FORMULA 1/ Alonso primo nell’ultimo giorno di test a Jerez: la zampata della Ferrari

- La Redazione

Fernando Alonso ha girato poco nell’ultima giornata di test della Formula 1 a Jerez, ma ha comunque portato la Ferrari al primo posto nella lista dei tempi di giornata.

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Fernando Alonso (Infophoto)

Dopo Kimi Raikkonen e Michael Schumacher, ultimi due campioni del Mondo con la Ferrari, non poteva mancare il guizzo di colui che spera di riportare a Maranello il titolo iridato, Fernando Alonso. Il padrone di casa di questi test – si gira infatti a Jerez de la Frontera (Spagna) – certamente non gradiva troppo il fatto che la scena se la fossero presa i suoi predecessori, e soprattutto non avrà gradito il fatto che nei primi tre giorni la Red Bull sembrava essere messa meglio del Cavallino Rampante. Per cui nell’ultimo giorno di questa prima sessione di test il campione del Mondo 2005 e 2006 ha piazzato la zampata che l’ha portato in vetta alla classifica dei tempi, anche se non è tutto oro quello che luccica in casa Ferrari. Infatti la nuova F2012 ha percorso oggi solo 39 giri, di cui 17 completi; ma un motivo valido c’è. Se lo scalino sul muso è la novità più evidente dell’anno, la zona fondamentale delle monoposto restano gli scarichi: chi riuscirà a sfruttarli al meglio, recuperando il carico aerodinamico perduto con le nuove norme, sarà favorito per il Mondiale. Oggi il lavoro della Rossa si è concentrato appunto su questa delicata zona, in particolare nel pomeriggio, prima di concludere la trasferta andalusa con alcune prove di partenza. I 5400 tifosi presenti sugli spalti quindi hanno visto poco il loro beniamino, ma almeno saranno stati soddisfatti di trovarlo al primo posto. Subito di primo mattino, con asfalto e aria freddi, Fernando ha sfruttato due treni di pneumatici morbidi per scendere prima a 1’19″2 e poi a 1’18″877, crono che è rimasto il migliore del giorno e secondo assoluto di queste prove (a parte le Mercedes che hanno ancora gli scarichi soffiati) dopo quello fatto segnare ieri dalla Lotus di Romain Grosjean (1’18″419). Nei pochi giri pomeridiani, Alonso è sceso in pista per una serie di giri con la parte posteriore (e le fiancate di destra) dipinte con la vernice verde che serve per osservare i flussi dell’aria. Anche Vettel ha girato poco, bloccato prima da un guasto elettrico e poi da un contrattempo al motore, che è stato sostituito: la giornata del campione del mondo è iniziata di fatto a pomeriggio inoltrato, ma i tempi sono stati comunque ottimi, sia con la mescola morbida sia con la dura. In crescita la McLaren: il miglior tempo di Hamilton (1’19″640) è stato ottenuto con i pneumatici medi, che rendono a quelli più morbidi più di mezzo secondo. Buona notizia per Trulli: mentre gli altri se ne andranno a casa, Jarno resterà qui anche domani per una giornata supplementare al volante della Caterham a registrare filmati promozionali. Buon segnale per la sua partecipazione al Mondiale, non ancora del tutto certa. Ottimo secondo Vergne con la Toro Rosso, che conferma i buoni risultati dei giorni precedenti.

1. Alonso (Ferrari) 1’18″877 (39); 2. Vergne (Toro Rosso) 1’19″597 (80); 3. Vettel (Red Bull) 1’19″606 (50); 4. Hamilton (McLaren) 1’19″640 (86); 5. Grosjean (Lotus) 1’19″729 (95); 6. Kobayashi (Sauber) 1’19″834 (75); 7. Hulkenberg (Force India) 1’19″977 (90); 8. Senna (Williams) 1’20″132 (124); 9. Trulli (Caterham) 1’22″198 (117).

 

(Mauro Mantegazza)

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