FORMULA 1/ Confermata la griglia di partenza e la pole position di Vettel a Suzuka (Gran Premio del Giappone)

- La Redazione

A Suzuka è stata confermata la griglia di partenza del Gran Premio del Giappone: Sebastian Vettel. Fernando Alonso penalizzato dalle bandiere gialle dovute all’uscita di pista di Raikkonen

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Sebastian Vettel (Infophoto)

Il “giallo” sulle qualifiche del Gran Premio del Giappone di Formula 1 a Suzuka si è risolto: nessuna penalizzazione per Kobayashi, Grosjean e Perez (i cui tempi erano in dubbio per problemi di cronometraggio) e soprattutto per Sebastian Vettel. La pole position del pilota tedesco della Red Bull, campione del Mondo in carica, è stata dunque confermata: i commissari hanno deciso che Vettel non ha ostacolato il rivale Fernando Alonso nel giro lanciato dello spagnolo della Ferrari in Q3. La gara dunque si annuncia in salita per l’attuale leader della classifica iridata, che dovrà partire dalla sesta posizione, mentre il suo primo inseguitore scatterà dalla pole (clicca qui per la cronaca e i risultati delle qualifiche di Suzuka). Di certo però questa volta nessuno potrà “accusarlo” di essere protetto dalla fortuna. Al di là dell’episodio con Vettel, il vero grande problema delle qualifiche di Fernando Alonso sono state le bandiere gialle legate all’uscita di pista di Kimi Raikkonen, esposte per pochi secondi proprio nel momento del passaggio dello spagnolo, che è stato l’unico pilota costretto ad alzare il piede. Un altro episodio sfortunato per Alonso, dopo l’incidente al via di Spa e i problemi tecnici nelle qualifiche di Monza: bene ricordarlo quando qualcuno parla di Alonso e Ferrari solamente fortunati. Dopo le qualifiche, Fernando Alonso non ha voluto commentare l’episodio con Vettel e si è concentrato su quanto è successo appunto nel momento dell’uscita di pista di Raikkonen: “Siamo stati davvero sfortunati: 5 secondi prima c’erano le bandiere verdi e 5 secondi dopo il mio passaggio sono state esposte di nuovo. Nel mezzo, con le gialle, sono passato nella curva dove è uscito Raikkonen e ho dovuto rallentare: un peccato. Ho perso almeno un quarto posto che con la retrocessione di Button sarebbe stato un terzo. Quelli che dicono che noi siamo fortunati dimenticano spesso qualcosa: in questo sabato non lo siamo stati”. Passando ad analizzare le prospettive per la gara, Alonso dovrà inseguire le Red Bull ma partirà davanti alle McLaren: “Hamilton è dietro, ma sia lui sia Jenson hanno un grande passo. Noi dobbiamo però guardare a chi sta davanti: le Red Bull qui sono molto forti, ma lo erano anche a Singapore. Sarà importante finire la gara, ma si deciderà tutto in corsa, è ancora tutto aperto: conterà fare una buona partenza, studiare la migliore strategia e tenere le gomme sotto controllo”.

Anche Domenicali sottolinea quanto sia pesato l’episodio decisivo: “Senza quelle bandiere gialle Fernando sarebbe stato terzo, è una variabile che pesa: le Red Bull sono velocissime ma noi avevamo il passo per stare immediatamente dietro ed è un peccato che Fernando sia stato rallentato. In gara noi dobbiamo e possiamo puntare al podio, la corsa sarà lunga, abbiamo davanti macchine gentili con le gomme che non sarà facile superare e dovremo stare accorti con la strategia. Ora però è il tempo di mettersi alle spalle queste vicende e pensare alla corsa”. Sebastian Vettel è invece ovviamente molto felice: “La quarta pole di fila qui: non male! Sono molto contento, sono state delle qualifiche perfette. La mia macchina era fantastica, sta migliorando in ogni uscita. Sono riuscito a trovare il miglior ritmo giorno dopo giorno, mi aspetto una grande gara”. Al suo fianco partirà il compagno di squadra Mark Webber: “È un bel week end, come team abbiamo fatto una buona Q3, con giri puliti. Sono felice, non ho avuto problemi come in altre occasioni”. Se la Red Bull ride, la McLaren invece piange. Jenson Button già lo aspettava, considerando la penalizzazione di cinque posizioni per avere sostituito il cambio (“Certo fa male perdere 5 posizioni, ma è andata abbastanza bene, ho fatto dei bei giri con le gomme nuove”), Lewis Hamilton è invece il deluso di giornata con un pessimo nono posto: “Non è stata una buona qualifica, ho avuto un buon passo per tutto il week end, poi un cambio di assetto mi ha penalizzato: è stata una scelta sbagliata ed ecco la conseguenza”.



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