FORMULA 1/ Gp d’India 2012 (Greater Noida): la cronaca e l’ordine d’arrivo della gara

- La Redazione

Sebastian Vettel trionfa nel Gran Premio d’India 2012, diciassettesimo appuntamento stagionale della Formula Uno. Il pilota della Red Bull si porta a tredici punti da Alonso

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Sebastian Vettel (Infophoto)

Sebastian Vettel trionfa nel Gran Premio d’India 2012, diciassettesimo appuntamento stagionale di Formula Uno. Il pilota della Red Bull, dopo avere ottenuto la pole position durante le qualifiche, allunga ancora su Fernando Alonso portandosi a tredici lunghezze di vantaggio. Il ferrarista, partito dalla terza fila con il quinto tempo, ha disputato un’ottima gara chiudendo in seconda posizione, ma vede il leader della classifica mondiale allontanarsi ulteriormente. Sul gradino più basso del podio ecco invece l’altra Red Bull di Mark Webber, seguita dalla McLaren di Lewis Hamilton che ha preceduto il compagno di squadra Jenson Button e l’altra Ferrari di Felipe Massa. A completare la top ten della gara odierna sono Raikkonen (Lotus), Hulkenberg (Force India), Grosjean (Lotus) e Senna (Williams). Ma andiamo a vedere che cosa è successo oggi nel Gran Premio d’India 2012 dal momento in cui i semafori si sono spenti: una volta partiti, Vettel riesce a mantenere fin da subito la prima posizione, seguito dalla Red Bull di Webber. Alonso va subito all’attacco delle due McLaren riuscendo, al termine del primo giro, a recuperare la posizione su Hamilton. Il primo a dover rientrare ai box è Michael Schumacher, costretto alla sosta per una foratura. Al termine del secondo giro, Vettel è al comando con 1.6 secondi di vantaggio su Webber e 4.1 su Button. Alonso fa registrare invece già 5 secondi di ritardo. Il quarto giro si chiude con vettel sempre saldamente al comando, seguito da Webber, mentre Alonso è terzo a 6 secondi di ritardo. Button è quarto, quinto Hamilton, sesto Massa, settimo Raikkonen, ottavo Perez, nono Hulkenberg e decimo Rosberg. Al settimo giro Vettel realizza il miglior tempo con 1:32.053 e guadagna ancora decimi preziosi su Webber e Alonso che lo tallonano. Tempo che migliora ancora all’undicesimo giro, quando il pilota della Red Bull ferma il cronometro a 1:31.695, aggiungendo quattro decimi al distacco dal compagno di squadra e mezzo secondo da Alonso. La gara procede in questo modo, senza particolari emozioni, ancora per diversi giri: al quindicesimo è invece Grosjean a superare Maldonado. Senna approfitta dell’occasione, incrociando la traiettoria e superando a sua volta il venezuelano. Alonso realizza il suo miglior tempo al diciottesimo giro con 1:31.422: Vettel appare però irraggiungibile grazie ai 4.4 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Webber e 8.9 secondi sul ferrarista. Al giro successivo una foratura della posteriore destra condiziona la gara di Perez, causata dal contatto della sua Sauber con la vettura di Ricciardo. Siamo al giro 22 e Vettel fa registrare ancora il giro più veloce con 1:30.637. Webber perde qualcosa, mentre Alonso è a 9.4 secondi dalla vetta. Al giro successivo Grosjean riesce a superare la Mercedes di Nico Rosberg, mentre Alonso guadagna mezzo secondo su Webber. Il primo dei top driver a rientrare ai box è Jenson Button che decide di montare gomme Silver Hard: l’inglese rientrerà in nona posizione, alle spalle di Grosjean. Poco dopo anche Kimi Raikkonen rientra ai box, facendosi rivedere in pista alle spalle di Button. Contemporaneamente hanno effettuato la sosta anche Rosberg e Maldonado. Siamo a metà gara e anche Felipe Massa decide di rientrare ai box per montare gomme a mescola dura, per farsi rivedere in settima posizione davanti a Raikkonen. Lo stesso finlandese, però, lo supererà poche curve dopo. Bello il duello tra i due, con Massa che non si arrende e riagguanta la posizione sul rettilineo. Anche Alonso rientra ai box e torna sulla pista superato solo da Hamilton che però ancora non si è fermato. Intanto Vettel taglia il traguardo del giro numero 30, mentre anche Webber rientra ai box per montare gomme Silver Hard. Poco dopo si ferma anche Vettel: il tedesco cambia le gomme e si rifornisce di benzina in 2.6 secondi, mantenendo ovviamente la posizione. Nuovo record di pista per Vettel che, al giro 35, ferma il cronometro a 1:30.442. Poco dopo Mark Webber fa anche meglio di lui con 1:30.417. Al giro 36 Vettel è sempre primo, seguito da Webber e Alonso. Quarto è Hamilton, quinto Button. Grosjean intanto è rientrato ai box per la sosta. Quinta posizione per Button, sesto Massa, settimo Raikkonen, ottavo Hulkenberg, nono Grosjean, decimo Rosberg. Poco dopo cominciano i problemi per Mark Webber, il quale prima comunica alla propria squadra che il KERS non funziona sulla sua RB8, mentre successivamente perde 8 decimi a favore di Alonso a causa di un doppiaggio poco favorevole per l’australiano. Fernando Alonso sfrutta al meglio la situazione e riesce a superare benissimo Webber, portandosi in seconda posizione. Al giro 52 la vettura di Vettel sembra dare dei problemi: il fondo della sua RB8 tocca l’asfalto in frenata provocando delle scintille. Tuttavia, quello che sembrava un guasto non si rivelerà determinante. A una manciata di giri dalla fine da registrare un altro ritiro per Michael Schumacher, dovuto rientrato al box Mercedes per un guasto. Le vetture passano sotto la bandiera a scacchi: Sebastian Vettel ottiene la vittoria numero 26 portandosi a +13 da Alonso in classifica piloti. 

Pos No Driver Team Laps Time/Retired Grid Pts
1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 60 1:31:10.744 1 25
2 5 Fernando Alonso Ferrari 60 +9.4 secs 5 18
3 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 60 +13.2 secs 2 15
4 4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 60 +13.9 secs 3 12
5 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 60 +26.2 secs 4 10
6 6 Felipe Massa Ferrari 60 +44.6 secs 6 8
7 9 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 60 +45.2 secs 7 6
8 12 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 60 +54.9 secs 12 4
9 10 Romain Grosjean Lotus-Renault 60 +56.1 secs 11 2
10 19 Bruno Senna Williams-Renault 60 +74.9 secs 13 1
11 8 Nico Rosberg Mercedes 60 +81.6 secs 10  
12 11 Paul di Resta Force India-Mercedes 60 +82.8 secs 16  
13 16 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 60 +86.0 secs 15  
14 14 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 60 +86.4 secs 17  
15 17 Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 59 +1 Lap 18  
16 18 Pastor Maldonado Williams-Renault 59 +1 Lap 9  
17 21 Vitaly Petrov Caterham-Renault 59 +1 Lap 19  
18 20 Heikki Kovalainen Caterham-Renault 59 +1 Lap 20  
19 25 Charles Pic Marussia-Cosworth 59 +1 Lap 24  
20 24 Timo Glock Marussia-Cosworth 58 +2 Laps 21  
21 23 Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 58 +2 Laps 23  
22 7 Michael Schumacher Mercedes 55 +5 Laps 14  
Ret 22 Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 42 Brakes 22  
Ret 15 Sergio Perez Sauber-Ferrari 20 +40 Laps 8


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