PAGELLE/ Formula 1, Gran Premio della Malesia: i voti, i promossi e i bocciati

- La Redazione

Un voto speciale in queste pagelle lo meriterebbe il clima. La pioggia ha regalato la vittoria alla Ferrari. La gioia della Rossa durerà? Le pagelle del Gran Premio di Formula 1 di Sepang

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Foto: InfoPhoto

Un voto speciale in queste pagelle lo meriterebbe il clima. La pioggia torrenziale della Malesia hanno sconvolto il Gran Premio di Sepang e soprattutto le classifiche del mondiale piloti e costruttori di Formula 1 donando una gioia immensa ai tifosi della Ferrari. Eppure sarebbe riduttivo dare tutto il “merito” della vittoria della Rossa del Cavallino alla variabile impazzita del clima. La verità è che siamo davanti a un campionato che inizia per tanti motivi sotto la luce di tante stelle e con una apertura di credito della fortuna alla Ferrari. Tutti elementi che l’anno scorso sono mancati. Ci divertiremo tutto l’anno? Forse è presto per dirlo, ma di sicuro in queste due settimane di motori, la Formula 1 è tornata grandissima protagonista.

Perez, 9: Paga con l’inesperienza la fallita rimonta su Alonso, ma la sua Sauber è stata un fulmine quando la pista si è asciugata, riuscendo a lottare per la vittoria. Non deve avere rimpianti: questo secondo posto è importantissimo per la sua carriera e per la sua squadra.

Hamilton, 6: Cos’è successo al “fulmine” delle qualifiche? Mai all’attacco quest’oggi. Sembrava quasi volersi limitare a conquistare il podio. Forse, pensando agli incidenti dell’anno scorsa causati dalla sua foga ha voluto fare il “ragionere”.

Webber, 6,5: Vista la situazione delle Red Bull e quel che ha combinato il suo compagno di squadra, la sua prova è più che sufficiente. Spinge tanto sull’asciutto, ma non quanto basta per agguantare il podio.

Raikkonen, 6,5: Altri punti conquistati, per di più partendo dalla decima posizione. In più fa registrare il giro più veloce della gara. Kimi sta tornando…

Senna, 7: Parte dal tredicesimo posto, e poi affonda nelle retrovie. Nella baraonda dei pit stop a un certo punto il suo nome spunta nella casella della sesta posizione. Zitto zitto il brasiliano conquista punticini d’oro.

Schumacher, 6: Sfortunato anche stavolta, perché finisce in testacoda dopo un contatto con Grosjean e perde posizioni già al primo giro. Poi però nel diluvio tutti si aspetterebbero di vedere emergere la sua classe, ma resta sempre indietro. Lo aiuta la gomma di Vettel a guadagnare il primo punto dell’anno, che è anche il primo della Mercedes.

Vettel, 5,5: Gara anonima. Se la Red Bull non gli mette le ali il campione del mondo sembra un pilota qualunque. È pure sfortunato perché gli scoppia la gomma posteriore sinistra a fine gara.

Button, 6,5: Più sfortunato, ma anche più grintoso del compagno di squadra. Se non altro può dire di averci provato.

Sauber, 9: Per la scuderia svizzera, prima “sedotta” e poi abbandonata dalla Bmw, il secondo posto di Perez vale quanto una vittoria.

McLaren, 6: Tutto il vantaggio delle qualifiche sparisce sotto la pioggia. In più i meccanici rallentano Hamilton in entrambi i pit stop.

Red Bull, 6: È dura dover passare dalle stelle alle stalle. Per fortuna che il passaggio non è così traumatico e che c’è Webber a portare a casa i punti.

Mercedes, 5: Tanto brava in qualifica, quanto orribile in gara. Ross Brawn dovrà darsi da fare o la domenica resterà un brutto giorno nei calendari della scuderia.

Lotus, 6,5: È comunque sempre lì. Non spicca, ma la costanza potrebbe presto portare a grandi soddisfazioni.

Alonso, 10 e lode: Vincere quando si sperava di chiudere al quinto posto è più di un’impresa. Fortunato quando prende la testa della gara a sfruttare gli errori altrui, ma bravissimo a costruirsi un vantaggio che gli è poi servito per non uscire sconfitto dal duello con Perez. Con le intermedie sul bagnato è stato veramente incredibile. Vittoria condita anche dal primo posto in classifica mondiale. Meglio di così non poteva andare: ora speriamo che la Ferrari gli dia una macchina migliore per riprovare a vincere senza pioggia.

Ferrari scuderia, 7: Perché l’impresa è tutta di Alonso, non degli uomini in rosso. Da 10 e lode sarebbero solo i meccanici, che nemmeno danno il tempo allo spagnolo di fare un respiro al pit stop che già han montato le gomme nuove. Ora tocca ai tecnici e agli ingegneri darsi una mossa. E in fretta, grazie.

Ferrari motore, 9: Perez arriva secondo su una Sauber che monta un motore Ferrari e arriva a mettere pressione alla scuderia ufficiale… A Maranello urge corso di aerodinamica in svizzera.

Massa, sv: In Ferrari si farà festa quest’oggi grazie ad Alonso. Un esamino di coscienza sulla grinta che ha messo in pista il brasiliano dovrà pur farlo prima o poi.



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