FORMULA 1/ Ferrari verso il Gran Premio d’India, Tombazis: ora dobbiamo attaccare

- La Redazione

Il progettista della Ferrari, il greco Tombazis, parla in vista del Gran Premio d’India di Formula 1 che si disputerà domenica, nuovo appuntamento della battaglia tra Alonso e Vettel.

Alonso_Ferrari
Ferrari Infophoto

La Formula 1 sta per entrare nel suo mese decisivo. Nel giro di 30 giorni si disputeranno gli ultimi quattro Gran Premi stagionali, che decreteranno chi vincerà i due titoli mondiali, Piloti e Costruttori. La lotta è particolarmente intensa tra Sebastian Vettel e Fernando Alonso, divisi da soli 6 punti in vetta alla classifica. Nelle ultime gare il tedesco della Red Bull ha cambiato decisamente ritmo e ha sorpassato lo spagnolo della Ferrari, ma i giochi sono ancora apertissimi. Il primo appuntamento sarà questa domenica (con le prove che ovviamente scatteranno venerdì) in India, per la gara sul circuito di Greater Nodia, a 40 chilometri circa dalla capitale Nuova Delhi, che per la prima volta ha ospitato la Formula 1 nella passata stagione. Vinse Vettel davanti a Jenson Button e Alonso: ciò ci dice che la Red Bull sicuramente si troverà bene (ma l’anno scorso dominava ovunque), ma che anche la Ferrari potrà dire la sua. Di sicuro, la scuderia di Maranello dovrà migliorare soprattutto in qualifica: nelle ultime corse, le Ferrari sono sempre partite dietro rispetto ai principali rivali, e questo rende le gare più difficili, nonostante la domenica le ‘Rosse’ si difendano sempre molto bene. Alonso, comunque, ha parlato chiaro negli ultimi giorni: “Nelle ultime gare, i nostri progressi non sono stati all’altezza delle aspettative”. Nikolas Tombazis, il greco chief designer del Cavallino, dal sito del team italiano, ammette che qualcosa non ha funzionato nell’ultima parte della stagione, ma rilancia pure la sfida dei tecnici della Ferrari: “Alcuni aggiornamenti che ci aspettavamo avrebbero reso la nostra vettura più competitiva non sono stati efficaci. Il risultato è che ora siamo in ritardo rispetto ai nostri avversari. Questo non significa che non ci siano stati dei progressi, ma ci si aspettavamo qualcosa di più’”, è stata la sua ammissione. “Dato che siamo ancora in lotta per il campionato, dobbiamo continuare con lo sviluppo della vettura. Dal momento che allo stato attuale non possiamo godere di un vantaggio in classifica, sia in termini di prestazioni sia per quanto riguarda il punteggio in classifica, non possiamo certo giocare in difesa”, aggiunge però Tombazis. Il progettista ha già in mente cosa si dovrà fare.

Ecco i suoi progetti per questo mese sportivamente caldissimo: “Dobbiamo attaccare e adottare un approccio più aggressivo nello sviluppo della vettura, introducendo aggiornamenti ad ogni appuntamento per cercare di colmare il divario che ci separa dai nostri avversari, lottando per la vittoria ad ogni gara e, auspicabilmente, conquistare i titoli”. I risultati potremo vederli a partire dall’India.



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