: Vettel da 10. Massa salva la Ferrari e tiene dietro Alonso

- La Redazione

Ecco i voti ai piloti e alle scuderie che hanno corso il Gp della Malesia a Sepang: gara impeccabile per le Red Bull. Massa salva un weekend terribile per la Ferrari

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Sebastian Vettel, campione del mondo 2010

FORMULA 1 – Gp Malesia, Video: le pagelle di Sepang. Vettel e la Red Bull battono la sfortuna. Massa salva la Ferrari – Ecco i voti ai piloti e alle scuderie che hanno corso il Gp della Malesia a Sepang: gara impeccabile per le Red Bull. Massa salva un weekend terribile per la Ferrari.

Sebastian Vettel 10

Voto pieno per aver finalmente battuto la sfortuna, piazzando così la sua prima vittoria in stagione. Il giovane tedesco ha fatto capire alla concorrenza che anche quest’anno sarà tra i contendenti al titolo mondiale.

Max Webber 9

Alla partenza non può nulla contro il compagno di squadra, ma riesce a controllare Rosberg e tiene anche dietro di sé Hamilton dopo il suo cambio gomme. Dopo gli errori compiuti sulla pista di casa, il pilota australiano si dimostra un buon compagno per Vettel. Chissà che possa aiutarlo nella lotta mondiale.

Red Bull 10

La scuderia inglese risolve i problemi di affidabilità e domina qualifiche e gara azzeccando in pieno la strategia. La Ferrari dovrà quindi guardarsi bene le spalle nella corsa per il titolo costruttori, quest’anno ancor più agguerrita.

Nico Rosberg 7,5

Il pilota tedesco si limita a controllare bene la sua terza posizione: gestisce e non osa. Non deve nemmeno difendere la sua posizione. Gara che scorre liscia e podio che può sbattere in faccia al suo compagno di squadra Michael Schumacher.

Robert Kubica 9

Un’altra bella gara per il pilota polacco che in molti vorrebbero in Ferrari. Se la Renault resta nelle posizioni che contano lo deve a Kubica, finito anche sul podio in Australia. Il suo compagno di squadra Petrov paga ancora l’inesperienza e lui porta il peso della squadra tutto sulle sue spalle.

Adrian Sutil 9

Come Kubica fa una gara stupenda, chiudendo davanti ad Hamilton, che rimonta 14 posizioni, ma non riesce a superarlo. Punti d’oro per la Force India che già l’anno scorso con Fisichella ha fatto capire di non essere più un team da ultima fascia.

Lewis Hamilton 9

Gara tutta all’attacco con la sua McLaren. Rimonta posizioni e fa segnare giri veloci. Chiudere al sesto posto partendo dal ventesimo non è da tutti. Si arrende solo a Sutil e forse verso fine gara tira fuori la calcolatrice per scoprire che sarebbe rimasto lo stesso sesto nella classifica mondiale.

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Felipe Massa 8,5

Salva il weekend della Ferrari con un settimo posto che gli permette di mantenere il primo posto nella classifica iridata. Manda anche un chiaro messaggio al compagno di squadra Alonso, che sulla griglia era partito davanti a lui, ma che alla fine ha cotto solo il motore della sua monoposto.

 

Ferrari 5

Non bastava solo la brutta prestazione delle qualifiche. Gli uomini di Maranello fanno partire i loro piloti con le gomme dure. Tradotto: macchine lente fino al cambio gomme. Passi per Massa che le cambia in fretta e riesce poi a chiudere al settimo posto, ma perché tenere Alonso in pista convinti che verrà a piovere? A Maranello serve un nuovo barometro.

 

Jenson Button 6,5

Gara di controllo, molto diversa da quella di Melbourne che gli aveva regalato la vittoria. Alla fine riesce però a far perdere la testa ad Alonso che cuoce il motore nel tentativo di superarlo. Da un campione del mondo in carica ci si aspetterebbe però qualcosa di più.

 

Fernando Alonso 5,5

Nell’attesa di capire se il guaio al motore sia più colpa sua o della Ferrari, resta da dire che si è fatto troppo innervosire dalla matematica. Se avesse chiuso la gara senza cercare l’assalto disperato a Button ora sarebbe primo in classifica mondiale insieme a Massa, ma la voglia di avere punti in più rispetto al compagno l’ha portato a spremere la sua macchina. Errore che potrà costare caro a fine campionato quando ogni punto peserà una tonnellata.

 

Michael Schumacher 5

Schumi continua a ritrovarsi davanti il suo compagno di squadra Rosberg. Stavolta è stato un problema a un dado della ruota a frenarlo. Certo è che tutti ricordiamo uno Schumi diverso in pista. E ci auguriamo di rivederlo. Chissà che i voti in pagella non lo stimolino a far di più.

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