F1 Hockenheim / Fernando Alonso: voglio tornare a vincere presto

- La Redazione

Fernando Alonso scende in pista ad Hockenheim per cancellare le prove opache degli ultimi due granpremi e per cercare di risalire in classifica e rimanere ancora in gioco per il titolo mondiale

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Anche se il Gran Premio di Germania sarà ospitato per la trentaduesima volta a Hockenheim, quest’anno ricorre il quarantennale dalla prima volta in cui questo evento ha avuto luogo in questo circuito. Nel 1970 la gara visse sul duello fra la Ferrari di Jacky Ickx, partito in pole, e la Lotus di Jochen Rindt: il successo arrise all’austriaco dopo una battaglia durata tutte e 50 le tornate previste. In totale, la Ferrari ha vinto questo appuntamento ben diciannove volte, il che rappresenta un record nella storia della Scuderia.

Fernando Alonso ha come suo miglior risultato il successo del 2005, quando era alla Renault e la voglia del pilota spagnolo della Ferrari è quella di riscattare le ultime delusioni e regalare alla Ferrari e a se stesso un bel risultato che possa anche riaprire il discorso titolo mondiale. Magari con un successo che, per la scuderia di Maranello, sarebbe il 20° nel Gran Premio di Germania.

Fernando Alonso:

Siamo alla vigilia di un periodo molto importante per la nostra stagione: nelle prossime due gare, in Germania e in Ungheria, sarà fondamentale raccogliere tanti punti per rimanere in corsa per il titolo. Inutile guardarsi indietro e piangerci addosso: sappiamo che dovremo essere perfetti e allora porteremo a casa i risultati che vogliamo, ne sono sicuro. La scorsa settimana sono stato diversi giorni a Maranello. E’ stato importante essere vicino alla squadra in un momento così particolare e abbiamo anche potuto preparare nei minimi dettagli questi due weekend. Inoltre, ho partecipato ad alcune attività dell’azienda e dei nostri main partner di Philip Morris: fra l’altro, ho avuto così la possibilità di guidare una Formula 1 triposto, un’esperienza davvero divertente. Tornando al campionato, voglio dire che la mia persistente fiducia non è campata in aria ma si fonda su dati di fatto.

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La nostra macchina è sensibilmente migliorata nelle ultime settimane, come si è visto anche su un tracciato teoricamente a noi ostico come quello di Silverstone. Il sistema di punteggio in vigore di quest’anno amplifica il valore reale dei distacchi ma, al tempo stesso, consente di fare recuperi importanti: è chiaro che bisogna ottenere dei risultati. Vi assicuro che ho sentito una grande determinazione nelle persone che lavorano a Maranello: vogliamo tutti la stessa cosa, tornare a vincere al più presto.

A Hockenheim avremo ulteriori novità sulla F10, in particolare una nuova versione del diffusore. Vedremo nelle libere del venerdì se porterà gli effetti sperati ma sono molto fiducioso, considerato che tutte le novità che abbiamo introdotto recentemente hanno reso secondo le aspettative. Il tracciato tedesco è uno dei più corti del mondiale, il che significa che i distacchi in qualifica saranno più limitati che altrove: anche in quest’ambito dovremo evitare il benché minimo errore perché due decimi in più o in meno può valere anche due file sullo schieramento di partenza”.

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