FORMULA 1/ Mondiale 2012, quattro giorni al Gran Premio d’Australia

- La Redazione

Domenica a Melbourne, con il Gran Premio d’Australia, scatterà il Mondiale 2012 di Formula 1: ecco tutti i temi della nuova caccia alla coppia iridata Sebastian Vettel-Red Bull.

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Sebastian Vettel, vincitore di questo Gran Premio (Infophoto)

Sebastian Vettel alla caccia del terzo titolo Mondiale consecutivo, impresa riuscita solo a Fangio e Schumacher nella storia della Formula 1 (e Vettel sarebbe il più giovane dei tre). Fernando Alonso, Jenson Button, Lewis Hamilton, Kimi Raikkonen e lo stesso Michael Schumacher: altri cinque campioni iridati alla caccia di Vettel, per un totale di sei campioni del Mondo contemporaneamente in pista. Tra questi, Alonso vuole dimostrare di essere davvero “il miglior pilota del gruppo”, titolo che molti addetti ai lavori e semplici tifosi gli riconoscono nonostante la sua doppietta risalga al 2005-2006; Hamilton vuole riprendersi la leadership interna alla McLaren, buttata via l’anno scorso tra troppi errori (ma Button naturalmente non sarà d’accordo); Raikkonen vuole dimostrare di essere ancora un pilota da F.1 dopo due anni di “esilio” nei rally; Schumacher vorrebbe invece centrare i primi successi della sua “seconda carriera”. A questi si aggiungano Felipe Massa e Mark Webber, desiderosi di riscatto dopo un anno opaco. La Red Bull alla caccia del terzo titolo Mondiale Costruttori consecutivo – anzi, della terza doppietta Mondiale Piloti-Mondiale Costruttori consecutiva, fatto straordinario tanto più se si pensa che la Red Bull non è un costruttore “tradizionale” ma una fabbrica di bibite. La Ferrari alla caccia di un titolo mondiale che manca dal 2008 (Costruttori) e dal 2007 (Piloti, con Raikkonen). Un calendario sempre più lungo, che in questa stagione toccherà quota 20 Gran Premi con l’ennesimo ritorno in scena degli Stati Uniti, sul nuovo tracciato di Austin, in Texas, oltre al rientro del Bahrain dopo che l’anno scorso la “Primavera araba” consigliò al Circus di non recarsi nel Golfo (rispetto ai 19 Gp del 2011 esce però la Turchia). Un Mondiale che d’altronde è sempre meno europeo: otto gare su venti sono solo il 40% del totale, e soprattutto l’ultimo dei Gp europei – che sarà quello di Monza – sarà quasi a metà stagione, dal momento che sarà seguito da altre sette gare, in un vero tour de force autunnale che terminerà il 25 novembre ad Interlagos. Un Mondiale che non vedrà al via nemmeno un pilota italiano, come non accadeva da decenni. Presenza italiana affidata dunque – oltre che alla Ferrari – alla Pirelli (anche quest’anno fornitore unico), alla Toro Rosso, positiva protagonista dei test invernali, e – se vogliamo – all’italo-australiano Ricciardo, che correrà proprio per la scuderia di Faenza.

Tutto questo è il Mondiale 2012 di Formula 1, che avrà inizio domenica in Australia, sede della gara di apertura del nuovo, sempre attesissimo Campionato del mondo (qualifiche e gara sabato e domenica, sempre alle 7 ore italiane).

Chi sarà il principale rivale di Vettel in questa stagione? La risposta a questa domanda sarà il principale motivo d’interesse della prima parte della stagione. Sebastian, nonostante due titoli consecutivi, conserva secondo molti l’etichetta di “quello che vince perchè ha la Red Bull”: il terzo titolo consecutivo potrebbe spazzare via questa tesi. “Non so a che punto siamo rispetto ai rivali – ha detto il tedesco prima della partenza per l’Australia – credo abbiamo fatto un buon lavoro ma scopriremo tutto solo dopo le qualifiche a Melbourne, non vedo l’ora di cominciare”. Alla Red Bull  sembrano temere più Button di Hamilton nel duo McLaren, e Jenson non si nasconde: “Rispetto all’anno scorso il nostro è stato un ottimo inverno. Certo, vorrei aver messo più chilometri di test, ma non vedo l’ora di misurarmi con gli altri”. Hamilton conferma: “La vettura sembra efficace e affidabile, sono davvero contento”. In casa Ferrari sperano invece che la “rivoluzione” F2012 funzioni, anche se dare un taglio netto con il passato espone sempre a sorprese, specie nelle prime gare. Alonso si è lasciato scappare che l’inizio della F2012 non sarà facile, il dt Fry che il podio in Australia non è realistico, il presidente Montezemolo che vuole immediata reazione e risultati. Il clima è in apparenza teso e Felipe Massa si gioca la riconferma. Raikkonen si è scatenato nei test, e in casa mercedes pure sembrano soddisfatti. Staremo a vedere.

Dal punto di vista tecnico l’abolizione degli scarichi soffiati nel diffusore con finalità aerodinamiche è la novità più consistente. Novità anche per i sorpassi: al pilota che si difende sarà consentito un solo cambio di direzione per mantenere la posizione.

Per quanto riguarda le gomme, i team avranno a disposizione sin dall’inizio della prima sessione di prove libere del venerdì tutti gli undici set di gomme a loro destinati, per far sì che anche i venerdì risultino interessanti. I pneumatici 2011 dovrebbero fornire maggiore aderenza al retrotreno, e i vari tipi di mescole saranno riconoscibili dalle bande colorate sui fianchi. L’anno scorso ha segnato un netto aumento del numero di sorpassi: tutti si augurano che questo trend prosegua.

 

(Mauro Mantegazza)

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