FORMULA 1/ Test Jerez: Raikkonen primo, Massa solo nono

- La Redazione

Il primo giorno dei test di Formula 1 del 2012 a Jerez si chiude a sorpresa con Kimi Raikkonen primo. Lontane Red Bull, Mc Laren e Ferrari (con Massa), che non hanno usato le gomme morbide.

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L'ultima immagine di Raikkonen in Formula 1, a fine 2009 (Infophoto)

Primo giorno con sorpresa ai test della Formula 1 a Jerez de la Frontera (Spagna): al primo posto troviamo Kimi Raikkonen. Insomma, Iceman è tornato! Questo è stato il verdetto di una giornata dal clima primaverile, nella quale la Formula 1 ritrova uno dei migliori piloti dell’ultimo decennio, Campione del Mondo 2007 con la Ferrari. Il finlandese, lontano dai gran premi dalla fine della stagione 2009, quando lasciò il Cavallino, e con solo un paio di giorni di collaudi il mese scorso a Valencia con una monoposto “ibrida”, ha portato la nuova Lotus-Renault E20 davanti a tutti nella prima giornata di test a Jerez.  Curiosamente, anche l’allora Renault aveva chiuso la prima sessione dei test 2011 al comando, grazie a Robert Kubica che però da lì a pochi giorni subì il grave incidente nel rally di Andora: per fortuna Raikkonen non sembra un tipo superstizioso. Certo, va detto che in questi test ogni scuderia fa scelte diverse: chi schiera subito la prima guida (come la Lotus) e chi no, chi fa test per le qualifiche e chi sulla durata, chi prova le gomme dure e chi le morbide… Insomma, dati da prendere con le pinze, come si suol dire: infatti, Kimi e la sua squadra hanno fatto un lavoro differente rispetto ai top team, usando cioè anche le gomme di mescola più morbida per realizzare il tempo di 1’19”670 (al mattino), che solo Paul di Resta con la Force India è riuscito ad avvicinare facendo segnare 1’19”772. La Ferrari ha fatto una scelta diversa, e anche così si spiega il deludente nono posto che ha contraddistinto il debutto in pista della F2012, condotta per l’occasione da Felipe Massa. Il brasiliano dunque ha chiuso nei bassifondi della classifica, ma non è il caso di preoccuparsi: il Cavallino ha sfruttato questa prima giornata per raccogliere diversi dati necessari, soprattutto per test aerodinamici, e il pilota ha usato solo gomme di mescola dura (che nessuno aveva ancora provato) e media. Idem per la McLaren, con Button che ha provato due soluzioni di scarichi e ha chiuso ottavo giusto davanti a Massa. Più travagliato l’esordio della Red Bull, che però poi ha piazzato la zampata: la RB8 è rimasta nei box praticamente per tutta la mattinata perché mancavano alcuni componenti, bloccati in Inghilterra dalla nebbia che ha provocato un rallentamento del traffico aereo.

Poi, quando Webber (anche qui esordio affidato alla seconda guida) ha cominciato a girare, è andato subito molto veloce con le gomme medie, e questo sicuramente non è un bel segnale per gli avversari, anche se Newey ancora ieri si lamentava per i cambi regolamentari a scarichi e ali che hanno penalizzato certamente più il team di Milton Keynes che gli altri. Infine, da registrare due interruzioni con bandiere rosse: la prima per una perdita di olio alla Toro Rosso di Ricciardo – il cui debutto è comunque stato positivo –, l’altra per un guasto sulla Sauber di Kamui Kobayashi. Nella prossima pagina la lista dei tempi e il numero di giri percorsi.

I TEMPI — 1. Raikkonen (Lotus) 1’19″670 (101); 2. Di Resta (Force India) 1’19″772; 3. Rosberg (Mercedes 2011) 1’20″219 (56); 4. Webber (Red Bull) 1’20″496; 5. Ricciardo (Toro Rosso) 1’20″694 (57); 6. M. Schumacher (Mercedes 2011) 1’20″794 (41); 7. Kobayashi (Sauber) 1’21″353 (106); 8. Button (McLaren) 1’21″530 (61); 9. Massa (Ferrar) 1’22″815 (69); 10. Kovalainen (Catherham) 1’23″178 (28); 11. Maldonado (Williams) 1’23″71 (25); 12. De la Rosa (Hispania 2011) 1’23″676 (44).

 

(Mauro Mantegazza)

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