FORMULA 1/ Mercato, Lewis Hamilton verso la Mercedes?

Lewis Hamilton potrebbe lasciare la McLaren per passare alla Mercedes: ecco le voci di mercato che animano il paddock di Monza alla vigilia del Gran Premio d’Italia.

06.09.2012 - La Redazione
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Lewis Hamilton ha dominato le libere di oggi (Infophoto)

A Monza non sono in discussione soltanto la vittoria nel prestigioso Gran Premio d’Italia e lo sviluppo del Campionato Mondiale 2012: l’ultima gara europea è uno snodo importante pure per il mercato in vista della prossima stagione. Tanti affari devono essere formalizzati, e tra questi c’è naturalmente anche il secondo sedile della Ferrari, attualmente occupato da Felipe Massa ma ambito da molti altri piloti del Circus. Ma la novità più clamorosa sarebbe l’eventuale addio di Lewis Hamilton alla McLaren, scuderia nella quale ha corso fin dall’inizio della carriera. Una mossa che porterebbe a sconvolgere l’attuale schieramento. Gli indizi più attendibili potrebbero indicare nella Mercedes la destinazione più probabile per il campione del Mondo 2008, se davvero dovesse lasciare la sua attuale squadra. Un primo indizio indiretto lo aveva dato qualche giorno fa Bernie Ecclestone, dicendo che “sarebbe un peccato che Schumacher si ritirasse senza aver rivinto”. In caso di ritiro di Schumi, evidentemente, ci sarebbe un posto libero in Mercedes. Il secondo tassello lo ha dato Eddie Jordan, ex team manager e ora commentatore per la BBC, che ha detto che “Hamilton e la Mercedes si sono già messi d’accordo privatamente e un accordo potrebbe essere imminente”. A questo si possono aggiungere gli screzi tra Lewis e la McLaren relativi all’uso ‘brillante’ che il pilota ha fatto di Twitter nel fine-settimana di Spa-Francorchamps, pubblicando sul social network foto che avrebbero dovuto rimanere interne al team (clicca qui per leggere di più). Comprensibilmente, per ora a livello ufficiale arrivano soltanto smentite a queste voci: un portavoce della McLaren ha dichiarato alla compagnia di management del pilota che la storia è “non vera”, e in più lo staff di Hamilton ha detto che “la trattativa per il prolungamento è in fase avanzata e che Lewis è concentrato su Monza”. Molto semplicemente, il rinnovo del contratto Hamilton-McLaren è legato ai soldi offerti al pilota dal team e invece all’offerta molto più allettante (pare) in arrivo da Stoccarda. La scuderia, infatti, starebbe pensando a un contratto legato al rendimento e basato a risultati e punti, come va di moda nel calcio. L’offerta della Mercedes invece si attesta sui 20 milioni di euro l’anno, molto di più della base garantita dalla squadra inglese.

In questi giorni si sta consumando anche un altro addio, magari meno eccitante per il grande pubblico ma non meno significativo: Giorgio Ascanelli lascia la direzione tecnica della Toro Rosso dopo quattro anni e una rottura consumatasi a luglio con il team principal Franz Tost, al di là delle frasi di circostanza: “In quasi cinque anni – ha detto Franz Tost – Giorgio ha contribuito positivamente allo sviluppo del nostro team con la sua grande esperienza: lo ringraziamo per i suoi sforzi e gli auguriamo il meglio per il futuro”. Ascanelli, ex Ferrari, Benetton e McLaren, invece ha detto: “È stato un periodo intenso in cui abbiamo gestito il passaggio da piccolo team a squadra di maggiori dimensioni, con grande impegno di tutti, mettendo le basi per un futuro di successo. Auguro alla Toro Rosso il meglio per il futuro”. L’addio si consuma proprio a Monza, dove Ascanelli guidò la Toro Rosso del giovanissimo Sebastian Vettel all’inatteso trionfo sotto il diluvio del 2008.



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