PAGELLE/ Formula 1, la gara del Gran Premio degli Stati Uniti (Austin): i voti, i promossi e i bocciati

- La Redazione

Lewis Hamilton si trasforma nel miglior alleato di Fernando Alonso, vincendo il penultimo Gran premio di questa stagione davanti a Sebastian Vettel. Le pagelle della gara

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Alonso e Hamilton (Infophoto)

Lewis Hamilton si trasforma nel miglior alleato di Fernando Alonso, vincendo il penultimo Gran premio di questa stagione davanti a Sebastian Vettel, che aveva dominato le prove libere e le qualifiche. Il ferrarista, giunto terzo, perde altri tre punti nella classifica mondiale. Quando manca una sola gara alla fine, il campione del mondo in carica ha tredici punti di vantaggio sullo spagnolo. La matematica non toglie speranza ai ferraristi, ma sarà dura togliere di mano il titolo al tedesco. Vediamo intanto le pagelle dei protagonisti di questa gara.

Hamilton, 10 e lode Diventa idolo dei ferraristi per una domenica. Non ha solo il merito di tenere il mondiale ancora aperto, ma è riuscito a rovinare la festa a Vettel che, dato il dominio nelle libere e nelle qualifiche, sembrava imprendibile quest’oggi. Invece si è messo al suo inseguimento ed è poi riuscito a passarlo, resistendo al suo ritorno. Stavolta la McLaren non lo lascia a piedi.

Vettel, 9,5 Ha cercato fino all’ultimo di riprendersi la prima posizione che sembrava ormai “scontata”. Stavolta non è stato il più veloce, nonostante il dominio di ieri e venerdì. Tra l’altro questa era la sua gara numero 100. Deve quindi rimandare i festeggiamenti a Interlagos e, nonostante parta da una posizione di vantaggio, non potrà certo stare tranquillo fino all’ultima curva.

Button, 9 Gran gara di recupero, che lo porta dal dodicesimo al quinto posto. Partito con le gomme dure, si ferma per ultimo ai box. Forse pensava di poter arrivare davanti a Massa, ma non ce l’ha fatta. I suoi punti tengono comunque la McLaren in lotta per il secondo posto del mondiale costruttori, per ora occupato dalla Ferrari.

Raikkonen, 6 Dopo la vittoria di Abu Dhabi e il quarto tempo conquistato nelle qualifiche ci si aspettava qualcosa di più dall’ex campione del mondo. Vediamo cosa riuscirà a combinare nell’ultima gara della stagione.

Grosjean 6,5 Finalmente il pilota francese torna a punti. Probabilmente se non fosse finito in testacoda nelle prime fasi di gara sarebbe anche potuto arrivare davanti al compagno di squadra.

Webber, sv Davvero sfortunato il pilota australiano. Oggi avrebbe potuto dare una gran mano al suo compagno di squadra tenendo Alonso fuori dal podio. Purtroppo un guasto alla sua Red Bull lo costringe al ritiro. In molti ferraristi speravano che il guasto potesse essere sull’altra vettura “con le ali”.

Hulkenberg, 7 Altri punticini importanti per il pilota della Force India, che distanzia nella classifica mondiale il suo compagno di squadra Di Resta.

Maldonado e Senna, 6 I due piloti della Williams quasi riescono a fare un disastro quando si toccano nei giri conclusivi della gara: in palio c’era il nono posto. Alla fine l’ha spuntata il venezuelano, ma nella scuderia ci sono stati attimi da brividi.

Red Bull, 8,5 Per fortuna si è fermato Webber e non Vettel. In ogni caso la scuderia riesce a conquistare matematicamente il titolo costruttori. Certo sarebbe stato meglio festeggiare con una vittoria di Vettel.

McLaren, 9,5 Tornano finalmente a vincere. E se da un lato tengono in corsa Alonso nel mondiale piloti, dall’altro si rifanno sotto alla Ferrari in quello costruttori. Sarà quindi una lotta serrata per il secondo posto iridato.

Lotus, 6,5 Decisamente sottotono rispetto alla scorsa gara. Hanno comunque superato quota 300 punti nel mondiale costruttori, lasciandosi parecchio indietro le Mercedes. Un risultato di cui andare fieri.

Ferrari, 7,5 La scelta di far retrocedere Massa in griglia di partenza per avvantaggiare Alonso farà molto discutere. E queste discussioni rischiano di far perdere di vista un dato importante: nonostante i miglioramenti apportati, Alonso in qualifica è stato disastroso ed è arrivato sul traguardo con oltre 38 secondi di distacco da Vettel. Massa è apparso addirittura più in condizione del compagno di squadra. Come si può lottare per il mondiale in queste condizioni? Si spera che in Brasile, per lo meno, non si faccia soffiare il secondo posto nel mondiale costruttori dalla McLaren.

Massa, 9,5 Accetta l’ordine di scuderia e parte undicesimo. All’inizio resta dietro, ma appena gli si scaldano le gomme comincia a rimontare posizioni. Dopo il pit stop deve cedere il quarto posto a Raikkonen, ma dopo qualche giro riesce a riprenderselo. Nell’ultima parte della corsa stampa giri record portandosi vicino al suo compagno di squadra. Ottima gara in rimonta, con punti utilissimi per il mondiale costruttori. Per una volta: bravo Felipe!

Alonso, 9 Al via guadagna tre posizioni. Poi è costretto a vedere Vettel e Hamilton che se ne vanno via. Cerca di tenere il passo di Webber, finché l’australiano non è costretto al ritiro. A quel punto ha il podio in pugno, anche se deve aspettare che Button si fermi per il suo pit stop per agguantarlo. A fine gara la sua espressione dice tutto: teso e scuro in volto, sa bene che quei 38,5 secondi di distacco da Vettel vogliono dire che domenica prossima servirà un miracolo per poter strappare il mondiale al tedesco.

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