FORMULA 1/ Qualifiche Gp Malesia, le dichiarazioni dei protagonisti

- La Redazione

Dopo le qualifiche del Gran Premio di Sepang di Formula 1, le parole dei protagonisti: Hamilton, Button e Schumacher nei primi tre posti, Vettel, Alonso e Massa in ritardo.

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Lewis Hamilton, partirà dalla pole nel Gran Premio di Spagna (Infophoto)

Sepang come Melbourne:prima fila tutta McLaren, con Lewis Hamilton per la seconda volta consecutiva in pole position (clicca qui per leggere la cronaca e la griglia di partenza e qui per leggere le pagelle) e per lui è anche la prima pole in Malesia. Ovviamente soddisfatto il pole-man nelle dichiarazioni dopo le prove: “Un bel fine settimana, duro, anche per le condizioni climatiche, l’aumento delle temperature e il pericolo dei cambiamenti improvvisi di tempo. Ma grazie al fantastico lavoro del mio team e ad alcune modifiche nell’assetto della vettura, sono stato in grado di spingere al massimo la mia macchina che è andata benissimo”. Sulla gara, Hamilton sottolinea: “La chiave saranno le gomme, come riusciremo a gestirle. In queste condizioni non sai cosa può accadere, per cui è un bene essere riusciti a metterci nella miglior posizione di partenza possibile”. Al suo fianco c’è Button, che ovviamente si augura che anche la gara vada come in Australia: “Non posso recriminare troppo, la mia qualifica ancora una volta è andata molto bene e abbiamo fatto un uno-due che riempie di gioia tutto il team. In gara prevedo una bella bella partenza, alla prima curva sarà divertente, perché anche la Mercedes è apparsa rinnovata, soprattutto Michael Schumacher”. Vero, la grande notizia del giorno è il terzo posto di Michael Schumacher, la miglior posizione in griglia nella seconda carriera del Kaiser: “È stato il massimo che era possibile ottenere. Avevamo già mostrato il nostro potenziale in Australia, anche se non in gara, ma credo che abbiamo imparato la lezione di Melbourne e in fabbrica hanno reagito bene sulla macchina. Stavolta per tutto il fine settimana abbiamo gestito molto bene la vettura che ha dimostrato di essere molto veloce. Se vediamo chi c’è dietro di noi possiamo essere più che contenti del risultato e molto fiduciosi per domani, pur se dobbiamo ancora fare un passo avanti. In gara mi vedo ancora dietro McLaren e Red Bull, ma se potremmo essere la terza forza, sarebbe già un successo: non siamo più tanto lontani dai migliori come gli anni scorsi”. Deluse Red Bull e Ferrari. Desta impressione soprattutto il calo delle “lattine”; Sebastian Vettel, dominatore del 2011, ha chiuso sesto (partirà però quinto per via della penalizzazione di Raikkonen): “Quantomeno non è andata peggio dell’ultima volta – ha commentato il bi-campione del mondo – i tempi sono molto ravvicinati, sarà una gara molto combattuta e sapere questo mi ripaga già un po’ della qualifica non proprio entusiasmante, nella quale con le gomme morbide non mi sono trovato troppo bene”.

Fernando Alonso almeno è riuscito a centrare la Q3 e con il nono tempo che diventa ottavo grazie alla penalizzazione di Raikkonen partirà in quarta fila: “Un passino avanti ma manca ancora tanto. Più che la posizione, la cosa più importante è il distacco dai primi – evidenzia lo spagnolo – in Australia prendevamo un secondo, qui siamo sui 6-7 decimi per cui qualche miglioramento lo abbiamo sentito sia io che Felipe. Per il resto è stata ancora una qualifica in salita, con problemi in Q1 e Q2, senza poi poter lottare con i migliori. Anche se il Kers avesse funzionato non credo che mi avrebbe permesso di fare un passo in avanti in griglia”. Domani in gara, secondo Alonso “sarà difficile vedere i distacchi o il dominio dell’anno scorso, mi aspetto una corsa complessa dal punto di vista tattico, delle strategie. C’è la Mercedes che è velocissima in qualifica, un po’ meno in gara. Abbiamo qualche possibilità se facciamo la gara perfetta, la pioggia è un fattore da tenere d’occhio, dovremo fare una gara molto seria”. Continua il calvario di Felipe Massa, ancora una volta eliminato in Q2: “Non è un gran risultato ma è anche vero che non abbiamo una macchina molto competitiva. Ho lottato, sono stato vicino a qualificarmi per il Q3 ma non è stato possibile – commenta il brasiliano – non ero molto contento della macchina in questi giorni, siamo riusciti a migliorarla, c’è ancora da migliorare ma inizia a essere nella direzione giusta. Nell’ultima gara il passo non è stato fantastico, spero di avere un passo decente, sufficiente per lottare e arrivare in zona punti”. Il ferrarista spera nella pioggia: “Partendo 12° tutto va bene, qualsiasi cosa possa aiutarmi ad arrivare più avanti è positiva”.

 

(Mauro Mantegazza)



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