DIRETTA/ Formula 1, prove libere 3 (FP3) del Gran Premio d’Europa a Valencia: segui e commenta live in temporeale

- La Redazione

A pochi minuti dall’inizio della terza sessione di prove libere del Gran Premio di Formula 1 d’Europa a Valencia diamo subito una ‘certezza’: c’è il sole. Il resto è tutto da scoprire

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Fernando Alonso (foto Ansa)

A pochi minuti dall’inizio della terza sessione di prove libere del Gran Premio di Formula 1 d’Europa a Valencia sgombriamo subito il campo dalle preoccupazioni che hanno attanagliato tutti i tifosi durante il precedente Gran Premio di Formula 1: qui a Valencia c’è il sole. temperature non canicolari, almeno per questa mattinata, ma decisamente buone con circa 26° di temperatura atmosferica. Buon per la Ferrari e per Fernando Alonso che ha dimostrato che nonostante la mescola più dura dei pneumatici anche qui la Rossa del Cavallino può davvero dire la sua. Certo ci vorrà anche un minimo di buona sorte, ma l’impressione è buona. Su un circuito come questo il pilota può davvero fare la differenza e attenzione perché in agguato c’è anche un certo Michael Schumacher: il ragazzino terribile può davvero farsi sentire.

L’umidità non è bassa e la pressione è in leggera diminuzione, tuttavia le previsioni danno bel tempo per questa terza sessione di prove. La Ferrari di Alonso è stata l’unica vettura a scendere sotto il muro dell’1:38 (il cronometro si è fermato sull’1:37:968), davanti ad Hamilton su McLaren e Vettel sulla prima delle RedBull. Webber, dominatore della prima sessione si è ritrovato settimo con un distacco di oltre mezzo secondo, mentre Schumacher è il primo degli outsider a 347 millesimi da Alonso (per lui quarta piazza). In chiave qualifica è stubito stato chiaro che la Ferrari con gomme morbide era competitiva, anche più di quanto non lo fosse la McLaren, al di là dell’ottima prestazione di Hamilton. Tutto sta nel terzo settore, una strettissima serie di curve da impostare in modo perfetto e dove il minimo errore significa bloccaggio delle ruote (con conseguente usura) che mandano a “farsi benedire” tempi e sogni di gloria. E lì appunto i piloti migliori danno le migliori prestazioni, anche se un giro fortunato potrebbe capitare davvero a (quasi) tutti. E questo per quanto tiguarda il discorso qualificazione per quanto Gran Premio di Formula 1. Diverso il discorso per la gara. Nell’ultimo run della seconda sessione di prove libere abbiamo notato una certa difficoltà della Ferrari a tenere un buon ritmo, forse anche condizionati da un po’ di traffico, mentre McLaren e RedBull si sono assestate subito su tempi molto simili. Un neo su cui certamente si sono interrogati anche tecnici e strateghi del Cavallino. In particolare paradossalmente è stato Alonso a far segnare tempo meno buoni.Oggi c’è però modo di approfondire la conoscenza della macchina e delle pieghe più nascoste del circuito, i margini per la Ferrari ci sono, e vedremo cosa metterà in campo la RedBull soprattutto per cercare di essere più competitiva con le soft. La Ferrari deve sfruttare l’occasione di Valencia, uno dei pochi circuiti veramente favorevole alle Rosse, cercando di non fare la fine di Montreal. Ne va del morale e – in un certo senso – della stagione. Si è visto che la F150 Italia può dare qualcosa in più, è giusto abbandonare da subito il progetto per sviluppare la prossima vettura? La risposta siamo sicuri che si costruirà anche a partire dal risultato del GP di Valencia. E ora la parola ai motori, la terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Europa di Formula 1 sta per cominciare… 



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