FORMULA 1/ La griglia di partenza del Gran Premio del Brasile 2012 a Interlagos e la cronaca delle qualifiche. Hamilton in pole position

- La Redazione

Cronaca e risultati delle qualifiche del Gran Premio del Brasile di Formula 1 (Interlagos): Hamilton in pole position davanti a Button e Webber. Quarto Vettel, quinto Massa e ottavo Alonso

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Lewis Hamilton in azione a Interlagos (Infophoto)

Dominio McLaren, Red Bull ad inseguire e in casa Ferrari Massa meglio di Alonso: questi sono in estrema sintesi i verdetti delle qualifiche del Gran Premio del Brasile, ultimo appuntamento con il Mondiale di Formula 1 2012. Lewis Hamilton ha conquistato la pole position facendo fermare i cronometri sul tempo di 1’12”458 e precedendo il compagno di squadra Jenson Button, che completerà la prima fila. Red Bull meno convincente del solito nelle prove ufficiali, e comunque in seconda fila con Mark Webber terzo davanti a Sebastian Vettel: risultato non esaltante per il tedesco (il peggiore per lui nell’ultima parte della stagione), che non potrà impostare la gara a suo piacimento. Comunque, chi sta peggio è Fernando Alonso. La Ferrari conferma i suoi problemi in qualifica, ma vedere Felipe Massa quinto e lo spagnolo tre posizioni indietro non è una situazione usuale. Ad Alonso è andata bene che Maldonado sia stato poi penalizzato per non essersi fermato alla pesatura della vettura: guadagna una posizione, ma la fila resta la quarta. Su tutti però aleggia il fantasma della pioggia, data quasi per certa per la giornata di domani: le carte potrebbero rimescolarsi, e bisognerà capire se qualcuno ha puntato tutto su un assetto da bagnato. Di certo, deve succedere qualche variabile affinché Alonso riesca a ribaltare il ritardo che in classifica accusa da Vettel: 13 punti sono una montagna da scalare, se domani non ci saranno sorprese. Ma Interlagos ha spesso raccontato storie incredibili…

Le qualifiche iniziano con la pista umida a causa di un breve scroscio di pioggia (l’unico della giornata di oggi), ma in ogni caso i piloti riescono a girare con le gomme da asciutto. Questa situazione incerta serve comunque a scatenare la bagarre: solo Red Bull, Ferrari e McLaren riescono a non ricorrere alle gomme medie e si qualificano usando solamente le dure. I primi 20 minuti sono quindi più spettacolari del solito, e ne paga le conseguenze Romain Grosjean, che rischia un clamoroso incidente con una Hrt all’imbocco della corsia box, perde l’alettone e a causa di ciò finisce eliminato. Partirà diciottesimo in gara, e di certo non condizionerà la partenza dei big (come molti temevano o speravano). Gli altri sei eliminati sono i piloti dei tre team minori, mentre Hamilton conquista la migliore prestazione nonostante abbia usato solo le gomme dure: prima ipoteca sulla pole.

Nella seconda parte delle qualifiche la pista è ormai stabilmente asciutta, e l’emozione principale la riserva la Ferrari: sia Fernando Alonso sia Felipe Massa non riescono infatti a disputare dei buoni giri, e soffrono fino al passaggio dell’ultimo pilota sotto alla bandiera a scacchi. Chiuderanno rispettivamente in nona e decima posizione, le ultime valide per essere ammessi alla Q3. Tra gli eliminati spicca Michael Schumacher, quattordicesimo nelle ultime prove ufficiali della sua leggendaria carriera. Appare però ormai evidente che McLaren e Red Bull abbiano una marcia in più, e in questa sessione spicca Vettel, che per la prima volta – venerdì compreso – riesce a mettere la sua monoposto davanti a tutti in 1’13”209, davanti a Hamilton e Button.

Negli ultimi dieci minuti dominio McLaren: la scuderia britannica dà una dimostrazione di forza davvero impressionante, e certamente a Woking si staranno mangiando le mani ripensando a tutti gli errori commessi in stagione. Vettel invece non convince nel suo primo tentativo – che chiude pure alle spalle di Alonso – e poi risale, ma solamente fino al quinto posto. Nel giro finale si determinano anche le posizioni di Button e Webber, mentre Alonso non riesce a stare davanti nemmeno a Maldonado (sesto) e Hulkenberg (settimo), e domani sarà chiamato all’ennesimo miracolo in gara. Anonimi anche Raikkonen e Rosberg, che vanno a comporre la quinta fila, e non può mancare anche un piccolo ‘giallo’. Maldonado non si è fermato alle operazioni di controllo: nelle interviste ha spiegato di non essersene accorto, ma potrebbe incorrere in una penalizzazione (che lo farebbe scivolare dietro ad Alonso). L’appuntamento è per le 14.00 brasiliane di domani, le 17 in Italia: nei box della Ferrari si annuncia la danza della pioggia…

 

Pos No Driver Team Q1 Q2 Q3 Laps
1 4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:15.075 1:13.398 1:12.458 21
2 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:15.456 1:13.515 1:12.513 20
3 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:16.180 1:13.667 1:12.581 22
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:15.644 1:13.209 1:12.760 19
5 6 Felipe Massa Ferrari 1:16.263 1:14.048 1:12.987 25
6 18 Pastor Maldonado * Williams-Renault 1:16.266 1:13.698 1:13.174 24
7 12 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:15.536 1:13.704 1:13.206 23
8 5 Fernando Alonso Ferrari 1:16.097 1:13.856 1:13.253 25
9 9 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:16.432 1:13.698 1:13.298 22
10 8 Nico Rosberg Mercedes 1:15.929 1:13.848 1:13.489 26
11 11 Paul di Resta Force India-Mercedes 1:15.901 1:14.121   18
12 19 Bruno Senna Williams-Renault 1:15.333 1:14.219   21
13 15 Sergio Perez Sauber-Ferrari 1:15.974 1:14.234   21
14 7 Michael Schumacher Mercedes 1:16.005 1:14.334   17
15 14 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1:16.400 1:14.380   24
16 16 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:16.744 1:14.574   22
17 17 Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:16.722 1:14.619   23
18 10 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:16.967     8
19 21 Vitaly Petrov Caterham-Renault 1:17.073     14
20 20 Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1:17.086     14
21 24 Timo Glock Marussia-Cosworth 1:17.508     13
22 25 Charles Pic Marussia-Cosworth 1:18.104     14
23 23 Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 1:19.576     13
24 22 Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1:19.699     12

 

* Pastor Maldonado retrocesso di 10 posizioni per non essersi fermato alla pesatura della macchina (al terzo richiamo è scattata la penalità)

 

(Mauro Mantegazza)

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