DIRETTA/ Formula 1, Gran Premio di Germania ad Hockenheim: segui e commenta la gara live in tempo reale

- La Redazione

Le qualifiche del Gran Premio di Germania di Formula 1 non sono probabilmente mai state così emozionanti a livello cronometrico

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Le qualifiche del Gran Premio di Germania di Formula 1 non sono probabilmente mai state così emozionanti a livello cronometrico. Non ci credevano nemmeno gli stessi protagonisti con un Sebastian Vettel tra l’incredulo e l’esaltato che urla via radio ai tecnici “YES! FANTASTIC!” e loto che rispondono “YOU DID IT!!” (lo hai fatto). Una pole per due millesimi di secondo, che voci dai paddock dicono addirittura essere arrotondati per eccesso, davanti ad Alonso e a Felipe Massa che hanno suonato la carica di un team – la Ferrari – colpito da critiche, sfortuna e discutibili decisioni dei commissari.

Ma alla fine è la telemetria che traccia il solco tra la gioia e le lacrime, o nel nostro caso, tra la gioia e la rabbiosa voglia di rivalsa. Sì, perchè ora c’è la gara e i punti. Insomma, scalare il podio è possibile, ma ci vuole la perfezione. Non la perfezione “meno due millesimi”. Una sfida degna delle Ferrari, che la Red Bull non ha nessuna intenzione però di perdere.

La macchina ha visto una crescita esplosiva, grazie alle soluzioni introdotte di recente e nuove sorprese le promette in vista del gran premio di Ungheria.

E oltre ad Alonso secondo, anche Massa ha motivi per gioire: un terzo posto tutto grinta e caparbietà, avendo girato molto più del compagno di scuderia e limando tempi giro dopo giro. Un vero gioco di squadra, che potrebbe essere la carta vincente (Massa ha accumulato dati di telemetria per un reggimento oltre a costanti informazioni sulla pista che si stava asciugando, distillati i quali ogni giro di vite sulla monoposto di Alonso era praticamente a colpo sicuro). Questo è lavoro di squadra. Invece in McLaren Hamilton è un uomo solo al comando con una macchina che ha quasi completamente “toppato” lo sviluppo e sta correndo ai ripari. Per non parlare del dualismo Vettel-Webber, che è una ricchezza fino a un certo punto (ricordate Alonso ed Hamilton come finirono pari… dietro a Raikkonen il loro mondiale McLaren?).

Insomma, morale alto per il Cavallino che oggi può tornare a galoppare, forse più veloce del Toro. Staremo a vedere.

 



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