FORMULA 1/ Gran Premio dell’India, Merzario: corsa e lotta per il titolo, tutto è ancora incerto (esclusiva)

- int. Arturo Merzario

ARTURO MERZARIO parla con noi del Gran Premio d’India di Formula 1: la lotta al vertice tra Sebastian Vettel e Fernando Alonso è sempre più incerta e appassionante…

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Fernando Alonso (Infophoto)

La Formula Uno riparte con Sebastian Vettel primo in classifica con 215 punti e Fernando Alonso a quota 209. La Red Bull sembra in questo momento avere qualcosa di più rispetto alla Ferrari, che di contro è stata la più costante per l’intera stagione. In questo Gran Premio dell’India in programma sul circuito di Greater Noida (vicino alla capitale Nuova Delhi) si vedrà se le dichiarazioni di Fernando Alonso di volersi riprendere la testa del mondiale avranno esito positivo. Grande importanza avranno le qualifiche del sabato, che sono il tallone d’Achille della scuderia di Maranello. A 167 punti c’è Raikkonen, poi a 153 punti Hamilton e a 152 Webber. Anche loro in teoria non hanno perso la possibilità di vincere il titolo mondiale 2012, ma soprattutto potrebbero lottare per la vittoria delle gare da qui a fine stagione, e in questo modo andrebbero ad incidere nella lotta ai vertici tra Vettel e Alonso. Mancano del resto ancora quattro Gran Premi (Abu Dhabi, Stati Uniti e Brasile a seguire), per un mese che si annuncia intensissimo. Ma già da questa gara si comincerà a capire se l’ascesa della Red Bull sarà inarrestabile, o se si potrà sperare in una riscossa di Fernando Alonso. Per parlare del Gran Premio dell’India abbiamo sentito Arturo Merzario, ex pilota di Formula Uno degli anni ’70. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net.

Come sarà il Gran Premio dell’India? Non lo so, sarà una gara incerta. Prima si diceva andassero meglio le McLaren. Ora si parla bene delle Red Bull. Vedremo quindi come andrà questa corsa.

Conosce il circuito di Nuova Delhi? No, non lo conosco sinceramente. Io, nella mia carriera, ho disputato Gran Premi di Formula Uno come quello del Sudafrica che adesso non ci sono più. Ora la geografia dei circuiti è cambiata totalmente.
Come vede il duello Alonso-Vettel per il titolo iridato? Ora è il pilota spagnolo che deve inseguire… Nessun pilota parte per perdere, e giustamente Fernando ha detto che punta al sorpasso in classifica. Tutti i piloti vogliono essere i migliori e le dichiarazioni di Alonso sono normali. Non ci trovo niente di strano.

La Ferrari però attualmente sembra inferiore alla Red Bull: cosa ne pensa? Vedremo cosa succederà nei prossimi Gran Premi. Chissà, la Ferrari da adesso in poi potrebbe risultare la macchina più competitiva…

Quanto conterà in questo senso il talento di Alonso?

Non penso che conti tanto il talento di Alonso. Quello che è importante, più dei piloti, sono le macchine che guidano. E un pilota bravo spesso si vede quando ha una macchina di scarso valore e riesce a metterla a posto, a farla andare forte.

Raikkonen e Hamilton ormai sono fuori dalla lotta per il titolo? Direi di no. Solo dopo questo Gran Premio dell’India si potranno capire tante cose e si potranno vedere tutti i potenziali candidati al titolo di campione del Mondo 2012.
Quali piloti potrebbero inserirsi nel duello Alonso-Vettel per la vittoria del Gran Premio? Per me sono veramente tante le squadre e i piloti che potrebbero vincere questa gara. Dalla Ferrari di Alonso, alle McLaren, alle Red Bull, senza escludere possibili sorprese come le Williams, le Mercedes e le Sauber. Massa dovrà correre per Alonso. C’è un lotto grandissimo di potenziali vincitori. 

Cosa pensa infine della decisione della Ferrari di esporre la bandiera della Marina in sostegno ai due Marò ancora prigionieri? Dal punto di vista pratico secondo me non servirà a niente, perché le autorità indiane ignoreranno questa cosa che non sarà certo decisiva per la liberazione dei due marò. 

 

(Franco Vittadini)

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