F1 Singapore/ Domenicali: qualifica decisiva, Alonso eccezionale

- La Redazione

Per Stefano Domenicali, Team Principal della Ferrari, il successo di Singapore non cambia le cose: bisogna lavorare ancora per cercare di giocarsela fino in fondo. Le somme, infatti, si tireranno dopo Abu Dhabi. Elogi a tutta la squadra e ai piloti.

Domenicali-Singapore_R375

Secondo successo consecutivo, dopo quello ottenuto a Monza, per la Ferrari. La vittoria conquistata da Fernando Alonso tra le curve del circuito di Marina Bay, in quel di Singapore, ha portato il pilota spagnolo a soli 11 punti da Webber, leader del campionato. Stefano Domenicali, pur elogiando la squadra tutta e il suo pilota, preferisce stare con i piedi per terra: le due classifiche, infatti, parlano chiaro e vedono la Ferrari ancora indietro. L’unica certezza, da qui a fine campionato, è il duro lavoro che attende tutti per cercare di giocarsela fino in fondo. Le somme si tireranno quando sarà il momento. Nel frattempo, comunque, tutti si godono quest’altra vittoria maturata grazie ad una qualifica super che ha permesso a Fernando di partire davanti a tuti.

Stefano Domenicali:

“E’ un risultato straordinario, giunto grazie ad un’eccezionale prestazione di Fernando, che ha dimostrato ancora una volta di che pasta sia fatto, come capacità di guida e come tenuta mentale. Il primo e più importante mattone di questo successo è stato messo ieri, con la pole position: se non fossimo partiti davanti a tutti sarebbe stato forse impossibile superare una Red Bull così forte come quella vista in pista oggi, soprattutto nella seconda parte di gara. La qualifica è stata decisiva, stavolta nel male, anche per Felipe: il nono posto non è certo un risultato all’altezza del potenziale suo e della macchina ma partendo dall’ultima posizione era difficile poter fare di più su un tracciato dove i sorpassi sono molto difficili. La squadra è stata all’altezza del pilota, lavorando in maniera perfetta nella gestione di tutti i momenti decisivi e grande merito di questa vittoria va dato ovviamente anche a tutte le persone che, a Maranello, hanno dato il massimo in queste settimane per portare la F10 a questo livello. Come tradizione, voglio ringraziare tutti i nostri partner: il title sponsor Marlboro, Santander e, fra quelli tecnici, in primis Shell, anche se vorrei poterli citare tutti. Non sono uno che si abbatte nei momenti difficili ma nemmeno mi esalto in quelli felici come questo. Abbiamo colto due bellissimi successi di fila su piste dalle caratteristiche opposte fra loro ma siamo ancora indietro in tutti e due i campionati: dobbiamo continuare a lavorare così, se possibile moltiplicando i nostri sforzi per cercare di giocarcela fino in fondo. Le somme le tireremo alla fine, il 14 novembre ad Abu Dhabi.”



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori