FORMULA 1/ Pirelli “svela” le gomme per gli ultimi test di Barcellona: previsto un degrado maggiore

- La Redazione

Ultimi test di Formula 1 a Barcellona prima dell’inizio ufficiale della stagione con il Gran Premio di Melbourne: il direttore motosport Pirelli ha parlato degli pneumatici in uso.

Pneumatici_Pirelli
(Infophoto)

Scaldate i motori: la Formula 1 è pronta a tornare per i test finali. La preseason sta per terminare: il 15 marzo saremo già a Melbourne per il primo Gran Premio del 2013. Tutti a caccia di Sebastian Vettel, che si è portato a casa gli ultimi tre titoli mondiali ed è naturalmente l’uomo da battere. Intanto però ci sono gli ultimi test: da domani a domenica le 11 scuderie partecipanti al Mondiale di Formula 1 si ritroveranno sul Circuit de Catalunya a Barcellona per lavorare “dal vivo” sulle ultime modifiche da effettuare alle monoposto. Non solo: elemento fondamentale – e che spesso fa la differenza – nel campionato è l’assetto delle gomme, e allora sarà l’ultima occasione per studiarne le performance in pista. Come ha anche ricordato il responsabile motorsport della Pirelli Paul Hembery, che sarà fornitore unico per il 2013, gli ultimi test effettuati a Barcellona erano stati segnati della pioggia, che aveva dunque portato a un degrado maggiore degli pneumatici. “Questa volta dovremmo trovare condizioni migliori e quindi più ‘realistiche’, il che ci permetterà di collezionare dati più rilevanti”. Hembery ha spiegato che questi pneumatici sono diversi da quelli della passata stagione, sia come mescola che come construzione. “E’ sempre difficile che i team e i piloti a questo punto dell’anno sappiano cosa aspettarsi dalla prima gara; quest’anno pensiamo che il degrado degli pneumatici sarà superiore a quanto lo è stata nel 2012, e stimiamo per la gomma dura un tasso di degrado intorno a 0.15-0.18 secondi al giro durante questi test”. Infine, il boss di Pirelli ha spiegato che ogni macchina avrà un massimo di 35 set di gomme, che includeranno supersoft, soft, medie e dure, ma anche le intermedie e le gomme da bagnato. “Nonostante le condizioni meno che ideali dell’ultima volta, stiamo rispettando la tabella di marcia che ci farà raggiungere il nostro obiettivo di due-tre pit stop a gara in questo Mondiale”.



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