FORMULA 1/ Gran Premio d’Australia, Minardi: la Ferrari può fare ancora meglio dell’anno scorso (esclusiva)

- int. Giancarlo Minardi

GIANCARLO MINARDI ci presenta il Gran Premio d’Australia e tutto il Mondiale 2013 di Formula 1, che parte appunto con la gara di Melbourne. Red Bull ancora favorita, ma la Ferrari…

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Vettel Infophoto

Inizia domenica a Melbourne il Mondiale 2013 di Formula 1 che si chiuderà il 24 novembre a San Paolo in Brasile. In programma 19 Gran Premi per un Campionato che si annuncia molto combattuto e in cui le gomme potrebbero essere determinanti. La Red Bull e Sebastian Vettel, che vincono il Mondiale Costruttori e quello Piloti da ormai tre anni consecutivi, sono ancora da considerare favoriti, ma la Ferrari potrebbe essere in grado di strappare loro i titoli grazie ad una macchina migliore della precedente e a un Fernando Alonso sempre in grado di fare la differenza. Altre squadre candidate alla vittoria finale saranno la Mercedes del nuovo arrivato Lewis Hamilton, la Lotus e la McLaren. Un Mondiale quindi da vivere con grande passione da parte dei tifosi che si aspettano una Ferrari competitiva, in grado di rivincere quel titolo mondiale che manca dalla stagione 2007 con Kimi Raikkonen. Per presentare dunque il Mondiale 2013 abbiamo sentito Giancarlo Minardi. Eccolo in questa intervista per IlSussidiario.net.

Inizia il Mondiale, quale pilota e squadra vede favoriti? La Red Bull e Sebastian Vettel partono favoriti, essendo la squadra e il pilota campioni del Mondo in carica.

Quali potrebbero essere i loro più grandi rivali? Naturalmente la Ferrari, la McLaren e la Lotus, ma in base ai test cito anche la Mercedes che ha dimostrato finora di essere molto competitiva.
La Ferrari, sarà pronta per vincere il Mondiale? Nella scorsa stagione, pur partendo male, la Ferrari ha lottato fino alla fine per vincere il Mondiale. Quest’anno ci sono le condizioni perché possa fare ancora meglio.
Alonso è il valore aggiunto della scuderia di Maranello? Direi di sì, visto che il pilota spagnolo è il migliore di quelli che corrono attualmente in Formula 1. Un pilota in grado di fare la differenza.

Si potrebbe paragonarlo a Senna? Il brasiliano è stato unico, inimitabile, un pilota grandissimo. Fare paragoni non mi sembra una cosa giusta: Alonso fa parte di questa epoca della Formula Uno, Senna apparteneva a un altro periodo.
Quali potrebbero essere le sorprese di questo Mondiale? Jenson Button con la McLaren potrebbe fare molto bene, e Kimi Raikkonen mi sembra molto più tranquillo con la Lotus. E poi non dimenticherei la coppia di piloti della Mercedes.

Saranno determinanti le gomme?

Penso proprio di sì, potrebbero essere veramente decisive in questo Mondiale. Già al Gran Premio d’Australia potrebbero essere tre i pit-stop in gara.

A chi si addice di più la gara di Melbourne? Non lo so, bisognerà vedere, non me la sento di fare pronostici in questo momento.

Nel numero di Gran Premi c’è il sorpasso dell’Asia sull’Europa: cosa ne pensa? Credo che il fatto che ci siano molti Gran Premi in Asia, più che in Europa, dipenda dal mercato che attualmente sta andando molto meglio in quei paesi che nel nostro Continente. Ed è quindi una cosa che si riflette anche sulla Formula 1.
Cosa penserebbe di un pilota donna, come si augura Ecclestone? Perché no, in passato c’è già stata qualche donna pilota e anche adesso questa sarebbe una cosa molto bella. Del resto molte donne si stanno avvicinando a questo sport. Credo che sarebbe una cosa piacevole per la Formula 1.

 

(Franco Vittadini)

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